Che cosa c’è scritto sulla lettera che ha in mano Damiano David in The Loneliest?
Inutile, ai Maneskin sono bastate pochissime ore per riuscire a scalare la vetta con la loro nuova canzone, The Loneliest, il singolo che risulta essere già il più ascoltato al mondo e presente nelle classifiche di 28 Paesi: ma cosa c’è scritto sulla lettera in mano a Damiano? Un dettaglio che cattura l’attenzione di chi osserva alcuni dei frame diffusi in anteprima del video ufficiale.
Il video di The Loneliest: la straziante lettera d’amore
Un dettaglio di quelli che a volte possono fare tutta la differenza del mondo, ma partiamo dal principio. La nuova canzone dei Maneskin, The Loneliest, uscita il 7 ottobre in poche ore è diventata la nuova canzone più ascoltata al mondo. Un altro record che si aggiunge al palmarés già ricco della band romana. Dopo i successi come Mammamia o Supermodel, si cambia del tutto aria e atmosfera con The Loneliest, brano che come ha ammesso lo stesso Damiano David è stato scritto in un momento “molto difficile”, se non il più difficile di questi ultimi anni.
Il significato di The Loneliest
Il brano, come si sente e intuisce già dall’attacco, è molto più cupo e struggente ed è un grido quasi di dolore quello dei Maneskin, riuniti in uno scenico funerale di un platonico amore finito. Pioggia, aria tersa, clima piovoso: c’è tutto a comunicare il dolore e lo strazio di chi sta parlando e a questi dettagli si aggiunge la lettera che Damiano David stringe tra le mani. Una lettera consumata dalla stretta: “È una via di mezzo tra una lettera d’amore, un addio e un testamento. È quel che diresti alle persone a cui vuoi bene quando qualcosa di bello finisce“, ha commentato così Damiano David a Spotify parlando del brano. Come tanti si sono chiesti però, cos’è che c’è scritto su quella lettera?
Il contenuto della lettera di Damiano David
La risposta è quasi scontata: il testo stesso di The Loneliest. “Sarai la parte più triste di me. Una parte di me che non sarà mai mia. È ovvio che stasera sarà la più solitaria – il testo della lettera ma anche della canzone – Sei ancora l’ossigeno che respiro. Vedo la tua faccia quando chiudo gli occhi. È tortuoso stasera sarà il più solitario“.