NEWS
In Inghilterra riaccendono le speranze su Michael Schumacher: nuova rivelazione sulle sue condizioni
In Inghilterra tornano a circolare indiscrezioni sulle condizioni di salute di Michael Schumacher: secondo il Daily Mail il campione non sarebbe più costretto a letto e avrebbe compiuto progressi significativi
Indice dei contenuti
Il mistero sulle condizioni di Michael Schumacher

La vita di Michael Schumacher è avvolta dal riserbo assoluto dal 29 dicembre 2013, giorno del drammatico incidente sugli sci sulle Alpi francesi che gli causò un grave trauma cranico. Da allora, la famiglia ha scelto la linea del silenzio, alimentando negli anni un flusso continuo di indiscrezioni, spesso smentite, che hanno lasciato tifosi e appassionati sospesi tra speranza e frustrazione.
La nuova rivelazione del Daily Mail
A riaccendere l’attenzione è un articolo del Daily Mail, firmato dal giornalista Jonathan McEvoy. Secondo quanto riportato, il sette volte campione del mondo di Formula 1 non sarebbe più costretto a letto. Schumacher potrebbe stare seduto su una sedia a rotelle e muoversi all’interno della sua villa di Las Brisas, a Maiorca, con l’assistenza di personale qualificato.
Il quotidiano britannico smentisce inoltre alcune voci circolate negli ultimi anni, come la presunta presenza dell’ex pilota al matrimonio della figlia Gina nel 2024.
Assistenza continua e primi segnali incoraggianti
Secondo le ricostruzioni inglesi, Schumacher continuerebbe a essere seguito 24 ore su 24 dalla moglie Corinna e da un’équipe medica specializzata. Tuttavia, i progressi fisici gli consentirebbero di non rimanere sempre a letto, un dettaglio che, se confermato, rappresenterebbe una piccola ma significativa svolta dopo oltre dodici anni di cure.
In passato, anche l’ex team principal Ferrari Jean Todt aveva lasciato intendere che Schumacher fosse cosciente, pur in una condizione neurologica estremamente complessa.
Smentita la sindrome locked-in
L’inchiesta del Daily Mail mette inoltre in discussione l’ipotesi della sindrome locked-in, secondo cui il campione sarebbe stato pienamente cosciente ma incapace di muoversi o comunicare, se non attraverso il battito delle palpebre. Le nuove informazioni parlano invece di progressi graduali, pur senza un recupero della deambulazione autonoma.
La vita protetta tra Maiorca e Svizzera
La villa di Las Brisas, vicino ad Andratx, acquistata per circa 30 milioni di sterline, sarebbe diventata uno dei luoghi chiave della riabilitazione, insieme alla residenza di Gland, in Svizzera. La privacy resta assoluta: muri, vegetazione e sistemi di sicurezza tengono lontani curiosi e media.
A 57 anni, Michael Schumacher non avrebbe ancora recuperato la capacità di camminare, ma il fatto di potersi allontanare dal letto viene descritto come un segnale incoraggiante. Ora l’attenzione è tutta rivolta a un’eventuale parola ufficiale della moglie Corinna, l’unica che potrebbe chiarire definitivamente le reali condizioni del campione tedesco.