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Biografie

Drupi, che fine ha fatto? La malattia, la guarigione e la vita lontano dai riflettori

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Chi è Drupi e che fine ha fatto oggi

Drupi oggi: lontano dalla televisione

Che fine ha fatto Drupi? Il cantante, pseudonimo di Giampiero Anelli, è stato per decenni una delle voci più riconoscibili della musica italiana. Dopo una lunga carriera costellata di successi, partecipazioni al Festival di Sanremo e concerti anche all’estero, oggi ha scelto di vivere lontano dai riflettori.

Nato a Pavia il 10 agosto 1947, Drupi continua a essere ricordato soprattutto per brani come Vado via, Soli e Regalami un sorriso. Negli ultimi anni, però, è tornato al centro dell’attenzione per alcune dichiarazioni sulla musica contemporanea e soprattutto per aver raccontato la grave malattia che lo ha colpito.

Gli inizi di Drupi e la nascita del nome d’arte

La passione per la musica nasce quando è ancora giovanissimo. A 15 anni Giampiero Anelli comincia a esibirsi nelle balere insieme al gruppo Le Calamite. Prima del successo svolge diversi lavori, tra cui il benzinaio, il barista e il meccanico.

Il curioso nome d’arte Drupi nasce invece durante l’infanzia. Da bambino, in occasione di una recita scolastica, interpreta infatti un folletto chiamato proprio Drupi. Quel nome rimane nella sua memoria e diventa successivamente il suo pseudonimo artistico.

Il Festival di Sanremo e i grandi successi

La consacrazione arriva nel 1973, quando Drupi partecipa al Festival di Sanremo con Vado via. Il brano arriva ultimo, ma la sua presenza sul palco dell’Ariston contribuisce a far conoscere il cantante al grande pubblico.

Negli anni successivi arrivano numerosi successi, tra cui Fammi volare, Era bella davvero, Un uomo in più e Voglio una donna. Nel 1982 torna a Sanremo con Soli, scritto insieme ai New Trolls, conquistando il terzo posto.

Nel 1984 arriva uno dei suoi brani più celebri, Regalami un sorriso. Complessivamente Drupi partecipa a otto edizioni del Festival di Sanremo.

Drupi, il successo enorme nell’Europa dell’Est

La carriera del cantante non si ferma ai confini italiani. Drupi ottiene infatti una popolarità straordinaria soprattutto nell’Europa dell’Est, dove raggiunge livelli di successo sorprendenti.

In Polonia arriva persino a superare Elton John in termini di popolarità e si esibisce davanti a un vasto pubblico anche nella Piazza della Città Vecchia di Praga.

La sua discografia comprende numerosi album pubblicati dagli anni Settanta fino agli anni Duemila. Tra gli ultimi lavori figura Ho sbagliato secolo, uscito nel 2013.

La malattia al polmone e la guarigione

Il capitolo più delicato della vita recente di Drupi riguarda una malattia al polmone. Il cantante ha deciso di parlarne pubblicamente durante una puntata del programma radiofonico 5 in condotta, condotto da Serena Bortone.

Drupi ha raccontato di aver avuto paura, soprattutto pensando alla gravità della situazione. Le nuove tecnologie e le cure, tuttavia, gli hanno permesso di reagire alla malattia. Dopo pochi mesi di trattamento, ha spiegato, il problema ha iniziato a ridursi progressivamente fino a scomparire.

Una vicenda che lo ha inevitabilmente portato a guardare alla vita con occhi diversi.

La moglie Dorina Dato e la vita privata

Sul fronte sentimentale, Drupi è legato da circa 50 anni a Dorina Dato. La coppia ha sempre mantenuto una certa riservatezza e il cantante ha preferito vivere la propria vita privata lontano dall’esposizione mediatica.

Anche per questo motivo, nel corso degli anni Drupi ha rifiutato diversi inviti televisivi, compresi quelli legati al mondo della musica.

Le critiche alla musica di oggi

Recentemente il cantante ha fatto parlare di sé anche per alcune opinioni molto dirette sulla musica contemporanea. In un’intervista al Corriere della Sera ha espresso perplessità nei confronti di alcuni degli artisti più popolari della nuova generazione, tra cui Lazza, Annalisa e Mahmood.

Il cantante ha invece manifestato apprezzamento per Francesco Gabbani, mentre continua a considerare punti di riferimento artisti come Vasco Rossi e Gino Paoli.

A distanza di oltre cinquant’anni dall’inizio della sua carriera, Drupi rimane così una voce originale della musica italiana: un artista che, dopo aver conosciuto il successo internazionale e aver affrontato una difficile prova personale, oggi preferisce godersi la vita lontano dai riflettori.

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