GOSSIP
Medugno rincara la dose contro Signorini: «Mi faceva schifo, ecco dove mi ha messo le mani»
Caso Signorini, nuove accuse in tv: Antonio Medugno ribadisce tutto a Lo Stato delle Cose e conferma le dichiarazioni rese ai pm
Indice dei contenuti
Antonio Medugno torna a parlare pubblicamente e lo fa senza arretrare di un passo. Ospite del programma Lo Stato delle Cose condotto da Massimo Giletti, l’ex concorrente del Grande Fratello Vip ha ribadito le accuse già formalizzate in Procura contro Alfonso Signorini, parlando apertamente di presunti abusi, pressioni psicologiche e di un lungo silenzio che, a suo dire, sarebbe stato dettato dalla paura.

Medugno non arretra: «Confermo tutto quello che ho detto ai pm»
Nel corso dell’intervista televisiva, Antonio Medugno ha spiegato di aver confermato davanti ai magistrati ogni ipotesi di accusa già messa a verbale. «Confermo tutte le accuse, le ho raccontate ai pm stamattina», ha dichiarato, precisando però di non voler parlare di un presunto “sistema”, ma esclusivamente di quanto afferma di aver vissuto in prima persona. Un punto che l’ex gieffino ha voluto sottolineare più volte per delimitare il perimetro delle sue affermazioni.
Il racconto del rapporto con Clarissa Selassié e il messaggio attribuito a Signorini
Durante la trasmissione, Medugno è tornato anche sulla frequentazione con Clarissa Selassié, sostenendo che tra loro ci sarebbe stato un rapporto sessuale prima dell’ingresso nella Casa. Una versione che contrasta con altre ricostruzioni circolate negli ultimi giorni. A quel periodo, secondo Medugno, risalirebbe anche un messaggio attribuito a Signorini: «Pessima strategia, hai scopato la principessa e non la regina». Un episodio che, nel suo racconto, avrebbe segnato l’inizio di un clima fatto di allusioni e pressioni.
«Mi faceva schifo»: le parole più dure e il riferimento al contatto fisico
Il passaggio più forte dell’intervista riguarda il presunto episodio di contatto fisico. Medugno ha parlato di una violenza taciuta a lungo, affermando di averne parlato solo in terapia dopo settimane. «Ho subito una violenza che mi sono portato dentro per anni», ha detto, aggiungendo un riferimento esplicito a un gesto che avrebbe vissuto come invasivo. Alla domanda di chiarimento in studio, ha confermato il punto, sostenendo che Signorini non avrebbe mostrato imbarazzo in quel momento.
Il silenzio, la psicoterapia e la scelta di esporsi ora
Antonio Medugno ha spiegato anche le ragioni del suo silenzio durato anni. Secondo il suo racconto, sarebbe stato travolto da un caso mediatico senza aver autorizzato la diffusione di immagini e contenuti, vivendo un periodo di forte fragilità personale. «Ho raccontato tutto senza ansia, oggi questo mi rende sereno», ha concluso, parlando di una lenta rinascita passata anche attraverso la psicoterapia.
Nessuna replica ufficiale dei legali di Signorini
Al momento, non risultano repliche ufficiali da parte dei legali di Alfonso Signorini, che ha sempre respinto ogni accusa dichiarandosi estraneo ai fatti. L’inchiesta resta aperta e le dichiarazioni di Antonio Medugno, rilanciate in prima serata televisiva, sono destinate ad alimentare ulteriormente il dibattito pubblico e mediatico intorno a uno dei casi più discussi degli ultimi mesi.