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Tommaso Zorzi: lo sfogo su Instagram per la foto intima diffusa in rete

Attraverso il suo profilo chiede maggiori tutele da parte di chi gestisce i social network

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Tommaso Zorzi Ig

“Io sono stufo e sono incazzato nero, scusatemi, ma sono veramente incazzato nero”. È un Tommaso Zorzi su tutte le furie quello che ieri ha deciso, smartphone alla mano, di denunciare una serie di pratiche diffuse recentemente sui social che a suo modo di vedere avvelenano la community.

Lo sfogo di Tommaso Zorzi sul far west dei social network

Tutto è nato da una segnalazione fatta proprio a Tommaso Zorzi da parte di un follower, che lo ha avvisato circa un tentativo di danneggiamento da remoto da parte di un’utenza Instagram. Nello specifico è stato consigliato al vincitore del GF Vip 5 di monitorare l’aumento dei follower, che sarebbe incrementato proprio da malintenzionati tramite l’utilizzo di bot a pagamento, con l’intento ipotizzato di causare conseguenze nefaste (dalla chiusura all’eliminazione dell’account) per il profilo di Zorzi.

Dopo una scrollata di spalle circa la percezione di altri sul suo modo di vivere i social network, Tommaso ha poi dato vita ad uno sfogo attraverso una serie di stories. Nel mirino dell’influencer e personaggio televisivo, è finita la deregolamentazione che vige attualmente in rete, che consente a chiunque di poter danneggiare altri utenti con troppa facilità e senza o quasi pagarne le conseguenze.

La foto intima di Tommaso Zorzi diffusa su Twitter

Tommaso Zorzi sfogo su Instagram

“Qualche mese fa mi è capitato che un profilo su Twitter spammasse una foto del mio organo genitale” rivela Tommaso Zorzi, che si scaglia contro i meccanismi blandi di tutela offerti dalle piattaforme social. Il giovane milanese ha evidenziato quanto tutto ciò possa portare a conseguenze anche molto pesanti per chi si trova a subire tali attacchi: “Non c’è più nessuno che puoi fisicamente chiamare per far rimuovere un profilo, puoi solo segnalare dall’app e non succede un ca**o, ed è vergognosa questa roba, perché si creano dei danni anche psicologici”.

Zorzi è poi tornato sul caso che lo ha coinvolto personalmente, mostrandosi profondamente alterato e infastidito anche solo ad immaginare quanto poteva essere dannosa per lui la diffusione di una foto così intima e privata: “Pensate se questa foto arrivava ai giornali…cioè è allucinante”.