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Fabrizio Corona contro Mediaset dopo la denuncia: «Per fermarmi mi dovete sparare»
L’ex re dei paparazzi replica duramente alla querela per diffamazione e minacce presentata dal Biscione e rilancia sul caso Signorini e su Falsissimo
La reazione di Fabrizio Corona alla denuncia di Mediaset
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Dopo la notizia della denuncia per diffamazione e minacce, Fabrizio Corona ha scelto i social per una risposta senza filtri. In una Instagram story, Corona ha commentato la mossa di Mediaset parlando apertamente di “guerra” e rifiutando qualsiasi ipotesi di mediazione. «Trattative non ne facciamo. Racconterò tutta la verità anche su di voi che coprite lui. Per fermarmi mi dovete sparare», ha scritto, rilanciando lo scontro mediatico e giudiziario.

Il caso Falsissimo e la richiesta di stop ai social
La denuncia del Biscione, depositata in Procura a Milano, non riguarda solo le presunte dichiarazioni diffamatorie, ma include anche una richiesta alla Dda per l’adozione di misure di prevenzione: tra queste, il divieto di utilizzo dei social e di altre piattaforme telematiche da parte di Fabrizio Corona. L’obiettivo sarebbe impedire la diffusione di nuovi contenuti legati a Falsissimo, il format YouTube con cui l’ex paparazzo ha sollevato il cosiddetto caso Signorini.
Il nodo Signorini e la puntata contestata
Nelle ultime ore è emersa anche la richiesta di Alfonso Signorini al tribunale per bloccare la prossima puntata di Falsissimo, in programma per lunedì 26 gennaio. Corona ha pubblicato stralci della documentazione ricevuta, ma ha ribadito di non voler fare passi indietro. «Mi sa che gli avvocati di Signorini non hanno capito bene. Ci vediamo giovedì in udienza», ha scritto, annunciando la sua presenza in tribunale.
L’annuncio di nuove rivelazioni
Secondo quanto anticipato dallo stesso Corona, nel terzo e ultimo capitolo del format potrebbero emergere nuovi elementi: una presunta denuncia firmata da un ex volto di Uomini e Donne relativa a fatti del 2004 e ulteriori chiarimenti sul ruolo di Samira Lui all’interno di Mediaset. Dichiarazioni che, se confermate, rischiano di riaccendere ulteriormente il confronto con l’azienda di Cologno Monzese.
Uno scontro destinato a proseguire
Al momento, la linea di Corona appare netta: nessuna marcia indietro e massima esposizione pubblica. Dall’altra parte, Mediaset e Signorini puntano alla via giudiziaria per fermare la diffusione dei contenuti. In attesa delle decisioni del tribunale, lo scontro resta aperto e promette nuovi sviluppi nei prossimi giorni.