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Green Pass 1 aprile/ Cosa cambia a lavoro, in ristoranti e palestre: le nuove regole

Green pass: cambiano le restrizioni anti Covid-19 dal 1° aprile. Dal super green pass al green pass base, nuove regole per negozi, uffici, cinema e ristoranti

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Aprile cambiano regole green pass

Green pass e Super green pass: cosa cambia dal 1° aprile

Green pass, nuove regole in arrivo con l’avvicinarsi della data del 1° aprile. Un vero e proprio punto di svolta che si può dire fosse atteso ormai da quasi 2 anni esatti, da quando l’Italia ha dovuto fronteggiare l’emergenza sanitaria prima per l’epidemia e poi per la pandemia di Coronavirus. Cambiano le regole e il Governo detta nuove linee guida per quanto riguarda le misure di sicurezza che verranno, settimana dopo settimana, allentate.

SUPER GREEN PASS, che cos’è:

Per super green pass si intende la certificazione rilasciata dopo aver ultimato il ciclo vaccinale (terza dose) o il certificazioni di guarigione dal Coronavirus negli ultimi 6 mesi.

GREEN PASS BASE, che cos’è:

Per green pass base si intende la certificazione che si può ottenere mediante vaccinazione, guarigione, tampone negativo antigenico (valido 48 ore) o tampone molecolare (valido 72 ore).

Green pass e Super green pass: cambiano le regole dal primo aprile, le novità

Green pass: la giornata di venerdì 1° aprile sarà sicuramente importante. Sebbene la pandemia non sia affatto un ricordo, si allentano le misure di contenimento allargando una maglia che tiene stretti gli italiani da 2 anni. L’Italia si affaccia ad una nuova “era” abbandonando progressivamente alcune misure di sicurezza, un sentiero che potrebbe ricondurre definitivamente verso la riacquisizione di quella “normalità” ante-Covid.

Fine stato di emergenza: le nuove regole negli uffici pubblici e nei negozi

Cosa cambia nell’effettivo dal 1° aprile? Procediamo per step. Iniziamo col dire che proprio in data 31 marzo 2022 avrà termine lo stato di emergenza. Parlando dell’allentamento generale delle misure di sicurezza sinora obbligatorie per legge, iniziamo col parlare di cosa cambierà con l’inizio di aprile negli uffici pubblici: dal 1° aprile decade l’obbligo di possesso del green pass (né super green pass) per accedere ad uffici pubblici come banche, uffici postali o uffici pubblici in genere.

Non sarà più obbligatorio possedere e mostrare il green pass nemmeno per accedere a negozi e/o centri commerciali, che diventeranno dunque nuovamente a libero accesso ma permane l’obbligo di indossare la mascherina (anche chirurgica). Niente più green pass dal 1° aprile nei saloni di bellezza, parrucchieri e centri estetici.

Lavatori e scuola: cosa cambia dal 1°aprile

Dal punto di vista invece dei lavoratori, novità sostanziali quelle che arrivano per gli over 50: rimane in piedi l’obbligo di vaccinazione fino al prossimo 15 giugno ma con il semplice green pass base (vaccinazione, guarigione ma anche tampone valido) si potrà accedere al luogo di lavoro.

Tornano a scuola anche i docenti senza vaccino (presentando opportuno tampone) ma non potranno insegnare in aula. Niente variazioni sull’obbligo di vaccinazione per i sanitari: per gli operatori vige l’obbligo sino al prossimo 31 dicembre 2022. Rimanendo a scuola, cambiano le regole anche dietro ai banchi: nessuna differenza, dal primo aprile, tra alunni con o senza vaccino. In caso di positività si procederà con l’isolamento e le lesioni in Dad mentre i compagni di classe continueranno a seguire le lezioni in presenza.

Bar, ristoranti e mense: niente certificazioni all’aperto

Cambiano le regole anche per sedersi ai tavoli di bar e ristoranti. Niente più super green pass per sedersi all’interno di un bar o ristorante: dal primo aprile per consumare pasti e bevande al chiuso sarà sufficiente possedere il green pass base (verranno nuovamente accettate dunque le certificazioni derivanti dall’esito di un tampone che non dovranno però superare le 48 ore di validità).

Stesso discorso per le mense: anche in questo caso per i lavoratori sarà sufficiente il green pass base mediante vaccinazione o tampone. Niente più green pass invece per chiunque intenda consumare e sedersi ad un tavolino all’aperto, tanto di ristoranti quanto di bar.

Viaggiare su treni, aerei e navi: come funziona ora

Per viaggiare su aerei, treni, autobus e navi e per tutti i viaggi a lunga percorrenza sarà necessario esibire il green pass base con l’obbligo di indossare l’Ffp2. Dal primo aprile non occorrerà più avere invece il green pass rafforzato per usare i mezzi di trasporto pubblici ma permane invece l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 fino al prossimo 30 aprile per viaggiare su metro, autobus e tram.

Cinema, discoteche ed eventi privati: tra Ffp2 e mascherine chirurgiche

Nessun green pass per poter alloggiare all’interno di alberghi. Diversa invece la situazione per chi intende prendere parte a cinema e teatri: dal 1° al 30 aprile sarà obbligatorio indossare una mascherina Ffp2 ed essere in possesso del super green pass. Cambia tutto se lo spettacolo sarà celebrato all’aperto: in quel caso sarà sufficiente l’esito di un tampone o il green pass base. Super green pass (vaccinazione/guarigione) per chiunque voglia trascorrere una serata all’interno di una discoteca, locali che tornano a capienza totale, e all’interno della quale si potrà indossare anche solo una semplice mascherina chirurgica.

Nuove regole green pass stadio, piscine e palestre

Super green pass ancora obbligatorio per tutti gli invitati a matrimoni, lauree, compleanni e altri eventi privati mentre cambiano le regole negli stadi. Green pass base per accedere agli eventi all’aperto, super green pass obbligatorio per gli eventi sportivi al chiuso. Si torna agli stadi a capienza totale al 100% dopo anni di restrizioni, resta invece l’obbligo di super green pass per chi vuole accedere a piscine e palestre fino al prossimo 30 aprile.

La quarantena: cosa fare ora in caso di positività o contatto stretto

Cosa fare ora se si entra in contatto con un positivo? Dal primo aprile non sarà più necessaria la quarantena preventiva ma tanto per i vaccini tanto per i non vaccinati sarà sufficiente l’autosorveglianza con l’obbligo di mascherina Ffp2 per 10 giorni nei luoghi chiusi o in caso di assembramento. Il tampone sarà necessario solo qualora insorgessero i sintomi. In caso di positività cambia l’iter: previsto per i positivi un isolamento di 7 giorni in casa se vaccinato, 10 se senza vaccino.

Cosa fare se si è positivi? In caso di positività al Covid permane l’obbligo di isolamento tanto per i non vaccinati tanto per i vaccinati da più di 120 giorni (o per i guariti da più di 120 giorni) per 10 giorni alla fine dei quali sarà necessario sottoporsi ad antigenico o molecolare. Per i positivi che abbiano però completato il ciclo di vaccinazione (terza dose) o per tutti coloro che siano guariti, l’isolamento sarà 7 giorni al termine dei quali bisognerà sottoporsi a tampone rapido o molecolare.

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