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Enrica Bonaccorti e il tumore al pancreas: «Sono in un limbo, ma non voglio soccombere alla mia malinconia»
La conduttrice, ospite a Domenica In, racconta l’attesa dei nuovi esami, la paura del futuro e la forza ritrovata grazie alla figlia Verdiana.
La malattia e l’attesa degli esami
Enrica Bonaccorti è tornata a parlare pubblicamente del tumore al pancreas che le è stato diagnosticato la scorsa estate. Ospite di Domenica In, la conduttrice 76enne ha spiegato di trovarsi in una fase di sospensione e incertezza: «Sono in un limbo. Aspetto una risposta per capire cosa devo fare».
Bonaccorti ha raccontato di essersi sottoposta nelle ultime ore a una Tac e a numerose analisi cliniche. I risultati, attesi nel giro di una settimana, saranno decisivi per capire se la malattia «si è ridotta, si è spostata oppure se dovrò riprendere le terapie». Solo dopo l’incontro con i medici saprà se sarà possibile intervenire o se il tumore ha finalmente lasciato quella vena che finora ha reso impossibile l’operazione.

Il silenzio iniziale e il paragone con Eleonora Giorgi
La conduttrice aveva rivelato la sua malattia solo lo scorso ottobre, dopo quattro mesi di silenzio, pubblicando una foto in sedia a rotelle accanto alla figlia Verdiana Bonaccorti. «All’inizio mi sono proprio cancellata», ha spiegato.
Un momento particolarmente duro è stato il paragone con Eleonora Giorgi, scomparsa nel marzo 2025 dopo una lunga battaglia contro lo stesso tumore: «Quando mi hanno detto che avevo la sua stessa malattia ho pensato che non sarei mai stata brava come lei nell’affrontarla. Non avevo voglia di vivere».

Le cose belle nate dalla malattia
Nonostante il dolore, Enrica Bonaccorti ha raccontato che la malattia le ha restituito anche qualcosa di prezioso. Il rapporto con la figlia Verdiana si è rafforzato ulteriormente, così come il legame con il nipote Teo. «Ora sembra lei la mamma e io la figlia», ha detto con tenerezza, raccontando le attenzioni e le premure quotidiane della figlia, persino sull’alimentazione.
In questo periodo difficile ha anche ritrovato amicizie importanti, come quella con Mara Venier e Renato Zero, che le sono stati particolarmente vicini.
Natale, compleanno e la scelta di vivere il presente
Il Natale più difficile Enrica Bonaccorti lo ha trascorso proprio a casa di Mara Venier. Per il suo 76° compleanno, lo scorso novembre, ha invece deciso di organizzare una festa con venti amici: «L’ho fatta perché ho pensato: “Quest’anno li vedo, non so l’anno prossimo cosa succederà”».
Pur ammettendo di sentirsi «vigliacca» in questo periodo, la conduttrice ha spiegato di evitare di pensare troppo al futuro: «Non sono pessimista, voglio essere ottimista. La medicina sta andando molto avanti. Ho fatto radioterapia e chemioterapia, ho speranza».
La forza della figlia e il dolore per le assenze
A darle forza è soprattutto Verdiana, cresciuta da Enrica Bonaccorti da sola dopo l’addio del padre, il regista Daniele Pettinari, scomparso nel 2021. Un legame indissolubile, che oggi rappresenta «l’unica ragione» di vita per la conduttrice.
Resta però forte anche la mancanza del compagno Giacomo Paladino, morto nel 2021: «È stato il mio grande amore. Buono e gentile come nessuno al mondo. Il nostro amore è durato ventuno anni, la sua assenza si sente».
Con lucidità e ironia, Enrica Bonaccorti ha concluso il suo racconto ribadendo la volontà di non lasciarsi sopraffare: «Sono molto critica con me stessa, ma non voglio soccombere al mio giustizialismo e alla mia malinconia. La butto sul ridere. Voglio essere ottimista».