Tiziano Ferro: "Mi sento un cretino", il commento sulla polemica del concerto di Beyoncé
MUSICA

Tiziano Ferro: “Mi sento un cretino”, il commento sulla polemica del concerto di Beyoncé

Tiziano Ferro rompe il silenzio sulla polemica del concerto di Beyoncé

Nelle ultime ore Tiziano Ferro si è trovato nella polemica con Beyoncé, popstar di fama internazionale. L’accaduto è davvero molto banale e già dalle prime indiscrezioni si può capire che Ferro non ha alcuna colpa, sebbene l’uomo abbia deciso di intervenire per chiarire la questione. Nello specifico tutto è nato quando sono uscite le date del nuovo tour della cantante americana.

“Non è nelle mie competenze né nelle mie possibilità poter scegliere chi suona”

Ciò che ha contrapposto Tiziano Ferro a Beyoncé sono state alcune tappe di concerti, uscite nelle ultime ore. La cantante americana farà date un po’ dappertutto ma non in Italia. A questo punto un fanclub di Beyoncé, Beyoncé Tribe Italia, ha sollevato un’ipotesi: “Il periodo richiesto da Beyoncé era ed è interamente occupato da un artista che recupera un tour del 2020“. Quell’artista dovrebbe essere proprio Tiziano Ferro, e dunque è nata la polemica.

A questo punto i fan della popstar si sono scatenati sui social. Proprio Tiziano Ferro, però, nelle ultime ore ha deciso di intervenire sulle velate accuse di impedire a Beyoncé di esibirsi. “Ma secondo voi io ho davvero il potere di decidere chi può andare o meno a fare concerti a San Siro?”. Ancora, ribadendo l’ovvio: “Se fosse necessario spiegarlo, tutti noi artisti dobbiamo rimetterci alle istituzioni competenti in campo di permessi e agibilità”.

Lo sfogo di Tiziano Ferro

Ha chiosato Ferro, nel suo sfogo lasciato tra le sue Instagram stories: “Non è nelle mie competenze né nelle mie possibilità poter scegliere chi suona o meno nello stadio di San Siro. Mi sento un po’ cretino a doverlo precisare ma evidentemente è necessario farlo”.