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Oggi è il World Nutella Day: la storia e i segreti della crema più amata al mondo

Nella giornata del 5 febbraio dal 2007 si festeggia il Wordl Nutella Day. Luci e ombre della crema spalmabile made in Piemonte

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World Nutella Day

Oggi 5 febbraio è il World Nutella Day

World Nutella Day: l’idea nata della blogger Sara Rosso nel lontano 2007. La Nutella è stata una parte importante dell’infanzia di 3 generazioni e oltre, dai boomer alla generazione Z. L’OCSE la sta studiando come “esempio di globalizzazione virtuosa” e le sue vendite continuano a crescere, persino nel 2020 con tutto il mondo in recessione. I Nutella Biscuits spariscono dagli scaffali dei supermercati alla velocità della luce. Ma come è nato il mito?

Il cioccolato e Torino: una storia d’amore centenaria

Certo, la famosa crema spalmabile è stata inventata da Michele Ferrero “solo” nel 1964, in un laboratorio dolciario di Alba. Ma la sua storia ha radici molto più antiche. La cioccolata calda arrivò a Torino nel 1560 quando Emanuele Filiberto di Savoia la offrì ai suoi ospiti, per festeggiare il trasferimento della capitale da Chambéry a Torino. Fu così che Torino divenne anche capitale italiana del cioccolato. Col tempo il cioccolato si è “voluto” e, nel corso dell’Ottocento, si è unito alle nocciole. Così è nata l’antenata della Nutella, ovvero la crema gianduia. Quando Napoleone impose il blocco economico per i prodotti di origine britannica, i pasticceri torinesi sostituirono il cacao inglese con le nocciole tonde del Piemonte.

La Pasta Gianduia e la SuperCrema: prototipi vincenti

World Nutella Day

In realtà la storia della Nutella viene fatta iniziare ufficialmente nel 1946, quando Pietro Ferrero, dopo aver spostato la pasticceria da Torino ad Alba, inventò la “Pasta Gianduia”. Conosciuta successivamente con il nome di Giandujot, era un impasto di crema di nocciole e cacao avvolto in carta stagnola, pensato come pasto dolce per gli operai e facilmente trasportabile. Il successo fu tale che nel 1947 la Ferrero, da attività artigianale, diventò azienda dolciaria industriale. Pietro Ferrero fece in tempo a vedere gli affari crescere, ma non a vedere la Ferrero diventare un colosso: infatti, il 2 marzo 1949 venne stroncato da un infarto. Secondo le voci popolari, l’estate del 1949 fu talmente torrida che il Giandujot si scioglieva. Allora Michele, il giovane figlio di Pietro nato nel 1925, si accorse che il prodotto diventava facilmente spalmabile e che questo poteva essere una caratteristica vincente. Nacque, così, la SuperCrema Ferrero. Sarà in commercio fino al 1962, quando una legge vietò i prefissi superlativi nei prodotti alimentari.

Alle origini della Nutella

Così nel 1963 venne registrato il nome Nutella, da Nut (nocciola in inglese) e –ella (prefisso femminile con accezione positiva), oltre a essere un prodotto con ricetta migliorata rispetto alla SuperCrema. Il volume degli affari aumentò, anche grazie all’idea di Giovanni Ferrero, fratello di Pietro, che inaugurò il sistema della tentata vendita, con cui evitava i grossisti e vendeva direttamente ai negozianti, in un mix di vendita all’ingrosso e al dettaglio.

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