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La Casa di Carta e lo sfottò all’Italia nella quinta stagione della serie tv

La quinta e ultima stagione della Casa di Carta sta per tornare, ma al suo intero pare ci sia uno sfottò rivolto proprio all’Italia.

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La casa di carta Instagram

La Casa di Carta, celebre serie tv made in Netflix, ha fatto il proprio ritorno sui piccoli schermi con l’ultima stagione, attesa da milioni di fan in ogni parte del mondo. Ma, ben prima dell’uscita, c’è chi non ha gradito uno sfottò rivolto all’Italia. Uno sfottò grande…come una casa.

La Casa di Carta e la presa in giro verso l’Italia

Sebbene in questi giorni si stia provando a parlarne senza troppi spoiler, su una scena in particolare nessuno è riuscito a tenere la bocca chiusa. “Noi non siamo l’Italia, non giochiamo in difesa – dice uno dei personaggi – Noi attacchiamo. Siamo Messi e Neymar, siamo il tiki-taka”. Uno sfottò rivolto al calcio italiano, famoso per la difesa e il contropiede, molto differente dal gioco in avanti spagnolo. Peccato però che gli sceneggiatori abbiano parlato ben prima degli Europei e della semifinale conquistata dagli Azzurri lo scorso 6 luglio. Non avremo il tiki-taka, ma comunque la coppa ce la siamo portati a casa noi.

La Casa di Carta: arriva la quinta stagione

Sfottò a parte, la prima parte dell’ultima stagione della serie ha debuttato il 3 settembre su Netflix.Il professore è stato catturato da Sierra e, per la prima volta, non ha un piano di fuga. Proprio quando sembra che niente possa andare peggio – recita la sinossi ufficiale – entra in scena un nemico molto più potente di tutti quelli affrontati finora: l’esercito. La fine del più grande colpo della storia si avvicina e quella che era iniziata come una rapina si trasformerà in una guerra”. Una quinta stagione che promette di essere il momento più alto dell’epica storia della banda, arrivata con tutta probabilità al suo atto finale.