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Milo Infante e la causa con la Rai nel 2012: “Lui mi ha fatto fuori”

Il conduttore ricorda la battaglia legale con l’azienda

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Milo Infante e la causa legale con la Rai nel 2012: “Non fu la Rai, ma fu lui a farmi fuori”

Milo Infante racconta il successo di Ore14 ma ricorda anche tempi meno floridi in Rai come quando nel 2012 venne fatto personalmente fuori da un allora vicedirettore: un’esclusione del tutto immotivata dal suo punto di vista e che lo portò a fare causa all’azienda.

Non è la Rai che non mi ha fatto lavorare, c’è un nome e cognome di una persona – racconta oggi Milo Infante a Fanpageche forse, sfruttando la debolezza di altre, mi ha escluso completamente dalla produttività“. Era il 2012 e Fanpage fa il nome dell’allora vicedirettore di Rai2, Roberto Milano: “Un direttore del personale mi disse a un certo punto di non sapersi spiegare il perché di quanto fosse accaduto – dichiara Milo Infante – In realtà la spiegazione era molto semplice, una persona pensava di poter gestire l’azienda come fosse sua, che aveva redatto una lista di proscrizione interminabile di ospiti non graditi della cultura e della religione. Io mi ero opposto a questa lista e alla fine lui mi ha fatto fuori. Lui, non la Rai, azienda straordinaria con tutti i limiti di un’azienda fatta da tante persone“.

“So cosa vuol dire rimanere soli”

Ripensando a quell’episodio, Milo Infante ricorda anche tutto il contesto: “Ho condotto la mia battaglia per lavorare e l’ho fatto nel silenzio. Sono stati pochi i colleghi a chiedere come mai un programma che facesse il 12% con la parte di Milo Infante come più vista, venisse chiuso all’improvviso – dichiara sempre il conduttore di Ore14Questa battaglia condotta mi trasmette grande serenità [..] So cosa vuol dire rimanere soli. Questo però mi fa arrabbiare ancora di più quando vedo martiri per vocazione, che non lo sono realmente“.

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