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MODA

Tendenze estate 2021: la pandemia ci ha autorizzato ad essere estremi

Eccentrici, eccessivi, fluorescenti: nell’estate 2021 l’unica tendenza sarà essere liberi di indossare tutto quello che non abbiamo potuto indossare prima

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Sfilata di moda passerella e modelle

Se lo stanno domandando in tanti e posti di fronte a questa domanda nemmeno i più audaci e visionari stilisti sanno immaginarselo davvero: come ci vestiremo quando la pandemia di Coronavirus sarà finita? Quali saranno le tendenze della nuova libertà? Ci riconosceremo ancora, tra le strade ai concerti, nei cinema con questi vestiti che eravamo soliti indossare prima? Quegli abiti che rispecchiavano quello che eravamo quando ancora nessuno ci aveva forzatamente costretto a confrontarci con noi stessi per un lasso di tempo così prolungato saranno ancora i nostri preferiti? 

La risposta, anche in questo caso, è una sola: no. Come diceva Eraclito, il padre del panta rei, non ci bagneremo mai due volte nello stesso fiume e ora come allora, non sembriamo essere nati per essere destinati a indossare li stessi abiti due volte, nella nostra seconda vita, quella dopo la pandemia.

Moda 2021 e pandemia: perché saremo più eccessivi di sempre

Lo dice bene Silvia Schirinzi mentre su Rivista Studio riflette sul ritorno dei jeans a vita bassa: “L’estate post pandemia non sarà elegante come i ruggenti anni Venti, ma siamo giustificati a metterci un po’ quello che ci pare”. E l’estate 2021, parlando di tendenze e di moda, sembra essere destinata ad un vero e proprio sdoganamento del concetto stesso di moda e di tendenza: saremo eccentrici, saremo “ultra pop”, saremo fluorescenti, saremo più che mai liberi di indossare con ancor più orgoglio tutto quello che non solo non abbiamo avuto il coraggio di indossare prima ma tutto quello che ci è stato negato di indossare. 

Tendenze estate 2021: tornano i jeans a vita bassa, la mini gonna e i tacchi, tacchi altissimi

Ed ecco che tra i must to have della prossima stagione, praticamente alle porte, fanno capolino gli indumenti più estremi come la gonna corta se non del tutto mini o micro, irriverente e sfacciata, grintosa con le frange e provocante come mai ha saputo essere prima, quando non conosceva davvero il senso della libertà. Ci vestiremo di paillettes, oseremo strettissimi top e indosseremo tacchi, dagli zoccoli a quelli a spillo, all’insegna di una notte che potrebbe essere l’ultima notte, di un’occasione che potrebbe essere l’ultima occasione, un modo di vivere carpe diem di cui forse solamente oggi conosciamo le sfumature. Bando al casual, bando alla comodità, vietata la sobrietà che ci ha accompagnato in questi mesi struccati, chiusi nei propri pigiami con gli occhi fissi su quegli ombretti che fortunatamente non sembrano avere data di scadenza.