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MODA

Giornata contro la violenza sulle donne: il contributo alla causa della moda

Anche il settore del fashion lancia un segnale per sensibilizzare sul tema

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Scarpe Rosse

Il 25 novembre è un giorno “rosso”, una data in cui il colore del sangue è spesso usato simbolicamente per raccontare il dolore delle vittime di violenza. Oggi, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, molti hanno preso parte esprimendo le proprie idee o rimarcando la propria posizione, e il settore moda non ha fatto eccezione.

La moda in aiuto delle donne: il caso Pignatelli

Moda donna

La moda, negli ultimi anni, ha registrato un sempre più crescente interesse per questo dibattito, attraverso sfilate tematiche, collezioni evocative e tante scarpette rosse. La Maison Carlo Pignatelli incontra l’associazione La Città delle donne APS, che ha come obiettivo l’accoglienza di tutte le donne che si trovano in una situazione di disagio e di violenza. Il progetto prevede la realizzazione di uno speciale foulard e intende allargare il raggio di azione anche ai social, usandoli come cassa di risonanza: personalità del mondo artistico e imprenditoriale dovranno infatti indossare il foulard e postare una foto su Instagram. Commenta così lo stilista: “Non sogni e parole ma gesti concreti che possano aiutare chi si trova in difficoltà nel quotidiano fanno la differenza nelle attività di un’associazione che ha un forte rapporto con il territorio e con le persone che ne fanno parte, rendendo il suo impegno sociale un obiettivo che tutti possono e devono sostenere” .

Chiarini e Mirò tra i protagonisti più attivi

Altre due iniziative risaltano in questa giornata: quella dello stilista Gianni Chiarini e della casa di moda taglie forti Elena Mirò. Il primo realizza una limited edition della shopping bag Marcella Club dotata, a pro di causa, di un’etichetta con i loghi di Gianni Chiarini e dell’associazione D.i.Re (associazione nazionale antiviolenza); e la seconda, attraverso la realizzazione di alcuni capi ad edizione limitata, in collaborazione con la Fondazione Pangea Onlus, presta sostegno delle donne dell’Afghanistan vittime di violenza, non solo fisica o verbale. Un chiaro esempio di sostegno delle donne per le donne.