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Raffaella Carrà: l’icona avrà una piazza nel cuore di Madrid

L’omaggio all’iconica Carrà nel cuore della sua Madrid

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Raffaella Carrà avrà una piazza in suo onore in Spagna, a Madrid: gliel’avevano promessa nel giorno della sua scomparsa e a poco più di una settimana dalla morte dell’immensa Raffa, hanno mantenuto la promessa. La notizia filtra dal profilo Facebook della Carrà ove al termine dell’annuncio, confermato dalle più grandi testate locali, non manca una piccola nota di demerito nei confronti dell’Italia che “perde ancora una volta l’occasione di omaggiare per prima la sua più grande artista“.

Raffaella Carrà: una piazza col suo nome nel cuore di Madrid

Raffaella Carrà avrà una piazza nel cuore pulsante della capitale spagnola, Madrid, che porterà il suo nome. Confermata dunque l’intenzione che già era stata manifestata: “È ufficiale: fra i numeri civici 43 3e 45 della calle Fuencarral di Madrid ci sarà una piazza col nome della grande Raffaella Carrà“. La notizia filtra in via ufficiale dalle testate spagnole e rilanciata in Italia dal profilo ufficiale della Carrà su Facebook ove anche dopo la sua morte continuano a comparire annunci circa le riproposizioni televisive della leggenda della televisione nazionale e non solo.

Raffaella Carrà, una piazza per lei in Fuencarral

Nel centro della capitale spagnola, lungo la via Fuencarral, sarà intitolata una piazza a Raffaella Carrà. La proposta del gruppo municipale Mas Madrid è diventata realtà qualche ora fa“, si legge sul profilo di Raffaella Carrà su Facebook. Una decisione presa, come si apprende, con il totale voto favorevole da parte della Giunta del Centro che ha deciso così di rendere fisicamente e simbolicamente omaggio alla Diva della televisione italiana che in Spagna è diventata ancor più un’icona di libertà ed emancipazione.

La proposta era stava avanzata da Mas Madrid per celebrare il mito della Carrà che da sempre aveva manifestato un grande amore per la Spagna e in particolare per Madrid, dove era solita soggiornare per lunghi periodi eleggendola a casa “spirituale”. La volontà di dedicarle un luogo fisico nella sua amata Madrid era nata proprio per dare visibilità e valore alla memoria di una “donna, cantante, autrice, presentatrice, ballerina, coreografa e icona di riferimento per tutti i madrileni e le madrilene, specialmente per la comunità LGBTQ+“, riprendendo quanto riportato da El Diario dell’iniziativa.