Biografie
Liana Orfei chi è, età, carriera, vita privata
Liana Orfei: Attrice, circense e cantante, volto simbolo della dinastia Orfei
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Liana Orfei (San Giovanni in Persiceto, 6 giugno 1937) è un’attrice e artista circense italiana. Appartenente alla storica dinastia circense degli Orfei, è cugina di Moira Orfei e zia di Ambra Orfei. Nel corso della sua lunga carriera ha saputo imporsi come figura trasversale dello spettacolo italiano, muovendosi con naturalezza tra circo, cinema, televisione, teatro e musica.
Biografia
Figlia di Paride Orfei, detto Pippo (1909-1956), clown e saltatore, e di Alba Furini, Liana Orfei debutta giovanissima: a soli due anni entra nel mondo del circo come clown in miniatura, con il personaggio di Lacrima. A quattro anni è costretta a interrompere l’attività a causa di una grave malattia, che la terrà lontana dalle piste fino agli otto anni.
Nel 1959 sposa il giocoliere Angelo Piccinelli, matrimonio destinato a concludersi con una separazione; nel 1975 si risposerà con il manager Paolo Pristipino.
Cinema e televisione
Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Settanta, Liana Orfei è una presenza costante nel cinema italiano, con circa quaranta film all’attivo. È particolarmente intensa la sua attività negli anni Sessanta: sei film nel 1960, altrettanti nel 1961 e nel 1966.
Si muove con disinvoltura tra generi molto diversi:
- commedia all’italiana
- poliziottesco
- western
- peplum
- fantascienza
- horror
Lavora con registi di primo piano come Orson Welles, Dino Risi, Antonio Pietrangeli e Mario Monicelli. Nel 1970 rievoca l’universo circense nel film-documentario I clowns, diretto da Federico Fellini, che contribuisce a fissarne l’immagine iconica legata al mondo del circo.
In televisione è protagonista di vari programmi e sceneggiati, tra cui il teleromanzo musicale Scaramouche (1965).
Teatro e musica
In teatro fa parte delle compagnie di Eduardo De Filippo e di Emma Gramatica, due riferimenti assoluti della scena italiana. Nel 1978 porta in scena lo spettacolo Liana Orfei Show, diretto e coreografato da Gino Landi.
Parallelamente si dedica anche alla carriera musicale, incidendo diversi 45 giri per varie case discografiche e partecipando a eventi popolari come il Festivalbar, dove nel 1969 viene premiata come Volto del juke-box.
Liana Orfei e il circo
Nel 1960, lasciato lo zio Orlando Orfei, fonda con i fratelli Nando e Rinaldo un proprio circo, che si distingue per produzioni spettacolari e innovative:
- Circo a tre piste
- Circorama
- Circo delle Mille e una notte, ideato con Federico Fellini, coreografie di Gino Landi e costumi di Danilo Donati
- Circo delle Amazzoni, composto esclusivamente da donne
Negli anni Ottanta, in seguito alla crisi del settore circense, avvia nuove esperienze: presenta a Roma il Circo della Corea del Nord (1982) e fonda nel 1984 il Golden Circus, con stagione invernale annuale.
Divertimondo e nuove esperienze
Sempre negli anni Ottanta, ispirata dal successo dei parchi tematici, fonda a Torre Pedrera di Rimini il parco Divertimondo, un villaggio del divertimento che unisce circo, musical, cabaret, ristorazione e attrazioni. Il parco chiuderà nel 1989, penalizzato dalla crescente concorrenza dei grandi parchi della Riviera romagnola.
Nel 2005 torna a teatro come interprete del musical Se il tempo fosse un gambero, accanto a Rosanna Ruffini, Max Giusti e Roberta Lanfranchi.
Riconoscimenti
- 1969 – Volto del juke-box al Festivalbar
- 2011 – Premio alla carriera al Grand Prix Corallo – Città di Alghero
- 2017 – Secondo premio alla carriera al Gardaland Magic Circus, consegnato da Arturo Brachetti
Curiosità
Liana Orfei è anche cittadina onoraria di Marano sul Panaro (Modena), paese che la accolse presso una famiglia contadina durante la Seconda guerra mondiale, un legame che l’artista ha sempre ricordato con affetto.
Figura elegante e poliedrica, Liana Orfei rappresenta uno dei volti più completi dello spettacolo italiano del Novecento: una carriera capace di attraversare mondi diversi, mantenendo sempre viva la tradizione del circo e aprendola a nuove forme di racconto e intrattenimento.