TV e SPETTACOLO
Micaela Ramazzotti a Belve: “Mi mancava l’amore, mi sentivo disprezzata”
L’attrice si racconta da Francesca Fagnani nella nuova stagione del programma: dalla fine del matrimonio con Paolo Virzì ai momenti più difficili
Parte con confessioni forti la nuova stagione di Belve, il programma di Rai2 condotto da Francesca Fagnani. Tra gli ospiti della prima puntata c’è Micaela Ramazzotti, che si lascia andare a un racconto intenso e personale sulla fine del matrimonio con Paolo Virzì.
Micaela Ramazzotti parla senza filtri dei momenti bui attraversati: “Mi portavo dentro un magone, ho passato periodi difficili”, confessa. Alla domanda sull’origine di quella sofferenza, la risposta è netta: “La mancanza d’amore, il sentirmi disprezzata”. Parole che restituiscono il lato più fragile di una delle interpreti più amate del cinema italiano.
Nel corso dell’intervista emerge anche un retroscena ironico legato al film La prima cosa bella, diretto proprio da Virzì. Quando Fagnani le ricorda una vecchia dichiarazione del regista — secondo cui il matrimonio sarebbe servito a convincerla a partecipare al film — Ramazzotti replica con sarcasmo: “Lo avrei fatto lo stesso, avrei risparmiato un sacco di soldi per il divorzio”.
Per la prima volta in tv, Micaela Ramazzotti affronta anche il tema della lite pubblica con l’ex marito, definendola “una brutta figuraccia”. Non manca l’ironia sul mondo del cinema: “La tessera del circoletto? Ha preso fuoco!”, scherza.
Spazio anche al presente e alla relazione con il compagno Claudio, con cui il matrimonio viene spesso annunciato ma mai celebrato: “Non si trovano le carte del divorzio… saranno disperse nel mare di Livorno”, dice sorridendo.
La puntata vede tra le protagoniste anche Amanda Lear e Zeudi Di Palma, confermando il mix di ironia e confessioni che rende Belve uno dei programmi più seguiti del momento.