Trend
🛒 I Panettoni del Supermercato nel 2025: Uno Specchio Impetuoso della Società
L’analisi dei trend del Natale 2025 sugli scaffali rivela una polarizzazione
I panettoni del 2025, l’analisi dei trend del Natale 2025 sugli scaffali rivela una polarizzazione: l’ascesa dei panettoni griffati (come quello di Bruno Barbieri con Motta) e dei prodotti “crafty”, la diffusione dei panettoncini monoporzione (segno della crisi o dei single), e il ritorno di farciture estreme (“porcate”) per compensare la scarsa qualità base.
🌟 Il Monopolio dello Chef: Bruno Barbieri e Motta

Il trend dei grandi lievitati griffati dagli chef è ormai consolidato anche nei supermercati. Quest’anno, il protagonista è senza dubbio Bruno Barbieri, che in collaborazione con Motta (Gruppo Bauli) ha quasi il monopolio sugli scaffali. L’operazione mira a posizionare Motta come il marchio premium del Gruppo Bauli, tanto che la versione entry level del panettone Motta è sparita, lasciando spazio al Bauli o al prodotto con la firma dello chef. Barbieri ha anche puntato su temi innovativi come la destagionalizzazione e il panettone salato. Tuttavia, l’analisi critica suggerisce che la qualità dei prodotti non sia all’altezza delle ambizioni.
🏷️ L’Inganno “Crafty” e la Fascia di Prezzo Media

Si consolida il fenomeno del panettone “crafty“: prodotti industriali che prendono in prestito termini e concetti tipici dell’artigianalità (come “frutti IGP canditi”, “triple lievitazioni” o linee dedicate come “Bottega Balocco”).
Questo fenomeno ha creato una fascia di prezzo media nel supermercato, posizionandosi tra:
- Referenze Entry Level: Quelle tradizionalmente associate a canditi e uvette di scarsa qualità.
- Artigianali Veri: I cui prezzi, nei casi più estremi, hanno toccato i 54 euro al chilo, con aumenti registrati tra il 7% e il 28%.
📉 Panettoncini Monoporzione: Segno dei Tempi

Un trend particolarmente significativo è l’esplosione dei panettoni monoporzione (o formato merendina). Se in passato erano visti come semplici gadget, ora sono proposti con confezioni identiche ai formati maggiori, a dimostrazione che un lievitato da 80 grammi è considerato una vera e propria strenna. Questa diffusione è interpretata come un impietoso “specchio sociale”, riflettendo forse l’impatto della crisi economica o l’aumento dei nuclei single.
🍰 Il Ritorno delle “Porcate” e l’Effetto Nostalgia
All’estremo opposto, si registra un prevedibile ritorno alle farciture estreme o, con licenza poetica, alle “porcate“. La ricerca di un forte appagamento a prezzi anti-inflazione e l’effetto nostalgia sembrano aver riportato in auge prodotti opulenti:
- Creme siringate: Dal limoncello al pistacchio.
- Coperture: Al caramello e cioccolato.
- Farciture: Al tiramisù, accoppiate doppio gusto, pandori al gin e l’immancabile Dubai Chocolate.
Questo eccesso di farcitura suggerisce una possibile compensazione in produzione per la scarsa dolcezza o qualità della base del lievitato, riflettendo la percezione di un Natale in cui “siamo tutti più poveri”.