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Temptation Island, il meglio e il peggio del programma dal 2014 ad oggi

Le gesta indimenticabili avvenute sull’isola delle tentazioni

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Temptation Island, il meglio e il peggio del programma dal 2014 ad oggi

Palinsesti fuori, le giornate che si allungano e le prime prove del caldo per gli amanti della televisione significano solamente una cosa: Temptation Island è vicino. Come ogni anno si inizia a pregustare l’odore dei falò che, come sembra già essere stato confermato da Mediaset, ci sarà. Confermato quello che sarà ancora una volta il capitano di questo viaggio nel cuore dei sentimenti, Filippo Bisciglia, quella di Temptation Island è una lunga storia che affonda le sue radici nel lontanissimo 2005, quando in un primo momento portava ancora il nome di Vero Amore. Giunto alla sua ottava edizione per come lo abbiamo conosciuto, “l’isola dei tentatori”, viene quasi inevitabile chiedersi cosa ci abbiano lasciato in eredità le edizioni precedenti: dagli amori che non conoscono barriere umane, come quello che si era dimostrato essere tra Cristian Galella e Tara Gabrieletto a veri e propri costumi, modi di dire, vocaboli passati alla storia come l’intramontabile “fotonico”. 

L’estate è agli sgoccioli e prima ancora di immergerci nel viaggio all’interno dei sentimenti targato 2021, riprendiamo le fila del discorso dal principio e tuffiamoci nel passato in un vero e proprio viaggio nel cuore di Temptation Island dal 2014 ad oggi, tra epici falò e ondate di trash. 

Temptation Island 2014, l’anno Cristian,Tara e del loro Via col Vento

Era il lontano 2014 e alla radio passavano tormentoni come Maracana di Emis Killa e Summer di Calvin Harris, i Dear Jack arrivavano secondi ad Amici di Maria De Filippi e Paolo Sorrentino si portava a casa l’Oscar per il miglior film straniero con La grande bellezza. In tutto questo però, a Golfo di Gaeta, 5 coppie mettevano a dura prova il loro amore tra tentatrici e tentatori. Di quella prima edizione col nome di Temptation Island, la prima che mise alla prova Bisciglia ai tempi criticato per la sua dizione impuramente romana e anche una delle meno soddisfacenti in termini di share, rimarrà in mente come copertina dell’album dei ricordi la corsa senza sine condicio, disperata e anche per certi versi teatrale di Cristian Galella verso la compagna Tara Gabrieletto. Un vero e proprio “golpe sentimentale” con tanto di personale del programma che provò in tutti i modi a intercettare Galella, lanciatissimo sulla spiaggia nel correre incontro a Tara, dall’altra parte, particolarmente corteggiata da un tentatore. Prima la corsa, poi la marcatura a uomo e infine il bacio alla Rossella O’Hara, un remake estivo di quello che già era accaduto tra i due a Uomini e Donne quando inaspettatamente, dopo una litigata feroce e un allontanamento, i due si erano scelti a sorpresa durante un ballo. 

(Non da meno ricordare che l’edizione di Temptation Island del 2014 è stata il primo e vero debutto in tv per Andrea Damante in qualità di tentatore, ancora inconsapevole di quello che sarebbe stato poi il suo successo a Uomini e Donne al fianco di Giulia De Lellis). 

Cristian Galella bacia Tara Gabrieletto a Temptation Island
Temptation Island 2014, l’anno di Cristian Galella e Tara Gabrieletto

Temptation Island 2015, la traversata della piscina di “Savva

Ragazzi il vostro percorso a Temptation Island si è concluso prima del previsto. Ci avete fatto emozionare, mi sono emozionato anche io, vi ringraziamo e siamo sicuri che tornerete a casa più innamorati di prima. Abbracciatemi e abbandonate immediatamente Temptation Island”, con queste parole Filippo Bisciglia, in abito bianco, “cacciava” dal programma Teresa Cilia e Salvatore Di Carlo, colpevoli d’essere troppo innamorati per tenere banco nel programma degli infedeli. Un addio avvenuto non meno teatralmente di quello tra Cristian e Tara ma senza la componente “attacco al copione”: la traversata della piscina sulle note di Lana del Rey era stata ai tempi particolarmente gradita su Twitter che la ricorda tuttora come “la fuga del cieco Salvatore”, annebbiato dalla gelosia. 

Salvatore Di Carlo nuota verso Teresa Cilia a Temptation Island
Temptation Island 2015, la traversata della piscina di “Savva”

Insegnamento del 2015 e modalità “Gianmarco Valenza”: mai scrivere “ti amo” con le foglie sul prato. 

Gianmarco Valenza scrive "Ti amo" con le foglie ad Aurora Betti
Temptation Island 2015, Gianmarco Valenza scrive “Ti amo” con le foglie ad Aurora Betti

Temptation Island 2016, il motto “cornuto e felice

Questa volta in radio passa Vorrei ma non posto e Fedez e Chiara Ferragni sono ancora due entità distinte in attesa di un galeotto papillon di Vuitton, Pamela Prati ancora non ha conosciuto Mark Caltagirone ma lascia in taxi il Grande Fratello Vip e Alessia Marcuzzi grida “Alvin! Alvin!” mentre lo zoom della camera inquadra gli occhi sbarrati di Mercedesz Henger sott’acqua. A Temptation Island invece, nel 2016, è indubbiamente il vero e primo anno di quello che era stato ribattezzato su Twitter, il motto “cornuto e contento”. Poco conta nominare Ludovica Valli e Georgette Polizzi, il loro amore a prova di reality era del tutto passato in sordina rispetto al naufragio della coppia formata da Roberto Ranieri e Valeria Vassallo. “Domani apprezzerai il coraggio del mio gesto”, diceva al falò di confronto Roberto a Valeria giustificando il suo flirt con la tentatrice Melissa. La stessa verso il quale era poi corso al termine del falò e al termine della sua relazione, la Melissa che fece esaltare il popolo di Twitter con il suo rifiuto, una delle prime vere friendzone televisive. 

Temptation Island 2017, l’anno di “lenticchio” e di “voglio un futuro top

Barbara d’Urso festeggia in “Domenica Live Visione” i suoi 60 anni, Gemma Galgani legge la sua straziante lettera al suo gabbiano Giorgio Manetti, Lory Del Santo manda in onda la terza stagione di The Lady, al Grande Fratello Vip fa discutere l’episodio dell’armadio tra Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez, Morgan è definitivamente fuori dai giochi di Amici di Maria De Filippi. Un anno funesto che, nelle dinamiche temptationislandiane si traduce in un nome e un modo di vivere: Lenticchio e top. C’è dell’imbarazzo a scegliere quale sia stata effettivamente la coppia “da ricordare”. Da una parte ci sono Francesco Chiofalo e Selvaggia Roma, all’insegna di quel Lenticchio in romanaccio-accio passato alla storia; dall’altra ci sono Ruben e Francesca, una delle più “odiate” di sempre per quelle frasi “pensavo tanto a quanto sarei stata infelice passando tutta la vita con lui” e quell’ambizione malsana nei confronti di una “vita top”. Non sapendo scegliere, il 2017 lo ricorderemo per il risciacquo dei panni, nel Tevere e non nell’Arno: “Se il telefono del tuo ragazzo è girato vuol dire che sei cornuta”, dava lezioni di vita Selvaggia Roma per poi regalare al vocabolario meravigliosi termini come ghirlandone. Al purismo linguistico di Temptation Island ha poi contribuito come dicevamo anche Francesca Baroni con la locuzione “voglio un futuro top”,  la frase con la quale aveva plurime volte umiliato pubblicamente quello che sarebbe poi diventato il suo ex compagno Ruben. 

Francesco Chiofalo e Selvaggia Roma al falò di Temptation Island
Temptation Island 2017, Francesco “Lenticchio” Chiofalo al falò con Selvaggia Roma

Temptation Island 2018, la “malattia delle donne”

Non c’è bisogno di introduzione per l’edizione del 2018 data la serietà degli argomenti trattati tra cui quelli medici. Temptation Island 2018 detiene di fatto il merito di essere stato il primo programma televisivo in cui si ha avuto il coraggio di parlare dell’esistenza della malattia delle donne per voce di uno dei primi soggetti che non si era fatto remore ad auto diagnosticarsela pubblicamente: Oronzo Carinola. Affetto dalla “malattia delle donne” con tanto di sintomi manifesti che lo portavano a mascherarsi di tanto in tanto con le tentatrici a cui cedeva senza alcuna resistenza, sulla scia del coraggio dimostrato a Temptation Island Oronzo ha poi trasformato il suo flagello in un vero e proprio tormentone musicale. Il 2018 è stato però purtroppo anche l’anno del maschilismo e dell’arroganza di Michael, nei “peggiori di sempre” per le frasi offensive rivolte alla sua Lara Zorzetto. “Ho preso la più cessa”; “Almeno mi tiene i cani”; “Faccio un po’ di spostamenti dentro casa… raccolta rifiuti”, con tanto di scenetta sul prato con la scritta “Eri tutta la mia vita”, fatta di ketchup, su un lenzuolo a simulare una gelosia fittizia. 

La scritta "Eri tutta la mia vita", fatta con il ketchup su un lenzuolo a Temptation Island
Temptation Island 2018, la scritta “Eri tutta la mia vita”, fatta con il ketchup su un lenzuolo

Insegnamento del 2018: mai confondere il nome del proprio fidanzato con quello del tentatore all’ultimo falò di confronto. 

Temptation Island 2019, l’edizione fotonica

Si tenta il tutto per tutto in quel del Fascino mandando in onda la versione Vip ma è comunque la Nip a volare più in alto. Ricordata anche come l’edizione della strage, la debacle dell’amore: delle 6 coppie ne rimase in piedi solamente 1. Non è un caso se tra i “migliori” del 2019 ci fu proprio Bisciglia in solitaria con quel gesto consolatorio nei confronti di Ilaria Teolis, affranta dal comportamento di Massimo Colantoni. Doveroso però ricordare la stella, la vera luminare dell’edizione che con il suo “fotonico” ripetuto in maniera quasi stucchevole aveva scalato la classifica dei trend su Twitter: Katia Fanelli. Termine entrato di merito nel vocabolario della televisione italiana e che è resistito a qualsiasi intemperia molto più della sua relazione, naufragata in comun destino con le altre, tanto da essere ancora in auge sul profilo Instagram della Fanelli che nella biografia si definisce “single felice e Fotonica

Katia Fanelli a Temptation Island
Temptation Island 2019, Katia Fanelli

Temptation Island 2020, lo schiaffo di Antonella Elia

Qui la componente “deluxe” si mescola a quella classica e ne vien fuori che nonostante l’impegno a spuntarla sia stata comunque una diva, Antonella Elia. Quello che per anni il pubblico aveva invocato, nel 2020 va in scena: il sonoro schiaffo della Elia a Pietro Delle Piane dopo le orribili parole spese da lui sul suo conto come “Vorrebbe condurre, vorrebbe recitare, ma non c’è riuscita. Tra dieci anni, sarà da sola in casa di riposo“. Un finale che tutti caldeggiavano che però, alla fine, non si è realizzato con quel “ti amo ma mi fai schifo” e l’elogio della dottrina del “perdono“, anche quando su Twitter si è tentato il tutto per tutto a colpi di cinguettii per impedirlo.

Lo schiaffo di Antonella Elia a Pietro Delle Piane a Temptation Island
Temptation Island 2020, lo schiaffo di Antonella Elia

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