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Moda

Moda circolare: l’arma sostenibile contro il fast fashion per curare il Pianeta

L’alternativa green ad un mondo vittima del fast fashion

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Che cos'è la moda circolare

Articolo a cura di Yennifer Lilibell Aliaga Chavez

Lo sapevate che per realizzare un paio di jeans occorrono circa 10 litri d’acqua?

Ebbene sì, e questo è solo uno dei dati allarmanti che dovrebbero metterci in guardia sulle conseguenze ambientali del sistema della moda sul nostro pianeta Terra. Il settore tessile occupa il secondo posto nella classifica delle categorie commerciali più inquinanti. Per rimediare a questa piaga è emerso un sistema alternativo di produzione tessile più sostenibile e green: la moda circolare.

Che cosa significa, quali sono i principi e come si traduce nella realtà di tutti i giorni il modo di ripensare la moda in veste ecosostenibile.

Moda circolare: l’arma contro il fast fashion

Con il termine fast fashion si intende la produzione di abiti di scarsa qualità che però messi in commercio a prezzi più che ridotti e appetibili, conquistano il pubblico invogliandolo a compere compulsive ad un costo però insostenibile per l’ambiente. Le conseguenze sul nostro pianeta di questo selvaggio sistema produttivo infatti sono molto pericolose. In alternativa al sistema “fast food” della moda si sta affermando però quello proposto dalla cosiddetta moda circolare che offre prodotti di alta qualità, destinati ad avere una lunga vita.

Cosa significa moda circolare?

La moda circolare è molto più che una semplice tendenza, è una vera e propria filosofia di vita. Seguire i suoi principi vuol dire vestirsi e fare acquisti in modo più responsabile e sostenibile. Tra le regole principali di questo nuovo sistema ricordiamo:

  • Riciclare: se non vuoi più indossare un capo che è rimasto nell’armadio troppo a lungo non buttarlo, ma regalalo o rivendilo. Ci sono numerose App che possono aiutarci a rimettere in circolo i maglioni che ci hanno stufato!
  • Reinventare: l’arte della creatività può ridare una nuova vita a un vecchia camicia e trasformarla in una sacca-porta vino, sarà sufficiente tagliare la manica e cucire l’estremità opposta al polsino!
  • Zero-sprechi: evitare di buttare i vestiti che non ti piacciono più perché possono essere apprezzati da altre persone.
  • Materie prime ecologiche: lo scopo è quello di adottare un sistema produttivo a basso impatto ambientale. Inquinando meno e utilizzando meno materie prime preziose, la moda circolare può salvare il pianeta.

Anche OVS e H&M diventano più green

vestiti vintage 1

Anche i giganti della moda come OVS e H&M hanno scelto di seguire i principi della moda circolare aderendo alla Circular Fashion Partnership, un’iniziativa danese che vuole rivoluzionare il settore della moda. Il progetto che ha luogo in Bangladesh e si pone l’obiettivo di riutilizzare i rifiuti delle produzioni tessili per trasformarli in nuovi capi.

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