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Premio Nobel 2021 per la Fisica a Giorgio Parisi: tutti gli italiani che hanno vinto il Nobel

L’eccellenza italiana da Premio Nobel

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Giorgio Parisi La7 intervista

É di ieri la notizia riguardante l’assegnazione del premio Nobel per la fisica al professore Giorgio Parisi, premiato per “la scoperta dell’interazione tra il disordine e le fluttuazioni nei sistemi fisici dal livello atomico alla scala planetaria“. Un riconoscimento che impreziosisce una carriera ricca di pubblicazioni e risultati acclamati in campo internazionale dai colleghi di tutto il mondo e che vuole ancora l’Italia come eccellenza in campo scientifico.

Ma oltre Parisi, quali sono gli italiani che hanno vinto il premio Nobel?

Premi Nobel: tutti gli italiani vincitori

Camillo Golgi

Camillo Golgi fu il primo italiano in assoluto a vincere il premio Nobel nel 1906, ricevendolo pochissimi giorni prima di Giosuè Carducci. Il riconoscimento gli venne conferito per le ricerche svolte in campo medico, soprattutto per quanto riguarda le tecniche con cui visionare il sistema nervoso umano al microscopio.

Giosuè Carducci

Carducci, autore di opere come Odi barbare e Rime Nuove, venne premiato con il Nobel alla Letteratura nel 1906 non solo per i suoi insegnamenti, ma anche per la sua ricerca del lirismo e della purezza stilistica, sintetizzata all’interno della propria poetica.

Ernesto Teodoro Moneta

Ernesto Teodoro Moneta è l’unico italiano ad aver vinto il Nobel per la Pace, nel 1907. Da giovane prese parte alle Cinque giornate di Milano e alle battaglia del Risorgimento, come garibaldino. Nel 1890 fondò il quindicinale La Vita Internazionale, dove il suo spirito pacifista gli aprì le porte del premio.

Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi è stato l’inventore del radiotelegrafo, rivoluzionando e reinventando le comunicazioni da quel momento in poi. Vinse il premio Nobel per la Fisica nel 1909, insieme a Carl Ferdinand Braun.

Grazia Deledda

Prima e unica donna italiana a vincere il premio Nobel per la Letteratura nel 1926, Grazia Deledda verrà insignita dell’onorificenza da parte dell’Accademia Svedese per le sue opere in cui ha sempre raccontato delle proprie radici e tradizioni, grazie a opere come Canne al vento e Elias Portolu.

Luigi Pirandello

Luigi Pirandello vinse il premio per la Letteratura nel 1934, “per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale“. L’autore de Il fu Mattia Pascal e Uno e nessuno e centomila, è il terzo italiano a vincere il Nobel per questa categoria.

Enrico Fermi

Enrico Fermi ottenne il Nobel per la Fisica nel 1938, per le “dimostrazioni dell’esistenza di nuovi elementi radioattivi prodotti dall’irradiazione di neutroni e per la relativa scoperta di reazioni nucleari provocate da neutroni lenti“. In quell’anno fu costretto a emigrare negli Stati Uniti a causa del regime fascista, che avrebbe perseguito sua moglie Laura di origine ebraica. Morì a Chicago nel 1954.

Daniel Bovet

Daniel Bovet è stato un biochimico svizzero, naturalizzato in Italia, a cui venne conferito il Nobel per la Medicina nel 1957. Grazie alle sue ricerche in campo farmacologico, nel 1937 trovò il primo antistaminico, in grado di alleviare le allergie.

Salvatore Quasimodo

Quasimodo venne insignito del Nobel per la Letteratura nel 1959. Il poeta e docente originario di Modica, sarà premiato per la sua poetica e la classicità nell’esposizione delle tragedie della vita. Ed è subito Nobel.

Emilio Gino Segrè

Emilio Gino Segrè è stato uno dei giovani fisici che collaborava con Enrico Fermi a Roma, i così detti ragazzi di via Panisperna. Come Fermi dovette abbandonare l’Italia a causa dell’ascesa del fascismo e, lavorando sempre con lui, collaborò al progetto Manhattan, che condusse alla realizzazione della bomba atomica. Vinse il Nobel per la Fisica nel 1959, insieme a Owen Chamberlain per aver confermato l’esistenza dell’antiparticella del protone, l’antiprotone.

Giulio Natta

Natta ricevette il Nobel per la Chimica nel 1936 per “le sue scoperte nel campo della chimica e della tecnologia degli alti polimeri“. Nel 1939 fu direttore dell’Istituto di Chimica industriale a Milano.

Salvatore Edoardo Luria

Medico e biologo, vinse il premio Nobel per la Medicina nel 1969, insieme ai colleghi Max Delbrück e Alfred Hershey. Il loro lavoro permise di scoprire i meccanismi di replicazione e la struttura genetica dei virus.

Eugenio Montale

Montale vinse il premio Nobel per la Letteratura nel 1975. Sue sono le celebri raccolte di poesie Ossi di seppia e Occasioni, con cui ha dato voce a una visione della vita senza fronzoli e illusioni.

Renato Dulbecco

Renato Dulbecco fu un medico e biologo, che vinse il premio Nobel per la Medicina nel 1975 grazie alle scoperte in materia di virus tumorali e materiale genetico della cellula.

Carlo Rubbia

Carlo Rubbia ricevette il premio Nobel per la Fisica nel 1984, insieme a Simon van der Meer “per i loro contributi decisivi al grande progetto, che ha portato alla scoperta delle particelle di campo W e Z, comunicatori di interazione debole“. Rubbia è stato ricercatore al Cern di Ginevra dal 1961 e poi direttore generale dal 1990 al 1993.

Rita Levi-Montalcini

Rita Levi Montalcini è stata tantissime cose, lungo una vita di successi e traguardi senza pari. Neurologa, accademica e senatrice a vita, ha vinto il Nobel nel 1986 per la Medicina, grazie alla ricerche tra proteine e fattori di crescita. Le sue scoperte hanno permesso di approfondire gli studi su deformità, demenza senile e le malattie tumorali.

Franco Modigliani

L’ Accademia Svedese ha premiato Modigliani con il Nobel per l’Economia nel 1985, “per le pionieristiche analisi sul risparmio delle famiglie e sui mercati finanziari”. È morto a Cambridge nel 2002. 

Dario Fo

Dario Fo vinse il Nobel per la Letteratura nel 1997. Il suo lavoro come attore era incentrato sulla farsa medievale e sul comico, come un novello giullare. E proprio così venne motivata dall’Accademia la scelta di conferirgli il premio: “Perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi“.

Riccardo Giacconi

Riccardo Giacconi, l’astrofisico genovese, ha ricevuto il Nobel per la Fisica nel 2002 insieme a Raynond Davis e Masatoshi Koshiba. Il premio è stato dato dopo la scoperta delle sorgenti cosmiche a raggi X.

Mario Capecchi

Mario Capecchi ha vinto il Nobel per la Medicina nel 2007, assieme a Oliver Smithies e Martin Evans. Capecchi scoprì come alcune sezioni di Dna inserite nei nuclei cellulari dei mammiferi potessero essere incorporate nel genoma delle cellule.

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