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Feltri sulla vicenda Totti-Blasi: “Quando impareranno tutte le donne?”

La frase del giornalista sulle voci del mantenimento richiesto dalla showgirl

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Vittorio Feltri

Il giornalista si scaglia contro gli assegni di mantenimento

Vittorio Feltri colpisce ancora e lo fa scatenando un’ondata di polemiche per le parole sul caso Totti-Blasi. Il giornalista, nel suo ultimo editoriale su Novella 2000, si è lasciato andare ad una considerazione, facendo riferimento alle voci sul mantenimento che la showgirl avrebbe richiesto all’ormai ex compagno. Senza peli sulla lingua e senza aver paura di risultare impopolare, Feltri ha così rivolto una sorta di appello a tutte le donne. Scopriamo insieme cosa ha detto.

Vittorio Feltri sulla vicenda Totti-Blasi

Il nocciolo dell’intervento di Feltri nasce dalla paventata richiesta di mantenimento che Ilary Blasi avrebbe fatto a Totti (richiesta smentita prontamente dall’avvocato della donna), pari a 20mila euro al mese solo per sé stessa. “Non si comprendeva perché la conduttrice televisiva, la quale lavora e guadagna bene, per il fatto di essere stata sposata, dovesse farsi pagare a vita gli alimenti dall’ex coniuge. E infatti, mi dicono, pare non voglia niente per sé. Questo il commento di Feltri, che non ravvisa però la stessa volontà nella più ampia casistica nazionale.

“Mandateci al diavolo senza chiedere i soldi per fare la spesa”

“Quando impareranno tutte le donne, pur libere e indipendenti, a mandarci al diavolo senza chiederci poi i soldi per fare la spesa?, questa la frase che non è passata inosservata al pubblico. Dopo questo ragionamento, ha rivolto il seguente consiglio alla coppia: “Deporre le ostilità, i rancori, le gelosie, la rabbia magari sedimentata nel corso degli anni trascorsi sotto lo stesso tetto, allo scopo di addivenire a un contratto di fine rapporto, se così si può dire, equo e soddisfacente per entrambe le parti”.

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