Connettiti con noi

Trend

Effetto Troxler: in che modo questa immagine inganna il nostro cervello

Anche voi avete notato che i colori spariscono? Vi spieghiamo il perché di questa affascinante illusione ottica

Avatar di LaWebstar

Pubblicato

su

illusione ottica effetto troxler

Che cos’è l’effetto Troxler: così un’immagine inganna il nostro cervello

Per parlare di effetto troxler dobbiamo entrare nel meraviglioso mondo delle illusioni ottiche, giochi che influiscono sulla nostra percezione visiva andando di fatto a ingannare il nostro cervello. Anche a te è capitato di osservare l’immagine sopra e di vederla lentamente sparire? Non è un problema del tuo schermo, ma un vero e proprio fenomeno individuato per la prima volta da Paul Vital Troxler.

L’illusione: concentrati sul puntino nero dell’immagine

Si chiama d’altronde effetto troxler perché è stato proprio il medico svizzero Troxler a scoprirlo, descrivendolo per la prima volta all’inizio dell’Ottocento. Per molti tutto potrebbe ridursi ad una banale “illusione ottica” come tante altre. In verità dietro questo fenomeno c’è una spiegazione molto più puntuale. Per spiegarla nel migliori dei modi vi invitiamo a osservare nuovamente l’immagine in cima all’articolo, soffermandovi alcuni secondi sul puntino nero al centro dell’immagine senza sforzare in alcun modo gli occhi.

Che cosa succede ai nostri occhi quando fissiamo il puntino al centro

Cos’è successo? Probabilmente vi sarete accorti che lentamente, secondo dopo secondo, i colori che prima vedevate nitidamente intorno sono sfumati via via, dissolvendosi. Risultato? Davanti agli occhi anziché un’immagine colorate vi siete ritrovati un’immagine bianca con al centro un puntino nero. Non è magia e non è nemmeno un video, ma una mera illusione ottica. E allora cos’è successo? Tecnicamente anche quando i nostri occhi sono concentrati su un punto, altre cellule fotosensibili continuano a raccogliere informazioni dall’esterno. Concentrandoci però sul punto nero, le stesse cellule percepiscono l’immutabilità della scena, andando via via a desensibilizzare gradualmente lo stimolo esterno ed è questo che fa “sparire” gli altri colori intorno. Il nostro cervello e i nostro neuroni sono perfettamente in gradi di capire quando siamo sottoposti a stimoli stati o dinamici.

Copyright 2023 © riproduzione riservata Lawebstar.it - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sport Review S.r.l. P.I.11028660014