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Milly Carlucci: chi sono e cosa fanno nella vita le sorelle Gabriella e Anna

Le sorelle di Milly Carlucci e l’amore per la tv

Chi sono le sorelle di Milly Carlucci, Gabriella e Anna? Ci fu un periodo, alla fine degli anni Ottanta, in cui il piccolo schermo era dominato da 3 sorelle, colte, preparate, belle, simpatiche ma sovente adoperate come “prezzemolo” in occasione di molti programmi: Camilla, Gabriella ed Anna Carlucci

Chi sono le sorelle Carlucci: il particolare sul luogo di nascita

Lo sorelle Carlucci sono figlie di un militare di carriera e questo spiega il loro essere nate in 3 zone diverse d’Italia (Camilla in Abruzzo, Gabriella in Sardegna ed Anna in Friuli). Comunque, indipendentemente da questo particolare pur significativo, le Carlucci erano certamente adatte per esporsi davanti alla luce rossa della telecamera. Non solo per il bell’aspetto, ma anche per grinta, vigore, capacità, proprietà linguistiche non indifferenti e conoscenza dell’inglese a livello di madrelingua.

Chi è Camilla Carlucci detta Milly: l’esordio in tv

milly carlucci

La prima ad approdare in TV fu, nel 1976, Camilla detta Milly: era atleta di pattinaggio e fu Renzo Arbore a scoprirla seguendo alcuni programmi da lei condotti per una stazione video privata romana. Era l’ideale per unirsi alle inviate dall’Italia e dall’estero de L’altra domenica, il programma festivo della Rete Due in onda nel primo pomeriggio. Fu un successo strepitoso, seguito da un’occasione davvero imperdibile. Ci voleva una coppia più giovanile di commentatori, sicché si puntò inizialmente su Ettore Andenna, già attivo con l’edizione invernale Questa pazza pazza neve, ma poi sostituito dall’attore e doppiatore Michele Gammino, e appunto su Milly Carlucci, telecronista di JSF per circa 3 anni.

Dalla “rivalità” con Ornella Muti al cinema a Ballando con le Stelle

ornella muti

Poi subentrarono impegni artistici (anche cinematografici: la ricordiamo rivale pettegola di Ornella Muti nel divertente Il bisbetico domato con Adriano Celentano) e un soggiorno negli Stati Uniti, in cui si mise alla prova come attrice, ballerina e cantante. Tutto questo portò ad un varietà di Canale 5 del 1988, Ewiva!, che purtroppo venne subito interrotto. Fu il primo caso di una trasmissione sospesa per il basso numero di telespettatori in visione e all’ascolto.

Tuttavia Milly non si perse d’animo e nel 1991 trovò in Fabrizio Frizzi il partner ideale per uno spettacolo del sabato sera, Scommettiamo che…?, che proseguì per anni. Poi vi fu la non felicissima parentesi di Fantastico 1997 (inizialmente Fantastico Enrico, ma vi fu il ritiro di Montesano (ora a Ballando con le Stelle) dopo 4 puntate. Gli subentrò Giancarlo Magalli) e infine Ballando con le stelle, che dura ancora oggi e che conferma comunque la classe e l’eleganza di una Carlucci che, ormai non più giovane, sa davvero stare al proprio posto con disinvoltura. 

Chi è Gabriella Carlucci

gabriella carlucci

Gabriella Carlucci è una conduttrice televisiva e politica italiana, conosciuta dal grande pubblico per programmi come Festival di Sanremo, Buona Domenica e Melaverde. Nasce ad Alghero, in provincia di Sassari, il 28 febbraio 1959, ma trascorre l’infanzia a Udine. È sorella di Milly e Anna Carlucci.

Dopo il trasferimento a Roma, studia Lingue e Letterature Straniere alla Sapienza. Nel 1979, appena ventenne, debutta in televisione sull’emittente romana GBR con Erbe, Piante, Salute.

Gli anni d’oro in televisione

Nel 1983 approda sulle reti nazionali affiancando Enzo Tortora a Portobello. Due anni dopo conduce Azzurro e partecipa al Festivalbar. La sua carriera prosegue con importanti appuntamenti televisivi.

Nel 1988 presenta il Festival di Sanremo insieme a Miguel Bosé e nel 1990 torna sul palco della kermesse al fianco di Johnny Dorelli. Tra gli altri eventi condotti figurano i Nastri d’argento, l’Eurovision Song Contest e i David di Donatello.

Buona Domenica e Melaverde

Negli anni Novanta Gabriella Carlucci consolida la sua popolarità. Nel 1991 presenta il Cantagiro insieme a Mara Venier, mentre dal 1992 conduce Luna di miele. Dal 1993 al 1995 è inoltre al timone di Buona Domenica su Canale 5 insieme a Gerry Scotti.

Nel 1998 arriva una delle esperienze più longeve: conduce la prima edizione di Melaverde, rimanendo alla guida del programma fino al 2010 insieme a Edoardo Raspelli.

La carriera politica

Dagli anni Duemila l’attività di Gabriella Carlucci si sposta progressivamente verso la politica. Nel 2001 viene eletta alla Camera dei deputati e viene riconfermata nel 2006. Nel 2010 si candida inoltre a sindaco di Margherita di Savoia, incarico che ricopre fino alle dimissioni del 2012.

Vita privata

Gabriella Carlucci sposa nel 1989 l’attore Gianfranco Jannuzzo, ma il matrimonio termina con il divorzio nel 1992. Nel 1996 sposa l’avvocato Marco Catelli. Dalla loro relazione nasce il figlio Matteo, che ha intrapreso un percorso professionale nel mondo dello spettacolo.

Chi è Anna Carlucci

anna carlucci

Anna Carlucci è un’autrice televisiva e regista italiana, nata a Udine il 26 maggio 1961. È la sorella minore di Milly Carlucci, volto storico della Rai e conduttrice di Ballando con le Stelle, e di Gabriella Carlucci. Dopo la laurea in Lingue e letterature moderne con indirizzo cinematografico, debutta in televisione nel 1984 con Novantesimo Anno.

La collaborazione con Luciano Rispoli

Una parte importante della sua carriera è legata al lungo sodalizio professionale con Luciano Rispoli, iniziato nel 1985. Anna Carlucci lavora nella redazione di Pomeridiana, per poi occuparsi anche dei giochi telefonici con il pubblico.

La collaborazione prosegue con Parola Mia, programma preserale di Rai1 dedicato alla lingua italiana, e con altre trasmissioni come La grande corsa, Argento e oro e Una grande occasione. Nel 1997 i due tornano a lavorare insieme in Secondo campionato della lingua italiana, trasmesso da TMC.

Dalla televisione alla regia

Anna Carlucci conduce anche Napoli prima e dopo, storico appuntamento musicale di Rai1 dedicato alla canzone napoletana. Successivamente si concentra maggiormente sull’attività di autrice e regista.

Tra i suoi lavori figurano Galatea, programma di Rai2 dedicato a cinema, teatro, moda, design e arte, e Il diavolo e l’acqua santa. È inoltre autrice e regista de Il sogno del podio, realizzato in due edizioni, nel 2019 e nel 2021.

Negli anni Novanta sperimenta anche il cinema, dirigendo Nessuno mi crede (1992), di cui firma la sceneggiatura, e Torta di mele (1994).

Anna Carlucci e Ballando con le Stelle

Oggi lavora dietro le quinte di Ballando con le Stelle al fianco della sorella Milly, occupandosi in particolare del coordinamento dei social del programma. Nel 2025 ha inoltre presentato su RaiPlay Sound il podcast Quello che i libri non dicono.

Vita privata e famiglia

Nel 1995 Anna Carlucci sposa Marco Catelli, industriale del settore farmaceutico. Dalla loro unione nasce il figlio Matteo. È figlia del generale dell’Esercito italiano Luigi Carlucci e di Maria Caracciolo.

Ballando con le Stelle 2026, Giovanni Pernice torna: il retroscena su Bianca Guaccero e il mistero del cast

Milly Carlucci prepara la nuova edizione: confermato Pernice, Lucio Presta dice no e resta il mistero sul concorrente-bomba

La nuova edizione di Ballando con le Stelle 2026 prende sempre più forma. In vista del ritorno in autunno, Milly Carlucci sta completando il cast tra conferme, indiscrezioni e alcuni nomi ancora rigorosamente top secret. Tra le certezze c’è il ritorno di Giovanni Pernice, mentre resta aperta la questione legata al tesoretto e alla composizione della giuria.

Giovanni Pernice torna a Ballando con le Stelle

A confermare la propria presenza è stato lo stesso Giovanni Pernice, protagonista di un divertente video insieme a Bianca Guaccero, sua partner nell’edizione 2024. Nel filmato, il ballerino riceve da Milly Carlucci la conferma del ritorno nel programma.

La reazione di Bianca Guaccero regala un momento ironico: dopo aver accolto con entusiasmo la notizia, l’attrice pensa subito alle vacanze. Pernice, però, le ricorda che bisogna già prepararsi per la nuova stagione di Ballando con le Stelle. Un siparietto che riporta inevitabilmente alla loro esperienza del 2024, culminata con la vittoria.

bianca guaccero giovanni pernice

Nel 2025, invece, Pernice ha conquistato il secondo posto insieme a Francesca Fialdini. Ora punta nuovamente alla finale.

Lucio Presta rifiuta il ruolo del tesoretto

Rimane invece da definire chi occuperà il ruolo legato al tesoretto, rimasto libero dopo l’addio di Alberto Matano. Secondo le indiscrezioni, Milly Carlucci avrebbe pensato a Lucio Presta, ma il manager avrebbe declinato l’offerta.

Anche un nuovo tentativo della conduttrice, arrivato a ridosso di Ferragosto, non avrebbe modificato la decisione. Tra le alternative circolano i nomi di Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi.

Giuria e concorrente-bomba: massimo riserbo

Il vero mistero a Ballando con le Stelle, riguarda però la nuova squadra. Gabriella Carlucci ha parlato di massimo riserbo sulla giuria e ha anticipato di aver suggerito personalmente un uomo definito molto intelligente e affascinante, senza svelarne l’identità.

Potrebbe dunque esserci ancora un nome-bomba pronto a sorprendere il pubblico. Nel frattempo, Gabriella ha escluso un possibile passaggio di Milly a Mediaset, ribadendo il forte legame della conduttrice con la Rai.

Delitto di Garlasco, 19 anni dopo: chi era Chiara Poggi e cosa sappiamo sulla nuova inchiesta

A 19 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso di Garlasco torna al centro dell’attenzione per la nuova inchiesta della Procura di Pavia. Ma dietro processi, perizie e nuove ipotesi resta soprattutto la storia di una giovane donna, uccisa a soli 26 anni.

Chi era Chiara Poggi

Chiara Poggi nasce a Vigevano il 31 marzo 1981 e cresce a Garlasco, nel Pavese, insieme ai genitori Giuseppe e Rita e al fratello Marco. Nella villetta di via Pascoli conduce una vita semplice e riservata. Dopo il liceo si iscrive all’Università di Pavia e consegue la laurea in Economia e Commercio con il massimo dei voti e la lode, diventando la prima laureata della famiglia.

Dopo gli studi trova lavoro come impiegata. Le persone che la conoscevano la descrivono come una ragazza tranquilla, precisa, educata e molto legata alla famiglia. Una personalità lontana dagli eccessi e dalle mondanità, con una quotidianità scandita dal lavoro, dagli affetti e dalle poche amicizie rimaste negli anni.

La relazione con Alberto Stasi

Al momento dell’omicidio Chiara Poggi ha una relazione da circa quattro anni con Alberto Stasi, studente di Economia alla Bocconi. La loro viene descritta come una storia stabile, caratterizzata da una normale vita di coppia e da qualche inevitabile momento di tensione, ma senza particolari segnali di una crisi.

alberto stasi
Alberto Stasi

Le amicizie della giovane raccontano di un rapporto stretto e di una quotidianità condivisa. Stasi la aspettava spesso sotto casa per uscire insieme e il sabato sera rappresentava uno degli appuntamenti fissi della coppia.

Le amicizie e le nuove testimonianze

Le testimonianze raccolte nell’ambito della nuova inchiesta hanno contribuito a ricostruire ulteriormente la personalità di Chiara, ridimensionando alcune delle ipotesi circolate negli anni.

Non sarebbe emersa l’esistenza di un misterioso secondo cellulare: Chiara utilizzava invece Msn Messenger, molto diffuso all’epoca, per comunicare con il fidanzato quando erano lontani.

Un elemento tornato al centro dell’attenzione riguarda invece gli amici del fratello Marco. Tra questi c’era anche Andrea Sempio, oggi indagato dalla Procura di Pavia. Secondo quanto ricostruito, gli amici frequentavano la casa per giocare ai videogiochi e talvolta utilizzavano anche il computer nella camera di Chiara.

Il delitto di Garlasco e la condanna di Stasi

L’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, è diventato uno dei casi di cronaca giudiziaria più seguiti nella storia italiana. Dopo anni di indagini e processi, la responsabilità penale di Alberto Stasi è stata definitivamente accertata con una condanna a 16 anni di carcere.

La sentenza passata in giudicato rappresenta tuttora il punto fermo giudiziario sul delitto. La nuova inchiesta, tuttavia, ha riacceso il dibattito pubblico sulla ricostruzione dei fatti e sulle responsabilità dell’omicidio.

La nuova inchiesta su Andrea Sempio

La Procura di Pavia ha riaperto il caso concentrando l’attenzione su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara. Le indagini preliminari sono state prorogate al 28 settembre e prevedono ulteriori accertamenti e consulenze tecniche.

L’obiettivo degli investigatori è verificare se gli elementi raccolti possano rafforzare l’ipotesi accusatoria e chiarire definitivamente alcuni aspetti rimasti controversi.

La traccia della scarpa sulla scena del crimine

Tra gli elementi sottoposti a nuovi approfondimenti c’è la traccia di una suola a pallini rilevata sulla scena del delitto. Gli esperti stanno verificando se possa essere riconducibile a una scarpa Frau numero 42 e se il numero sia compatibile con quello di Sempio.

Si tratta di un accertamento che potrebbe assumere un peso importante nella nuova ricostruzione, ma che dovrà essere valutato insieme agli altri elementi investigativi.

Il Dna e gli accertamenti genetici

Un altro capitolo riguarda il Dna trovato sui margini ungueali di Chiara Poggi. Il genetista forense Carlo Previderé è stato incaricato di effettuare ulteriori analisi sul materiale biologico.

Secondo quanto emerso nell’incidente probatorio, la traccia sarebbe riconducibile alla linea paterna della famiglia Sempio. Le consulenze delle parti hanno però sottolineato un aspetto fondamentale: non è possibile stabilire con certezza quando e in quale circostanza quel materiale biologico sia stato depositato.

La famiglia Poggi: “Vogliamo stare in silenzio”

Diciannove anni dopo la morte di Chiara, la famiglia Poggi continua a vivere il dolore lontano dai riflettori. I genitori Rita e Giuseppe e il fratello Marco hanno sempre cercato di mantenere un profilo riservato.

Nel giorno dell’anniversario, la famiglia torna a riunirsi per ricordare Chiara con una messa e una visita alla tomba. Un momento privato, in un periodo reso ancora più difficile dalla nuova attenzione mediatica sul caso.

Garlasco, un caso ancora al centro dell’attenzione

Il delitto di Garlasco continua dunque a intrecciare sentenze definitive, nuove indagini, Dna, perizie e ipotesi investigative. La posizione di Alberto Stasi resta quella stabilita dalla sentenza definitiva, mentre Andrea Sempio è al centro della nuova inchiesta e deve essere considerato, allo stato, una persona sottoposta a indagine e non un colpevole.

Al di là delle nuove piste investigative, resta però la storia di Chiara Poggi: una giovane donna di 26 anni, con una laurea, un lavoro, una famiglia e progetti per il futuro. È soprattutto questa la persona che il clamore giudiziario e mediatico sul caso di Garlasco non dovrebbe mai far dimenticare.

Silvia Monti è morta: addio all’attrice e moglie di Carlo De Benedetti

L’ex attrice, nata Silvia Cornacchia, aveva 80 anni. Volto del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta, si era ritirata dalle scene dopo una breve ma intensa carriera. Dal 1997 era sposata con l’imprenditore Carlo De Benedetti

È morta Silvia Monti

È morta all’età di 80 anni Silvia Monti, attrice italiana e moglie dell’imprenditore Carlo De Benedetti. L’ex interprete si è spenta dopo una malattia. Nata con il nome di Silvia Cornacchia il 23 gennaio 1946 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, aveva costruito la propria carriera cinematografica soprattutto tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta.

Il suo percorso nel cinema è stato breve, ma caratterizzato dalla collaborazione con alcuni importanti registi italiani e internazionali. Dopo essersi ritirata dalle scene, Silvia Monti ha scelto una vita lontana dai riflettori, dedicandosi alla famiglia.

Gli esordi nel cinema

Il debutto sul grande schermo risale al 1969, quando Silvia Monti ottenne una piccola parte in Fräulein Doktor, diretto da Alberto Lattuada. Nello stesso anno prese parte a Metti, una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, a Il cervello di Gérard Oury e a Sai cosa faceva Stalin alle donne? di Maurizio Liverani.

Negli anni successivi la sua presenza sul grande schermo diventò più frequente. Nel 1971 recitò in Una lucertola con la pelle di donna di Lucio Fulci, Giornata nera per l’ariete di Luigi Bazzoni e Il corsaro nero di Lorenzo Gicca Palli.

Nel 1972 partecipò ad Afyon – Oppio di Ferdinando Baldi. La sua filmografia proseguì poi con Sono stato io! di Lattuada, Peccato d’amore, La mano spietata della legge di Mario Gariazzo, Il domestico e Milano: il clan dei calabresi.

Il successo con Alberto Sordi

Il momento più importante della carriera di Silvia Monti arrivò nel 1974 con Finché c’è guerra c’è speranza, film diretto e interpretato da Alberto Sordi.

Monti interpretava Silvia, moglie del protagonista Pietro Chiocca, interpretato dallo stesso Sordi. Il personaggio rappresentava una donna abituata a un alto tenore di vita e ai lussi garantiti dagli affari del marito, impegnato nel commercio internazionale di armi.

Il film divenne così uno dei titoli più significativi della carriera dell’attrice, che in quell’occasione ebbe un ruolo da coprotagonista accanto a uno dei più celebri interpreti del cinema italiano.

Il ritiro dalle scene e la vita privata

Dopo pochi anni di attività, Silvia Monti decise di abbandonare il cinema quando la sua carriera era ancora in pieno sviluppo. Successivamente sposò il conte veneziano Luigi Donà dalle Rose, dal quale ebbe due figli, Leonardo e Una. La coppia si separò nel 1994.

Il 10 luglio 1997 Silvia Monti si sposò in seconde nozze con Carlo De Benedetti. L’attrice e l’imprenditore si trasferirono quindi a Lugano, in Svizzera, dove hanno vissuto negli ultimi anni.

Con la sua scomparsa, il cinema italiano perde un volto che, pur protagonista di una carriera relativamente breve, ha lasciato il segno soprattutto grazie alle interpretazioni degli anni Settanta e al successo di Finché c’è guerra c’è speranza.

Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo in crisi? Le vacanze separate alimentano il gossip, ma un incontro a Roma rassicura i fan

Ultimo e Jacqueline trascorrono alcuni giorni di vacanza su isole diverse, ma una cena insieme nella Capitale ridimensiona le voci di una presunta separazione.

Vacanze separate, tornano i rumors sulla coppia

Si riaccendono le indiscrezioni su Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo. Dopo settimane in cui sembrava che le voci di crisi fossero definitivamente archiviate, la coppia è tornata al centro del gossip per aver trascorso parte delle vacanze estive lontano l’uno dall’altra. Secondo quanto riportato dal settimanale Chi, il cantautore romano avrebbe scelto di rilassarsi a Capri insieme agli amici, mentre Jacqueline sarebbe stata avvistata a Ponza con il figlio Enea e alcune amiche.

La scelta di trascorrere alcuni giorni separati ha immediatamente alimentato nuove ipotesi su una possibile crisi sentimentale, anche se non esistono conferme ufficiali da parte dei diretti interessati.

L’incontro a Roma smentisce la rottura

A ridimensionare le indiscrezioni è però un nuovo retroscena. Sempre secondo Chi, nel fine settimana Ultimo avrebbe raggiunto Jacqueline a Roma e i due sarebbero stati fotografati insieme durante una cena in un ristorante della Capitale. Un incontro che lascia intendere come il rapporto tra i due sia tutt’altro che concluso e che le vacanze separate possano essere state semplicemente una scelta organizzativa.

Già dopo il concerto di Ultimo a Tor Vergata, Jacqueline aveva condiviso una dedica sui social, definendo l’evento “un mare di emozioni”, un messaggio interpretato dai fan come un chiaro segnale di serenità nella coppia.

Ultimo e Jacqueline Luna Di Giacomo: Una storia d’amore lontana dai riflettori

La relazione tra Ultimo, all’anagrafe Niccolò Moriconi, e Jacqueline Luna Di Giacomo è iniziata nel 2021 e si è sempre sviluppata con grande riservatezza. Nel giugno 2024 la coppia ha emozionato il pubblico annunciando dal palco dello Stadio Olimpico l’arrivo del primo figlio, Enea, nato il 30 novembre dello stesso anno.

Al momento, quindi, non esistono elementi concreti che confermino una separazione. Anzi, l’incontro romano sembra rafforzare l’idea che Ultimo e Jacqueline continuino a vivere la loro relazione, pur concedendosi momenti individuali durante l’estate.

Bentornati al Sud, terminate le riprese: Bisio e Siani tornano insieme al cinema, svelata la data di uscita

Dopo sette settimane di lavorazione tra Castellabate, Roma e Milano, il nuovo film di Luca Miniero arriverà nelle sale il 25 dicembre con un cast ricco di volti amatissimi.

Concluse le riprese di Bentornati al Sud

Sono ufficialmente terminate le riprese di Bentornati al Sud, la nuova commedia diretta da Luca Miniero che riporta sul grande schermo la storica coppia formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani. Dopo sette settimane di lavorazione tra Castellabate, Roma e Milano, il film è pronto per entrare nella fase di post-produzione in vista dell’uscita nelle sale cinematografiche fissata per il 25 dicembre 2026, con distribuzione affidata a Medusa Film.

Castellabate torna protagonista

Il cuore delle riprese è stato ancora una volta Castellabate, il suggestivo borgo del Cilento che nel 2010 conquistò il pubblico con Benvenuti al Sud. Le sue piazze, i vicoli e i panorami che hanno reso celebre il primo capitolo tornano a fare da cornice alla nuova storia, confermando il forte legame tra il film e il territorio campano. Successivamente la produzione si è spostata tra Roma e Milano per completare le ultime scene.

Un cast ricco di ritorni

Accanto ai protagonisti Claudio Bisio e Alessandro Siani ritornano molti degli attori che hanno contribuito al successo della saga. Nel cast figurano Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo, mentre Valentina Lodovini partecipa con un’apparizione speciale. Il soggetto è firmato dallo stesso Siani, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Bisio e al regista Luca Miniero.

Bentornati al Sud: L’uscita al cinema è già molto attesa

Prodotto da Bartlebyfilm, Italian International Film e Medusa Film, con il sostegno della Film Commission Regione Campania, Bentornati al Sud punta a riportare sul grande schermo l’atmosfera e l’ironia che hanno decretato il successo dei precedenti capitoli. L’appuntamento è fissato per il 25 dicembre, una delle date più importanti della stagione cinematografica italiana.

Addio a Federica Sciarelli? La Rai ha scelto la nuova conduttrice di “Chi l’ha visto?”: ecco chi prenderà il suo posto

Raffaella Griggi guiderà lo storico programma di Rai 3 dalla prossima stagione. La Rai punta sulla continuità, valorizzando la redazione e gli storici inviati.

La Rai ufficializza il cambio alla guida di Chi l’ha visto?

La Rai ha annunciato ufficialmente che Raffaella Griggi sarà la nuova conduttrice di Chi l’ha visto? a partire dalla prossima stagione televisiva. La giornalista, da anni inviata e volto storico della trasmissione di Rai 3, raccoglie così l’eredità di Federica Sciarelli, protagonista di un lungo percorso che ha contribuito a rendere il programma un punto di riferimento del giornalismo di servizio in Italia.

Chi è Raffaella Griggi

La scelta di Raffaella Griggi rappresenta la naturale evoluzione di una carriera costruita all’interno della Rai. Giornalista esperta di cronaca e inchieste, ha seguito alcuni dei principali fatti di attualità del Paese, distinguendosi per professionalità, rigore e attenzione alle vicende umane. Negli ultimi anni è diventata uno dei volti più riconoscibili di Chi l’ha visto?, firmando servizi e approfondimenti che hanno contribuito al successo della trasmissione.

Le parole della Rai sulla nuova conduzione

Il direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, ha spiegato che la nomina nasce “nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto?“. Secondo Corsini, l’esperienza maturata da Griggi all’interno della redazione rappresenta la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, ringraziando al tempo stesso Federica Sciarelli per gli straordinari risultati ottenuti nel corso degli anni.

Più spazio agli inviati storici

La nuova edizione manterrà l’identità che ha reso celebre il programma, ma introdurrà anche alcune novità. Gli inviati storici Giuseppe Del Re, Fabrizio Cazzaniga e Francesco Briganti avranno infatti un ruolo ancora più centrale, intervenendo direttamente in studio con spazi dedicati alle loro inchieste e ai servizi realizzati sul territorio. L’obiettivo della Rai è rafforzare il lavoro di squadra senza snaturare la missione di servizio pubblico che da sempre contraddistingue Chi l’ha visto?.

Alessandro Borghese emoziona il web con la dedica alla moglie Wilma: “Se rinasco, ti cercherò ancora”

Lo chef celebra 17 anni d’amore con Wilma Oliviero attraverso una romantica dichiarazione sui social. Dal colpo di fulmine alla famiglia costruita lontano dai riflettori, ecco la storia di una delle coppie più solide dello spettacolo italiano.

Alessandro Borghese: Una dedica che conquista il cuore dei fan

Ci sono parole che riescono a raccontare un’intera storia d’amore. È quello che ha fatto Alessandro Borghese, che in occasione dell’anniversario di matrimonio con la moglie Wilma Oliviero ha condiviso su Instagram una dedica intensa e romantica, diventata in poche ore virale.

Tra ricordi, emozioni e promesse per il futuro, lo chef ha descritto la moglie come la presenza costante della sua vita, concludendo il messaggio con una frase che ha commosso migliaia di follower: “Se rinasco, ti cercherò ancora e ancora”. Una dichiarazione che conferma il profondo legame che unisce la coppia da diciassette anni.

Un amore nato per caso

La storia tra Alessandro Borghese e Wilma Oliviero è iniziata nel 2008, quando un incontro di lavoro si trasformò in qualcosa di molto più importante. All’epoca Wilma lavorava nel settore marketing e stava cercando uno chef da coinvolgere in un progetto legato al mondo dei videogiochi.

Quello che doveva essere un semplice appuntamento professionale si trasformò rapidamente in un colpo di fulmine. Dopo pochi mesi arrivò il matrimonio, celebrato il 25 luglio 2009, dando inizio a un percorso di vita condiviso che continua ancora oggi.

La proposta di matrimonio più curiosa

alessandro borghese

Tra gli episodi più divertenti della loro storia c’è quello della proposta di matrimonio, nata da un equivoco durante un volo. A causa del rumore e della turbolenza, una semplice domanda fu interpretata come una proposta di nozze. Da quel malinteso prese forma una decisione che avrebbe cambiato per sempre la vita di entrambi.

Un aneddoto che Alessandro Borghese ha raccontato più volte con il sorriso e che è diventato uno dei simboli della spontaneità che caratterizza il loro rapporto.

Famiglia e lavoro, il segreto del loro equilibrio

alessandro borghese

Dal matrimonio sono nate le figlie Arizona e Alexandra, che la coppia ha sempre scelto di tenere lontane dall’esposizione mediatica. Nonostante il successo televisivo di programmi come 4 Ristoranti, Alessandro Borghese ha spesso ribadito che la famiglia rappresenta il suo punto di riferimento.

Wilma, inoltre, non è soltanto la compagna di vita dello chef, ma ricopre anche un ruolo fondamentale nella sua attività imprenditoriale come amministratrice delegata della società AB Normal, che gestisce i progetti televisivi, i ristoranti e le collaborazioni professionali di Borghese. Un sodalizio sentimentale e professionale che continua a rappresentare uno degli esempi più solidi e discreti del panorama dello spettacolo italiano.

Stefano De Martino si commuove a Capri: il premio dedicato al padre Enrico emoziona il pubblico. E Carlo Amleto sogna Sanremo 2027

Il conduttore di Affari Tuoi riceve un riconoscimento speciale in memoria del padre scomparso e non trattiene le lacrime. Intanto Carlo Amleto lancia un messaggio che alimenta le indiscrezioni sul prossimo Festival di Sanremo.

Stefano De Martino: Un premio che vale più di qualsiasi successo

Stefano De Martino ha vissuto uno dei momenti più intensi dell’estate televisiva alla Certosa di San Giacomo, durante il Premio Capri Danza International. Il conduttore di Affari Tuoi ha ricevuto il primo Premio Speciale Grandi Eventi Enrico De Martino, istituito per ricordare il padre, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio.

stefano de martino e il padre Enrico

Visibilmente emozionato, De Martino ha definito il riconoscimento “il premio più bello” che potrà mai ricevere. Sul palco ha ricordato la figura del padre con parole cariche di affetto, raccontando come gli abbia trasmesso non solo la passione per la danza, ma soprattutto il rispetto e l’amore per gli artisti.

Il ricordo di Enrico De Martino

Enrico De Martino era stato un ballerino professionista prima di rinunciare alla carriera per dedicarsi alla famiglia. Una scelta che Stefano ha sempre raccontato con grande gratitudine, riconoscendo al padre il merito di avergli insegnato il valore dei sacrifici e della presenza.

Secondo i racconti dei presenti, al termine della cerimonia il conduttore si sarebbe lasciato andare a un momento di profonda commozione dietro le quinte, sostenuto dall’abbraccio di amici e collaboratori che hanno condiviso con lui un ricordo così significativo.

Carlo Amleto guarda già a Sanremo 2027

Mentre Stefano De Martino continua a essere indicato come uno dei protagonisti della prossima stagione televisiva, Carlo Amleto ha acceso la curiosità dei fan parlando del possibile Festival di Sanremo 2027.

Ospite del Giffoni Film Festival, il comico ha dichiarato che sarebbe felice di tornare a lavorare con De Martino anche sul palco dell’Ariston. “Sanremo è un evento straordinario e un sogno per chi fa questo mestiere”, ha spiegato, aggiungendo di sperare in una futura chiamata.

Un duo che il pubblico vorrebbe rivedere

La sintonia tra Stefano De Martino e Carlo Amleto è ormai consolidata grazie alle esperienze condivise in programmi come Bar Stella e Stasera Tutto è Possibile. Proprio questa intesa alimenta le ipotesi su una possibile collaborazione al Festival.

Per il momento non ci sono conferme ufficiali sul cast della kermesse, ma le parole di Carlo Amleto hanno già acceso l’entusiasmo dei fan. Dopo un anno segnato da grandi successi professionali e da un doloroso lutto personale, Stefano De Martino continua a essere uno dei volti più seguiti della televisione italiana, mentre cresce l’attesa per conoscere quali saranno i suoi prossimi progetti.

Chiara Ferragni sul Lago di Como con José Hernandez e i figli: mentre lei sorride, Fedez rompe il silenzio dopo il ricovero

L’imprenditrice digitale si concede una pausa al Passalacqua di Moltrasio con Leone, Vittoria e il nuovo compagno. Intanto il rapper racconta la paura vissuta in ospedale e lancia un importante appello sulla donazione del sangue.

Chiara Ferragni: Relax di lusso sul Lago di Como

Chiara Ferragni si gode un momento di serenità lontano dai riflettori più accesi. L’imprenditrice digitale è stata avvistata al prestigioso Passalacqua Hotel di Moltrasio, una delle strutture più esclusive affacciate sul Lago di Como, dove ha trascorso alcuni giorni insieme ai figli Leone e Vittoria e al nuovo compagno José Hernandez.

A raccontare il soggiorno è stata la stessa Chiara Ferragni attraverso Instagram, condividendo immagini suggestive del lago, scorci della villa e momenti di relax in famiglia. Una pausa prima della partenza per le vacanze estive, che l’influencer ha annunciato ai suoi follower con alcune stories.

Una nuova fase della sua vita

Le foto pubblicate sui social mostrano un clima disteso e familiare. Accanto ai due figli compare anche José Hernandez, ormai presenza sempre più costante nella vita di Chiara Ferragni. Pur mantenendo grande riservatezza sulla loro relazione, l’imprenditrice sembra vivere un periodo di ritrovata tranquillità, dedicando tempo ai bambini e alle persone più care.

lago di como
Chiara Ferragni sul Lago di Como

Il soggiorno sul Lago di Como conferma la volontà di ritagliarsi qualche giorno di relax prima di affrontare i prossimi impegni professionali e personali.

Fedez racconta la paura dopo il ricovero

Mentre Chiara Ferragni si concede qualche giorno di vacanza, Fedez è tornato a casa dopo il ricovero che lo ha visto prima al Policlinico di Milano e successivamente all’Humanitas di Rozzano.

Con un lungo messaggio pubblicato sui social, il rapper ha raccontato le emozioni vissute durante la degenza, spiegando di aver temuto per la propria vita. Il pensiero di non poter riabbracciare i figli è stato, ha scritto, il momento più difficile da affrontare.

Il ringraziamento ai donatori di sangue

Nel suo messaggio, Federico Lucia ha rivolto un sentito ringraziamento ai donatori di sangue, sottolineando come le trasfusioni ricevute siano state determinanti durante il ricovero. Ha inoltre annunciato che seguirà le indicazioni dei medici e si fermerà per dedicarsi completamente al recupero.

La decisione ha comportato anche l’annullamento del concerto previsto il 25 settembre al Forum di Assago. Un momento delicato che il cantante ha scelto di affrontare con ottimismo, ribadendo di sentirsi fortunato per il sostegno ricevuto e per la possibilità di guardare al futuro con una nuova consapevolezza.