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Celebrity Deathmatch: quando i vip se le davano di santa ragione

Perché guardavamo il programma cult di Mtv e perché oggi non tornerà più

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Celebrity Deathmatch

Un ring e un gruppo di vip pronti ad affrontarsi in scontri all’ultimo sangue: questa la semplice e geniale ricetta di Celebrity Deathmatch, il programma televisivo trasmesso dal 1998 al 2007 su Mtv, diventato un vero e proprio cult. Realizzato con la tecnica dello stop-motion, Celebrity Deathmatch proponeva combattimenti in stile wrestling (ma molto, molto più splatter) tra personaggi noti dello star-system realizzati in plastilina. Irriverente dissacrante e violento, il programma portava la satira ad un livello estremo, radicalizzando i temi di attualità del tempo. L’estrema e futile violenza tra i contendenti, condita da battute taglienti e politicamente scorrette, esasperava le contraddizioni del mondo dello spettacolo, facendo emergere una comicità unica nel suo genere, che si fatica a ritrovare in programmi televisivi successivi.

Roberto Benigni contro Benito Mussolini e i Backstreet Boys vs Satana

Uno degli elementi di forza del programma risiedeva nella sempre sorprendente scelta dei protagonisti degli incontri. Contrapposizioni ideologiche, rivalità professionali, politiche o puro nonsense: queste le cause alla base del contendere tra gli sfidanti, chiamati a risolvere il tutto sul ring. Così negli anni sono stati rappresentati i combattimenti tra i personaggi più disparati: da Roberto Benigni contro Benito Mussolini a Orlando Bloom vs Johnny Depp, Jimi Hendrix contro Lenny Kravitz, ma anche Napoleone Bonaparte vs Joe Pesci e il match tra le 2 boyband più in voga del momento (i Backstreet Boys e gli ‘N Sync) e il re del male, Satana.

Il re del pop si decide tra moonwalk e pose da copertina

Tra gli episodi più iconici della serie va ricordato il match volto a incoronare definitivamente il re del pop tra gli sfidanti Michael Jackson e Madonna, uno scontro in cui le coreografie iconiche delle due star diventano mosse per schivare o colpire l’avversario. Il celebre moonwalk diventa arma da contrapporre alle pose “da Vogue” della cantante avversaria. Proprio le caricature dei personaggi, sempre estreme e dissacranti, sono ciò che ha reso Celebrity Deathmatch uno show unico nel suo genere, libero di fare umorismo su chiunque, anche su veri e propri idoli del tempo come i Beatles o personaggi “intoccabili” come Gandhi e Shakespeare.

Celebrity Deathmatch: la tv non è più quella di una volta

Dopo 75 episodi usciti tra il 1998 e il 2002, la serie ha subito una serie di interruzioni negli Stati Uniti per poi riprendere la messa in onda nel 2006. In Italia le puntate di Celebrity Deathmatch sono state invece trasmesse con più regolarità, dal 1999 al 2007. Nel 2015 l’ideatore dello show Eric Fogel ha annunciato un ritorno della serie, solo un anno dopo però il progetto è stato abbandonato definitivamente. Risulta difficile in effetti immaginare di vedere l’inserimento nei palinsesti odierni di un programma così politicamente scorretto. Saremmo in grado di accettare oggi di vedere ad esempio il Papa fare a botte con Fedez o uno scontro tra Donald Trump e Vladimir Putin? Quante e quali polemiche e attacchi subirebbero gli autori e l’emittente? Le risposte a queste domande ci dicono come siamo cambiati, in due decenni, come pubblico e come società. E l’unica certezza è che esperimenti come Celebrity Deathmatch non torneranno una seconda volta.

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