Biografie
Cristina D’Avena: biografia, carriera e successi della regina delle sigle dei cartoni animati
Dallo Zecchino d’Oro ai 40 anni di carriera, la storia di un’icona della musica italiana amata da intere generazioni
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Le origini di Cristina D’Avena e il debutto allo Zecchino d’Oro

Cristina D’Avena nasce il 6 luglio 1964 a Bologna, figlia di una casalinga e di un medico. Fin da piccolissima dimostra una naturale predisposizione per il canto: a soli tre anni e mezzo partecipa alla decima edizione dello Zecchino d’Oro, interpretando il brano “Il valzer del moscerino” e conquistando il terzo posto.
Dopo quell’esperienza entra nel Piccolo Coro dell’Antoniano, dove rimane fino al 1976. Anche una volta uscita ufficialmente dal coro, continua a frequentare l’ambiente musicale dell’Antoniano fino ai primi anni Ottanta, accompagnando la sorella minore Clarissa. Questo periodo rappresenta la base artistica e formativa che segnerà tutta la sua carriera.
Gli anni ’80: il successo con le sigle dei cartoni animati
Gli anni Ottanta segnano la svolta decisiva. Nel 1981 incide la sua prima sigla di cartone animato, “Pinocchio”, su chiamata del maestro Giordano Bruno Martelli. È l’inizio di un percorso destinato a rivoluzionare la televisione per ragazzi in Italia.
Nel 1982 arriva il boom con “Canzone dei Puffi”, sigla del celebre cartone I Puffi: il singolo supera il mezzo milione di copie vendute e ottiene il Disco d’Oro. Dal 1983 entra nel cast di Bim Bum Bam, programma cult per bambini in onda sulle reti Fininvest, diventando il volto simbolo delle sigle animate.
Il 1985 è l’anno di “Kiss me Licia”, che vende oltre 200mila copie e conquista il Disco di Platino. Da quel momento Cristina D’Avena non è più solo una cantante di sigle: diventa un fenomeno pop capace di unire musica, televisione e merchandising.
Da cantante ad attrice: il fenomeno Licia
Il successo di “Kiss me Licia” porta alla nascita della serie live action Love Me Licia, in cui Cristina interpreta la protagonista. La fiction, trasmessa su Italia 1, ottiene un enorme riscontro di pubblico e genera diversi sequel: Licia dolce Licia, Teneramente Licia e Balliamo e cantiamo con Licia.
Parallelamente incide anche una versione in lingua francese della sigla di Princesse Sarah per il mercato francese. Tra il 1989 e il 1991 è protagonista di altre serie televisive come Arriva Cristina, Cristina, Cri Cri e Cristina, l’Europa siamo noi, consolidando la sua immagine di artista completa.
Gli anni ’90: concerti, conduzione e nuove sfide televisive
Negli anni Novanta Cristina D’Avena amplia ulteriormente la sua carriera. I concerti registrano numeri straordinari: al PalaTrussardi di Milano accorrono circa 20mila spettatori, mentre nel 1992 il FilaForum di Assago registra il tutto esaurito, con migliaia di fan rimasti fuori.
Si dedica anche alla conduzione televisiva: dopo gli speciali di Capodanno su Canale 5 insieme a Gerry Scotti, presenta “Cantiamo con Cristina” su Italia 1. Entra poi nel cast di Buona Domenica e diventa inviata per La sai l’ultima?.
Nel 1998 appare al cinema con un cameo nel film Cucciolo di Neri Parenti. Nello stesso periodo torna a condurre lo Zecchino d’Oro e presenta su Raidue il programma “Serenate”.

Dal 2000 ai 2010: anniversari, collaborazioni e libri
Nel 2002 celebra vent’anni di carriera con il doppio CD “Cristina D’Avena: Greatest Hits”. Inizia anche a firmare testi come autrice, scrivendo “I colori del cuore” con Alessandra Valeri Manera.
Nel 2007 festeggia i 25 anni di carriera con un concerto al Roxy Bar di Bologna insieme ai Gem Boy, collaborazione che proseguirà nel tempo. Partecipa come ospite a I migliori anni, condotto da Carlo Conti, ottenendo ascolti record.
Parallelamente si dedica alla scrittura di libri per bambini, tra cui la collana “Le fiabe di Fata Cri”, e nel 2009 pubblica l’album natalizio “Magia di Natale”. Nel 2016 è ospite d’onore al Festival di Sanremo, dove si esibisce con “Kiss me Licia” e “Occhi di gatto”.
Gli anni 2020: nuovi progetti tra tv, radio e musica
Negli anni più recenti continua a reinventarsi. Nel 2020 conduce su Rai 1 gli speciali natalizi dello Zecchino d’Oro e approda in radio con RTL 102.5 e successivamente R101.
Nel 2021 pubblica l’EP digitale “Nel cuore solo il calcio”, dedicato agli Europei 2020, raggiungendo in poche ore la vetta delle classifiche digitali. Nel 2022 partecipa a Il cantante mascherato e diventa inviata del varietà “Big Show”.
Il 25 ottobre 2022 celebra i 40 anni di carriera vincendo il Telegatto e pubblicando la compilation “40 – Il sogno continua”, con duetti insieme a grandi nomi della musica italiana. Nel 2023, al Lucca Comics & Games, tiene il concerto “Sognando Creamy”, dedicato a L’incantevole Creamy, confermandosi ancora oggi la regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati.
Cristina D’Avena rappresenta un caso unico nel panorama musicale italiano: capace di attraversare quattro decenni di storia televisiva, ha accompagnato l’infanzia di milioni di persone, trasformando semplici sigle animate in autentici inni generazionali.