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Le superstizioni più strane dei vip: da Amadeus ad Antonella Clerici, riti e amuleti

Dal viola al verde, dal sale al 13: tutta fortuna e la sfortuna dei vip

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superstizioni riti e amuleti dei vip - fabio fazio odia il viola

Le superstizioni più strane dei vip: riti scaramantici, abiti e gesti che portano fortuna, parole assolutamente da non pronunciare prima di un servizio fotografico o di una diretta televisiva. Sulla scia di Giorgio Chiellini e di quella parola gridata prima dell’ultimo rigore tra Italia – Inghilterra e su quella di Raffaella Carrà che se la scaletta cadeva per terra doveva sbatterla poi sempre 3 volte prima di ricominciare, impossibile non dire che non vi siano veri e propri “riti” a cui i vip non hanno intenzione di sottrarsi pur di contrastare la malasorte.

Superstizione e scaramanzia: i riti dei vip

Che siano gesti facenti parte della “tradizione” o riti trasmessi di nonno in nipote o di genitori in figlio, talvolta eccedere in qualche piccolo rituale portafortuna di certo male non fa. Anche chi non crede ai presagi di sfortuna più canonici come il povero “gatto nero” che attraversa la strada sembra comunque confessare, nel dubbio, di preferire evitarlo. Così funziona anche per le scale, gli specchi, l’olio e ancor più per il sale, il viola, i numeri. Come tutti i comuni mortali anche i vip hanno un personale rapporto con la scaramanzia: gesti fortunati o eventi “maledetti”, riti, indumenti da indossare sempre e colori da non indossare mai. Dalla tradizione del “sale poggiato sul tavolo” al desiderio espresso alle 11:11. Tutti i riti e i gesti scaramantici delle star: dai vip nostrani ai divi internazionali.

Gli amuleti: dai Chiodi di Pavarotti all’aquila di Obama

Si narra che Pavarotti non si esibisse mai senza un chiodo ricurvo nel taschino così come Heidi Klum non si allontana mai invece da un suo piccolo dente da latte che porta con sé praticamente dappertutto. Parlando di chiodi, anche il celebre “Lele” di Un Medico in Famiglia, Giulio Scarpati, pare abbia una predilezione: “Quando sul palcoscenico ne trovo uno piantato storto me lo prendo“, dichiarò a ScaramanzieVip. Anche il celebre ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, pare abbia una vera e propria collezione di “amuleti”, piccoli porta fortuna come un’aquila ma anche una Dio-Scimmia d’oro a cui si aggiungerebbero una serie di catenine.

I gesti: i balzetti di Vladimir Luxuria e le canzoni di Britney Spears scaccia-paura

Agli amuleti si aggiungono però i gesti, dei veri e propri riti da compiere o gesti assolutamente da non fare se si vuole passare inosservati agli occhi della sfortuna. Lo sa bene Bill Clinton che pare non prendesse mai una decisione importante prima di farsi leggere le carte dalla chiromante di fiducia, o Vladimir Luxuria che ogni qualvolta si trova in macchina e oltrepassa il cartello stradale che indica il passaggio da un luogo all’altro deve fare un “balzetto” propiziatorio sul sedile. Non da meno Francesca Cipriani che esprime un desiderio ogni volta che passa sotto ad un ponte sul quale sta passando un treno o Antonella Clerici che, prima di ogni puntata, beve al volo un caffè con molto zucchero e un po’ di latte in camerino. Scaramantico, ma fa anche parte dell’essere “tifoso”, Flavio Insinna che quando la sua squadra soffre e si trova allo stadio “cambia posto” in tribuna con il suo amico. Sulla scorta del mito, la compianta Raffaella Carrà, e di Mastroianni anche Barbara De Rossi sbatte forte a terra (ma non 3 volte come la Raffa) il copione quando questo cade. Poi c’è Megan Fox, scaramantica durante i voli, che ascolta sempre canzoni di Britney Spears quando viaggia in aereo perché convinta che non potrà mai succederle nulla di brutto ascoltando la “Lolita del pop”.

La “maledizione” del sale a tavola

Parlando di “gesti”, c’è chi poi tra le star si guarda bene dal farne uno in particolare: passare di mano in mano il sale. Complice la tradizione delle tradizione, pare infatti che siano numerosi i vip che siano soliti evitare, a tavola, passare il sale direttamente, meglio poggiarlo sul tavolo e lasciare che il commensale di turno lo prenda da lì. È il caso di Elisabetta Canalis, una vera “guru” del sale, ma anche di Alena Seredova, Gabriel Garko e Federica Nargi. Discorso a parte meritano Isabella Ferrari, che di sale grosso ci riempi i bicchieri per lasciarli sparsi per la casa a raccogliere le energie negative; e Valeria Marini che nel sale ci si immerge almeno una volta a settimana per lo stesso motivo.

Abito che vince non si cambia

Si passa poi agli indumenti per il piacere di chi ben sa che “indossare l’abito fortunato” o “indossare lo stesso abito per tot volte” possa essere di buon auspicio. Rientrano in questa categoria l’attrice hollywoodiana Jennifer Gardner che ha raccontato di aver indossato sempre lo stesso abito un provino dopo l’altro tanto da farsi chiedere se avesse “altri abiti” nell’armadio; ma anche Colin Farrell che il primo giorno sul set non gira mai alcuna scena senza aver indosso i suoi boxer a tema floreale. Anche Lory Del Santo è di questo partito vestendosi sempre di nero quando si tratta di presenziare a qualche evento importante. Si ricorda poi anche il grande Fabrizio Frizzi che sembra ricordò di aver indossato sempre lo stesso paio di mutande (lavate di volta in volta) nel corso di un’intera registrazione di uno show.

Il 13, tra maledizioni e portafortuna

Meritano menzione a parte le star che sono poi “vittime” in qualche modo della numerologia: tra queste si ha ricordo della regina Elisabetta, così tanto avversa al numero 13 che evita qualsiasi evento arrivando addirittura a spostare appuntamenti in altre date pur di evitarlo e a chiedere di poter cambiare il binario del suo treno in arrivo a Duisburg per poter scendere al 12/A. Anche Paris Hilton sembra far caso ai numeri ma in positivo: pare che la ricca ereditiera esprima un desiderio ogni volta che guardando il quadrante dell’orologio scorga le 11:11. Tutt’altra storia rispetto alla Queen quella di Corinne Clery: affezionata al 13, al contrario, cercherebbe di fissare in questa data tutti gli impegni più importanti per godere di una buona dose di Fortuna.

Il viola, mai farlo indossare a Fabio Fazio

Gli ultimi 3 esempi di scaramanzia che portiamo alla luce riguardano poi 3 conduttori Rai che l’avrebbero invece con i colori. Da una parte troviamo Fabio Fazio, dall’altra Paola Perego ed Amadeus. Pare che questi ultimi abbiano raccontato nel corso degli anni di non avere affatto piacere ad indossare abiti verdi ma più un generale di non guardare di buon occhio il colore verde, a loro “avverso”. Stesso discorso per Fazio, descritto come una persona sinceramente superstiziosa, ma col colore viola che non vorrebbe nemmeno sentir nominare così come nulla che riguardi l’antico Egitto. E voi? Quali sono le vostre più grandi gesta “anti sfortuna” o “porta fortuna”?