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Cinema e Teatro

Piano sequenza: 5 film in cui ne è stato fatto un uso magistrale

Da Hitchcock a Tarantino, ecco chi ha fatto del piano sequenza un momento di estasi visiva

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elephant piano sequenza

Piano sequenza: l’unico limite è la fantasia

Il piano sequenza è una tecnica che può regalare effetti davvero interessanti, fornendo al cineasta un’ottima alternativa al più classico montaggio. Ma quali sono gli esempi di film in cui il piano sequenza è stato usato nei modi più creativi? Eccone alcuni.

Nodo alla gola – Alfred Hitchcock (1948)

Alfred Hitchcock, già nel 1948, con il film Nodo alla gola aveva tentato l’impresa di realizzare un intero film composto da un unico piano sequenza. L’impresa è riuscita per metà: dovendo girare in pellicola, e avendo le pellicole dei tempi di ripresa limitati (intorno ai 10 minuti), alcuni stacchi si sono resi indispensabili per permettere il cambio del rullo all’interno della cinepresa.

Kill Bill Vol.1 – Quentin Tarantino (2003)

Anche Quentin Tarantino ha in diverse occasioni optato per questa tecnica di ripresa. Basti pensare a Kill Bill Vol. 1: in questa scena vengono scavalcate soglie, sorvolati muri e trapassate porte. Tutto con pochissimi stacchi e con diversi piani sequenza.

Elephant – Gus Van Sant (2003)

Nel corso della storia del cinema sono stati in molti a tentare imprese simili: pensiamo ad esempio a Elephant di Gus Van Sant. Il film, che racconta della sparatoria nella scuola superiore per mano di due alunni, divenuto noto come massacro della Columbine High School, ripercorre le vicende del giorno della strage attraverso gli occhi di diversi studenti della scuola. Molte delle scene sono girate con la tecnica del piano sequenza.

Birdman – Alejandro González Iñárritu (2014)

Questo film, che vede protagonisti Michael Keaton, Emma Stone ed Edward Norton, si è aggiudicato 4 premi Oscar: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e, giustamente, miglior fotografia. La pellicola è infatti un tripudio di scene incredibili, inquadrature che compiono acrobazie esilaranti.

1917 – Sam Mendes (2019)

1917 è l’ultimo film diretto da Sam Mendes: segue le vicende di un soldato in trincea durante la Prima Guerra Mondiale. Anche questo film è composto interamente da piani sequenza. La tecnica con cui sono stati realizzati è molto interessante: il set, riproducendo fedelmente una trincea, non risultava particolarmente agevole per le riprese. Così il cameraman è stato dotato di un’imbragatura per sorreggere la macchina da presa attaccata al suo corpo: doveva così solamente camminare e correre seguendo il protagonista (George MacKay). Le inquadrature sono state controllate da remoto grazie ad un’auto che, correndo lungo il bordo della trincea, seguiva l’azione e comandare la macchina da presa.

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