Connettiti con noi

MUSICA

Concerto di Capodanno 2022 a Vienna: sul podio Daniel Barenboim,tra brani celebri e chicche poco note

A concerto concluso, si apriranno le scommesse

Pubblicato

su

Concerto di vienna

Daniel Barenboim mette in musica il primo giorno dell’anno

Il tradizionale Concerto di Capodanno, ospitato come sempre dalla Sala Grande d’Oro degli Amici della Musica di Vienna, ritrova nel 2022, dopo un anno forzatamente a porte chiuse, il suo selezionato pubblico presente sul posto, sia pur nei limiti consentiti dalla situazione sanitaria che il mondo intero sta vivendo, e soprattutto la bacchetta di Daniel Barenboim. Il direttore d’orchestra (nonché pianista) israeliano ma nativo dell’Argentina è protagonista per la terza volta (lo era stato già nel 2009 e nel 2014) dell’attesissimo evento che apre l’anno solare musicale internazionale e che per la 64esima volta viene trasmesso per televisione in tutto il pianeta, per la gioia di uno sterminato pubblico di appassionati, molti dei quali attendono la successiva pubblicazione del relativo documento sonoro e visivo attraverso i supporti digitali audio e video, ovviamente a futura memoria.

Il programma del Concerto di Capodanno 2022 a Vienna: come sempre, non solo la famiglia Strauss

Passando in rassegna i brani che allieteranno la tarda mattinata e il mezzodì di questo Capodanno 2022 in collegamento diretto radiotelevisivo dalla capitale austriaca, come sempre la scaletta è dominata dalla famiglia Strauss, non senza qualche divagazione. Peraltro stavolta, a differenza di passate edizioni in cui si è aperto anche ad autori non austriaci o comunque non dell’allora Impero Austro-Ungarico, Barenboim e l’Orchestra Filarmonica di Vienna hanno preferito puntare sulla divulgazione internazionale di compositori poco noti fuori dai territori di lingua tedesca, come Josef Hellmesberger figlio e Carl Michael Ziehrer (di quest’ultimo cadrà il centenario della morte nel prossimo novembre), entrambi viennesi e vissuti più o meno al tempo dei grandi successi di Johann Strauss figlio e dei fratelli Josef ed Eduard.

Polka, galop, operette e (naturalmente) tanti valzer nel nome degli Strauss

Accanto alle elettrizzanti polke di cui Eduard Strauss era quasi uno specialista (tra cui Kleine Chronik, cioè Piccola cronaca, che sarà eseguita alla fine della prima parte di questa edizione del Concerto viennese), ascolteremo tra l’altro il ben noto valzer di Josef Strauss Armonie celesti e svariate composizioni di Johann Strauss jr, che del valzer, come tutti sanno, era il re: saranno in programma, accanto a pagine meno conosciute, anche pezzi famosissimi come l’Ouverture dell’operetta Il Pipistrello (che tradizionalmente, pur se non tutti gli anni, apre la seconda, ricchissima parte dell’annuale appuntamento nella Sala d’Oro sempre addobbata di fiori, fino a qualche anno fa provenienti da Sanremo) e i valzer Fogli del mattino e Mille e una notte. Infine il rituale di sempre: gli auguri di Daniel Barenboim e dei Filarmonici; il valzer per eccellenza Sul bel Danubio Blu di Johann Strauss “Sohn” (ossia “figlio” in tedesco) e naturalmente la conclusiva Marcia Radetzky di Johann Strauss padre, con il ritmico battimani del pubblico presente. Quindi, a concerto concluso, scatteranno le scommesse tra gli appassionati di musica classica sul nome del Maestro che verrà designato quale direttore d’orchestra per il Capodanno 2023 e che sarà rivelato sicuramente entro il pomeriggio del 2 gennaio.

LaWebstar Copyright © 2021 Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 36461 Editore e proprietario: Sima Editore s.r.l.s.