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Milano nella morsa dell’inquinamento: tra dati allarmanti e appelli per l’aria pulita

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Gli esterni dello spazio dei Milano City Studios

Milano si trova al centro delle attenzioni a livello globale, ma purtroppo non per meriti artistici o culturali, bensì per la qualità dell’aria che respirano i suoi abitanti.

Milano nella morsa dell’inquinamento ? Secondo un report pubblicato dalla piattaforma svizzera IqAir, il capoluogo lombardo è attualmente la quarta città al mondo per inquinamento dell’aria legato alle polveri sottili, preceduta solo da Delhi in India, Lahore in Pakistan e Dacca in Bangladesh.

Questa situazione ha portato IqAir a raccomandare ai milanesi di limitare le attività fisiche all’aperto, tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni, indossare mascherine quando si esce e fare uso di purificatori d’aria interni.

L’attrice e influencer Miriam Leone, interpellando direttamente le figure politiche di spicco come il sindaco di Milano Beppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, ha esortato a prendere provvedimenti in merito attraverso un post che ha rapidamente guadagnato visibilità sui social media.

La risposta del sindaco Sala non si è fatta attendere. Con toni decisi, ha messo in discussione la serietà della fonte, definendo le rilevazioni di IqAir come “analisi estemporanee” provenienti da un ente privato, privo di qualsiasi autorità formale in materia. La sua posizione è chiara: tali dati andrebbero ignorati in favore di quelli forniti dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa), invitando al contempo a un dibattito basato su decisioni e dati più solidi e ufficiali.

Sala ha inoltre sottolineato l’importanza di un approccio congiunto con la Regione Lombardia per affrontare il problema dell’inquinamento, segnalando i limiti d’azione del comune di Milano agendo in solitaria.

Nonostante le dichiarazioni del sindaco, è importante notare che le preoccupazioni sollevate da IqAir trovano un’eco in un contesto più ampio. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA), infatti, ha diffuso un report riguardante il mese di gennaio 2024 che segnala livelli allarmanti di concentrazioni di particolato fine su tutta la Pianura Padana, area geografica in cui Milano è situata.

Questo dimostra che il problema dell’inquinamento dell’aria nella regione non è un episodio isolato né una questione che possa essere attribuita a singole fonti di informazione, ma rappresenta piuttosto una sfida ambientale che necessita di risposte e azioni coordinate e concrete. Il dibattito intorno alla qualità dell’aria a Milano mette in luce la complessità della gestione dell’inquinamento in aree densamente popolate e industrializzate.

Tra dati scientifici, appelli pubblici e reazioni politiche, si delinea la necessità di un dialogo costruttivo che porti a soluzioni efficaci per migliorare la situazione, coinvolgendo enti locali, regionali, nazionali e internazionali in una lotta comune contro l’inquinamento atmosferico.

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