Biografie
Dori Ghezzi: biografia, carriera e vita privata della storica compagna di Fabrizio De André
Dalla musica leggera italiana alla Fondazione De André: storia, successi e impegno culturale di un’artista simbolo degli anni ’60 e ’70
Indice dei contenuti
Le origini di Dori Ghezzi e gli esordi nel mondo della musica
Dori Ghezzi nasce a Lentate sul Seveso, in provincia di Milano, il 30 marzo 1946. Fin da giovanissima dimostra una forte passione per la musica e per il canto, qualità che la portano presto a muovere i primi passi nel panorama musicale italiano degli anni Sessanta, un periodo particolarmente fertile per la canzone leggera.
Il suo debutto avviene come cantante solista, ma il grande pubblico inizia a conoscerla soprattutto grazie alla collaborazione con il gruppo I Nuovi Angeli, formazione beat molto popolare in quegli anni. La sua voce fresca e il suo stile elegante la rendono una presenza riconoscibile e apprezzata nelle trasmissioni televisive dell’epoca.
Il successo negli anni ’60 e ’70 tra festival e classifiche
Gli anni Sessanta e Settanta rappresentano il momento di massima popolarità per Dori Ghezzi. Partecipa a numerosi festival musicali e trasmissioni televisive, consolidando la sua immagine di interprete raffinata e versatile. Il suo repertorio spazia dalla canzone melodica italiana a brani più ritmati, in linea con le tendenze dell’epoca.
Tra le esperienze più significative della sua carriera solista spicca la partecipazione al Festival di Sanremo, palcoscenico fondamentale per gli artisti italiani. Il Festival contribuisce ad accrescere la sua notorietà e a rafforzare il legame con il pubblico.
In quegli anni, Dori Ghezzi è una presenza costante in radio e in televisione, diventando uno dei volti femminili più amati della musica leggera italiana. La sua eleganza e la sua discrezione la distinguono nel panorama artistico, costruendo un’immagine lontana dagli eccessi e sempre coerente con la sua personalità.

L’incontro con Fabrizio De André e la svolta nella vita privata
Un capitolo fondamentale nella biografia di Dori Ghezzi è l’incontro con Fabrizio De André. I due si conoscono nei primi anni Settanta e tra loro nasce una relazione destinata a durare tutta la vita. Il legame con il celebre cantautore genovese segna profondamente il percorso personale e artistico della cantante.
Nel 1979 la coppia vive un drammatico episodio: il sequestro in Sardegna da parte dell’Anonima sequestri. L’esperienza, durata diversi mesi, segna profondamente entrambi ma rafforza il loro rapporto. Dopo la liberazione, Dori Ghezzi e Fabrizio De André scelgono di rimanere in Sardegna, terra che diventerà un punto di riferimento nella loro vita privata.
La coppia si sposa nel 1989, consolidando un’unione già solida e intensa. Dal loro amore nasce la figlia Luvi, che negli anni seguirà le orme artistiche del padre nel campo musicale.
La carriera dopo gli anni del successo e la scelta della discrezione
Con il passare del tempo, Dori Ghezzi sceglie progressivamente di allontanarsi dalle scene musicali come protagonista assoluta. Pur rimanendo legata al mondo dello spettacolo, preferisce una vita più riservata, dedicandosi alla famiglia e sostenendo il percorso artistico di Fabrizio De André.
Dopo la scomparsa del cantautore nel 1999, Dori Ghezzi assume un ruolo centrale nella tutela e nella valorizzazione della sua eredità artistica. Diventa infatti presidente della Fondazione Fabrizio De André, istituzione nata con l’obiettivo di promuovere la memoria e l’opera del grande artista.
Attraverso la Fondazione, si impegna in progetti culturali, eventi, mostre e iniziative dedicate alla musica d’autore e ai giovani talenti, mantenendo viva l’attualità del messaggio di De André.

L’impegno culturale e il ruolo pubblico negli ultimi anni
Negli anni Duemila e successivi, Dori Ghezzi è diventata un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, soprattutto per quanto riguarda la tutela della canzone d’autore. Partecipa a convegni, incontri pubblici e iniziative istituzionali legate alla musica e ai diritti degli artisti.
Il suo intervento non si limita alla memoria di Fabrizio De André, ma si estende alla promozione della cultura musicale italiana in senso più ampio. Con discrezione e determinazione, continua a rappresentare una figura autorevole nel dibattito culturale.
La sua presenza pubblica è sempre caratterizzata da eleganza e misura, qualità che l’hanno contraddistinta fin dagli esordi e che ancora oggi ne definiscono l’immagine.
Dori Ghezzi oggi: una figura simbolo tra musica, memoria e cultura
Oggi Dori Ghezzi è considerata non solo una cantante di successo degli anni Sessanta e Settanta, ma anche la custode di una delle eredità artistiche più importanti della musica italiana. Il suo percorso dimostra come sia possibile reinventarsi nel tempo, passando dal palcoscenico alla promozione culturale.
La sua biografia è un intreccio di musica, amore e impegno civile. Dalla carriera solista agli anni accanto a Fabrizio De André, fino al ruolo nella Fondazione a lui dedicata, Dori Ghezzi ha attraversato oltre mezzo secolo di storia italiana, lasciando un segno indelebile.
La sua storia continua a suscitare interesse e curiosità, confermandola come una delle personalità più affascinanti e riservate del panorama musicale italiano.