Donne fuori dal coro
Shakuntala Devi: La donna che ha sconfitto i computer con la sua mente unica
Un talento straordinario che ha sorpreso il mondo e dimostrato che l’intelligenza umana non ha limiti
Un dono straordinario fin da piccola
Nel 1932 a Bangalore, India, una bambina di tre anni stava giocando a carte con suo padre. Ma non era un gioco qualsiasi: Shakuntala Devi non guardava le carte, le “sentiva”. Dopo un solo sguardo, poteva dirgli esattamente quali carte aveva in mano. Questo, tuttavia, non era che l’inizio di un percorso straordinario che l’avrebbe portata a diventare una delle menti più brillanti della storia della matematica.
Shakuntala Devi: Un’incredibile capacità che lasciava senza parole
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A soli cinque anni, Shakuntala Devi risolveva problemi che spiazzavano gli adulti. Su consiglio di suo padre, che era artista di circo, Shakuntala iniziò a partecipare agli spettacoli, dimostrando al pubblico le sue incredibili abilità. I numeri non erano per lei un esercizio, ma una lingua naturale che comprendeva come se fosse il proprio nome.
La matematica come lingua madre
Il celebre ricercatore Arthur Jensen dell’Università di Berkeley ha dichiarato: “Per Shakuntala, i numeri sembrano essere una lingua nativa. Per il resto di noi, la matematica è al massimo una lingua straniera imparata a scuola”. Mentre molte persone trovano difficile fare calcoli mentali, Shakuntala moltiplicava numeri con 13 cifre più velocemente di quanto altri riuscissero a leggerli.
Sfida con il computer e la vittoria
Nel 1977, a Dallas, Shakuntala ricevette un numero di 201 cifre e le venne chiesto di estrarne la radice ventitré, un compito che normalmente avrebbe richiesto l’uso di un supercomputer. Dopo solo 50 secondi, lei rispose. Il computer impiegò più tempo e, quando concluse, confermò che la sua risposta era corretta. Questo dimostrò che la mente umana, quando allenata, può superare le macchine.
La sfida finale: la moltiplicazione impossibile
Tre anni dopo, a Londra, Shakuntala risolse in 28 secondi una moltiplicazione che avrebbe richiesto ore a qualsiasi computer moderno: 7.686.369.774.870 × 2.465.099.745.779. Il risultato, che lei recitò senza alcun errore, fu incredibile: 18.947.668.177.995.426.462.773.730. Questo calcolo, che è impossibile anche con gli strumenti più avanzati, fu completato in meno di un minuto dalla mente straordinaria di Shakuntala.
Un’eredità che va oltre la matematica
Nel 1982, Shakuntala Devi fu riconosciuta dal Guinness World Records come “la calcolatrice umana”, ma la sua vera grandezza andava ben oltre le sue abilità matematiche. Fu una pioniera che, negli anni Cinquanta e Sessanta, viaggiò per il mondo, mostrando cosa fosse capace la mente umana. Scrisse libri per rendere la matematica accessibile a tutti e difese apertamente i diritti LGBTQ+ in un’India che raramente si esprimeva su tali temi.
La vittoria dell’intelligenza umana sulla macchina
Shakuntala Devi morì nel 2013, ma il suo spirito continua a vivere attraverso il suo incredibile contributo alla matematica. La sua vittoria contro i computer non era solo una sfida tecnica, ma un messaggio potente: l’intelligenza umana, nella sua forma più pura, non è replicabile.
Quando qualcuno dirà che non possiamo competere con le macchine, pensa a lei. Pensa a Shakuntala Devi, la donna che ci ha ricordato quanto può essere profondamente umano… essere diversi.