MUSICA
Achille Lauro presenta Fondazione Madre: un progetto per i giovani in difficoltà, con un sogno che diventa realtà
Il cantautore parla della sua missione di aiutare ragazzi e ragazze, in ospedale e nelle carceri, e del suo desiderio di portare la fondazione a Sanremo 2026.
Achille Lauro ha svelato il suo nuovo progetto sociale, Fondazione Madre, pensato per aiutare i giovani in difficoltà, attraverso l’ascolto, il supporto e la rinascita. La presentazione è avvenuta a Milano, presso la Biblioteca Braidense della Pinacoteca di Brera, dove l’artista ha parlato con Andrea Marchiori e Lorella Marcantoni della missione della fondazione, che intende intervenire concretamente sulle fragilità giovanili.
L’obiettivo principale di Fondazione Madre è offrire opportunità di cura a ragazzi e ragazze che si trovano lontani dai tradizionali percorsi di supporto. La fondazione si avvale di un team di esperti del terzo settore, tra cui Clementina Cordero di Montezemolo e Arnoldo Mosca Mondadori.
L’ispirazione di Achille Lauro per la fondazione nasce dalla sua esperienza personale: “Sono stato cresciuto da una madre che mi ha insegnato il valore dell’accoglienza e del dare indietro”, ha detto l’artista, spiegando che il progetto non è solo un sogno, ma una realtà che ha preso forma grazie anche agli incontri con bambini malati e ragazzi in ospedale.
Achille Lauro e Fondazione Madre
Il primo progetto concreto della fondazione è Casa Ragazzi Madre, una struttura di accoglienza a Zagarolo (vicino Roma) che ospiterà giovani tra gli 11 e i 21 anni in situazioni di difficoltà legate a dipendenze, salute mentale e comportamenti a rischio. La gestione della struttura sarà affidata a un ente sociale guidato da Don Giovanni Carpentieri.
In attesa del suo ruolo come co-conduttore a Sanremo 2026, Lauro ha dichiarato: “Spero che ci sia spazio per parlare della Fondazione Madre al Festival. Se non sarà possibile, chiamerò sicuramente Mara Venier, che sarà felice di partecipare”.