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TV e SPETTACOLO

Antonella Elia: molto più che una semplice valletta

Dagli esordi a “Non è la Rai” ai reality, passando per Mike, Corrado e Raimondo Vianello

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Valetta, showgirl, conduttrice, opinionista, sempre col sorriso: la carriera di Antonella Elia

Negli anni Novanta era praticamente onnipresente in video, impegnata a tenere testa, con vivacità e brillantezza, ai mostri sacri della TV, i quali l’avevano presa sotto la loro ala protettrice. La piemontese Antonella Elia ha fatto di bellezza, intelligenza, ironia e un pizzico di furbizia i propri punti di forza e il pubblico lo ha ben presto capito.

Corrado, Mike e Raimondo: tre grandi per la bella Antonella

Nata a Torino e rimasta orfana di madre sin da piccolissima, Antonella Elia crebbe con i nonni e, finché non perì in un incidente d’auto in Liguria nel quale rimase vittima anche il calciatore anni ’50-’60 Paolo Barison e rimase gravemente ferito l’allora allenatore del Torino Gigi Radice (aprile 1979), con il padre, noto avvocato. Conseguita la maturità classica, Antonella volle dare un senso al sogno che coltivava, quello di diventare attrice.

Così lasciò Torino per trasferirsi a Roma e studiare recitazione; poi si spostò a Milano e si guadagnò da vivere come modella pubblicitaria, girando decine e decine di spot televisivi. Nel settembre del 1991 debuttò nel cast della prima serie di Non è la RAI su Italia 1, con Enrica Bonaccorti in veste di conduttrice e Gianni Boncompagni in regia: fu una sorta di rodaggio in vista di apparizioni ben più prestigiose. Difatti Corrado Mantoni volle Antonella come simpatica “spalla” in un paio di edizioni de La Corrida su Canale 5 e fu l’inizio del successo. La bionda torinese cominciò così a definire il proprio personaggio: un’apparente “oca giuliva”, in realtà molto arguta, un po’ come la Marylin Monroe di certe gustosissime commedie cinematografiche.

Seguì poi Raimondo Vianello, il quale la invitò a fargli da assistente nella presentazione della rubrica calcistica della domenica Pressing, nuovamente su Italia 1. Con una ricca dose di autoironia, l’ormai affermata Antonella si sottopose simpaticamente a un gioco riservato ai telespettatori, chiamati ad esprimere uno spassionato punto di vista su di lei e sulle frasi apparentemente balzane che ella diceva ogni tanto durante i commenti semiseri alle partite della giornata del campionato di calcio affidati a Vianello stesso e ai suoi ospiti: L’Elia ci è o ci fa ?.

Da Vianello a Mike Bongiorno: il re del telequiz poté contare a propria volta su Antonella Elia dapprima in occasione di programmi speciali come Viva Napoli!, rassegna di canzoni napoletane classiche rilanciate da artisti italiani in voga negli anni Novanta, in onda su Rete4, e poi come valletta ne La ruota della fortuna, il gioco serale quasi quotidiano di Canale 5 dedicato alla graduale composizione di svariate frasi.

Rimase famosa la registrazione, rimasta per breve tempo inedita e poi mostrata ai telespettatori di Paperissima, del battibecco tra Elia e Bongiorno durante la realizzazione di un messaggio promozionale riguardante le pellicce di una nota ditta: la co-conduttrice torinese contestò duramente la scelta di reclamizzare un prodotto ricavato dall’uccisione di animali, venendo redarguita aspramente da Mike per il semplice fatto che opinioni del genere fossero soprattutto un esempio assai pericoloso di contro-pubblicità.

Ad ogni modo, la trasmissione di questo episodio tagliò di netto il rapporto di lavoro tra Antonella e il veterano per eccellenza della TV italiana (vi sarebbe stato un riavvicinamento qualche anno prima che Bongiorno ci lasciasse, proprio in occasione di un “numero unico” per cui sarebbe stata ricostituita la coppia di alcuni anni prima). La stessa bionda piemontese capì che era forse giunto il momento di voltare pagina.

La svolta di fine anni ’90: per Antonella Elia meno TV e più teatro

Ad un certo punto, consapevole di quanto il suo personaggio creato dal video le stesse troppo stretto, Antonella Elia incominciò a sperimentare altri campi del mondo dello spettacolo, a cominciare dal teatro, affrontato passando sapientemente dalle commedie musicali alle tragedie greche. Poi ritornò in TV, partecipando due volte a L’isola dei famosi (nel 2004 e nel 2012) e animando svariate trasmissioni sia come opinionista che come conduttrice. Ormai maturata artisticamente, oggi Antonella Elia non “ci è” né “ci fa” più, ma è una donna che sa adeguarsi con disinvoltura al linguaggio odierno del piccolo schermo, per quanto esso smarrisca sempre più la limpidezza che ancora sopravviveva una trentina d’anni fa.

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