Connettiti con noi

TREND

“Lavora qui da quando aveva 18 anni, tutti i giorni”: polemica per la pubblicità del Parmigiano Reggiano

Pubblicato

su

Pubblicità Parmigiano Reggiano

Lavorare tutti i giorni ed essere felici si può? Sì secondo lo spot di Parmigiano Reggiano, che non trova però d’accordo il pubblico

Fa discutere lo spot pubblicitario di Parmigiano Reggiano. Nelle ultime ore sui social network è incalzata la polemica per il video promozionale del famoso formaggio italiano. La pubblicità, distribuita da settembre, vede un gruppo di amici all’interno del caseificio industriale alle prese con un lavoratore. A parlare e a pronunciare la frase incriminata è l’attore Stefano Fresi (protagonista di film come Smetto quando voglio): “Nel Parmigiano Reggiano c’è solo sale, latte e caglio. Nient’altro e nel siero ci sono i batteri lattici. L’unico additivo è Renatino, che lavora qui da quando aveva 18 anni, tutti i giorni. 365 giorni l’anno”.

Le accuse all’azienda per il messaggio “pericoloso”

Questo dettaglio, quel “tutti i giorni”, è ciò che ha dato il via ai commenti accusatori nei confronti dell’azienda, colpevole, a detta di alcuni utenti, di incitare allo sfruttamento. “Felice di lavorare 365 gg all’anno, felice di non avere interessi, felice di non avere riposi e ferie, ossia dei diritti COSTITUZIONALMENTE garantiti”, questo uno dei messaggi rivolti a Parmigiano Reggiano, che ha deciso di intervenire per spiegare il motivo di tale scelta creativa.

La risposta del consorzio in difesa dello spot curato da Paolo Genovese

“L’intento è quello di sottolineare la grande passione e impegno di chi, ogni giorno produce il Parmigiano Reggiano. Uno dei valori fondanti della produzione del Parmigiano Reggiano è la salvaguardia della comunità e il benessere di chi opera in questa filiera, quindi i diritti dei lavoratori sono assolutamente garantiti secondo le normative vigenti e senza eccezione alcuna. Ci dispiace se la volontà di sottolineare la passione dei nostri casari è stata letta con un messaggio differente”. Questa la replica dell’azienda, che spiega di aver solo enfatizzato il concetto nel mediometraggio a cura del regista Paolo Genovese.

LaWebstar Copyright © 2021 Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 36461 Editore e proprietario: Sima Editore s.r.l.s.