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MUSICA

Mogol compie 86 anni: Battisti e il segreto de La Canzone del Sole

Mogol, Battisti e il successo de La Canzone del Sole: ma chi sono i due giovani citati nel testo?

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Mogol Battisti La Canzone del Sole

Mogol compie oggi 86 anni

Oggi, 17 agosto 2022, il grande Mogol compie 86 anni. Parliamo di un vero e proprio pilastro, il poeta della musica italiana. Per celebrarlo abbiamo deciso di ripercorrere la storia di una delle canzoni che su tutte, anche a distanza di 50 anni, continua a vivere e rivivere intorno al fuoco: il mare nero, La Canzone del Sole. Molto più di una canzone: il segno tangibile di una profondissima amicizia tra Mogol e il compianto Lucio Battisti.

Un brano senza tempo che rappresenta una cultura e che riserva ancora oggi un retroscena inaspettato: a cosa si ispirò Mogol per scrivere il testo?

Mogol, Battisti e La Canzone del Sole

Era metà novembre del 1971 e, scaduto il contratto con la milanese Dischi Ricordi, Lucio Battisti poteva finalmente incidere un vinile per l’etichetta fondata da lui e da Giulio Mogol Rapetti 2 anni prima. Si chiamava Numero Uno ed era distribuita dalla RCA Victor italiana di Roma. Si trattava di un 45 giri considerato come una sorta di regalo natalizio offerto dal cantautore di Poggio Bustone ai suoi tantissimi estimatori. E proprio questo vinile comprendeva La Canzone del Sole nella facciata A e Anche per te sul lato B: 2 brani diversi, ma ugualmente intriganti, destinati a diventare ben presto due classici non solo del repertorio di Battisti, ma anche della canzone italiana di sempre.

La Canzone del Sole: i giochi “proibiti, ma non troppo” dei piccoli Teresa e Giulio (Mogol)

Tutti conoscono il testo e la musica de La Canzone del Sole, con un giro armonico che si ripete all’infinito, sorreggendo le molteplici variazioni sul tema melodico. Ormai anche i bambini, quando incominciano a pizzicare la chitarra, presto o tardi si imbattono in questo motivo senza tempo. Sono invece in pochi a sapere a cosa Mogol si ispirò per scriverne le parole con il suo consueto stile: lo stesso Rapetti lo ha raccontato in occasione di uno spettacolo itinerante, organizzato assieme agli allievi dell’Accademia Musicale del CET da lui stesso fondata tanti anni fa.

L’ispirazione di Mogol: di chi parla La Canzone del Sole

Si tratta di una storia risalente all’immediato dopoguerra, quando ancora vi era molta campagna alle porte della periferia di Milano. Lì spesso si trovavano, dopo aver pedalato assieme in bicicletta, due ragazzini appena adolescenti. Il fanciullo era naturalmente Giulio Rapetti, ovvero Mogol stesso, mentre la ragazzina con le bionde trecce, gli occhi azzurri e le calzette rosse era una certa Teresa, che faceva un po’ da fidanzatina del futuro Mogol. Si trattava in pratica dei primi, castigatissimi approcci sentimentali, ai quali Rapetti guarda nel testo con l’ottica dell’adulto che ripensa all’amica di un tempo. Un’amica ormai donna e presumibilmente molto corteggiata, pur se di lei non ha più notizie (“Che importa? Tanto tu non me lo dirai, purtroppo“).

La bellezza della voce di Battisti

Lucio Battisti interpreta il brano con la consueta grinta sia dal punto di vista vocale che strumentale (esemplare il popolarissimo riff per chitarra acustica che introduce la canzone). Ben fatto anche grazie alla tecnica della sovrapposizione vocale che permette all’artista laziale di moltiplicare in più modi il proprio timbro, creando quindi un vero e proprio coro. Il delicato, struggente, brevissimo ritornello: “O mare nero, o mare nero, o mare ne… tu eri chiaro e trasparente come me“. Un paragone tra la purezza sia della primissima adolescenza che dei corsi d’acqua di un tempo e i problemi della vita adulta intrecciati con il caos ambientale che ha inquinato il mare, rendendolo appunto nero

Il disco più venduto in Italia nell’inverno 1971-’72

Inevitabile che, da buon Re Mida della canzone italiana, Lucio Battisti balzi ben presto, per l’ennesima volta, in testa alla classifica italiana dei dischi a 45 giri, che allora costavano circa 600-700 lire a copia. Nessuno lo ferma, nemmeno le canzoni nuove emerse nella fase finale di Canzonissima, torneo canoro televisivo abbinato alla Lotteria Italia. Solo le novità del Festival di Sanremo, a inizio marzo, spodesteranno La Canzone del Sole dal trono di “canzone regina” mantenuto per 2 mesi almeno anche nella radiofonica Hit Parade condotta per RadioRAI dal musicista Lelio Luttazzi, ma già in aprile Battisti ha un disco nuovo da lanciare. Ne riparleremo presto!

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