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Lutto al Tg5, addio a Gianluigi Armaroli: morto lo storico inviato Mediaset a 77 anni
Giornalista di lungo corso e volto simbolo del Tg5, Armaroli aveva lavorato per oltre vent’anni come corrispondente dall’Emilia Romagna. L’annuncio del direttore Clemente Mimun.
Addio a Gianluigi Armaroli, storico inviato del Tg5
Lutto nel mondo dell’informazione televisiva italiana. È morto all’età di 77 anni Gianluigi Armaroli, storico inviato del Tg5 e firma riconosciuta del giornalismo Mediaset. L’annuncio della scomparsa è arrivato sui social dal direttore del telegiornale, Clemente Mimun, che ha scritto semplicemente: «Addio a Gianluigi Armaroli, RIP».
Una carriera lunga quarant’anni nel giornalismo

Nato a Bologna nel novembre del 1948, Gianluigi Armaroli aveva alle spalle una carriera di oltre quarant’anni. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti con indirizzo in scenografia, aveva mosso i primi passi come attore radiofonico a Radio Rai. Il suo ingresso nel giornalismo risale al 1977, come collaboratore di Video Bologna, prima di diventare volto del tg locale Tele Carlino.
Nel 1984 il passaggio al gruppo Fininvest, sotto la guida di Guglielmo Zucconi, e poi l’approdo decisivo al Mediaset.
L’esperienza al Tg5 con Enrico Mentana
Nel 1992 Armaroli entrò ufficialmente nella redazione del Tg5 diretto da Enrico Mentana, diventando corrispondente dall’Emilia Romagna. In oltre vent’anni di lavoro per il telegiornale, ha raccontato cronaca, attualità e grandi eventi con uno stile sobrio, rigoroso e sempre attento ai dettagli.
Da alcuni anni era in pensione e viveva a Pesaro insieme alla moglie Daniela.
Il ricordo dei colleghi e del Tg5
Sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore da colleghi, giornalisti e operatori che hanno lavorato con lui. Il Tg5 delle 7.30 si è aperto con la notizia della sua scomparsa. In studio, la conduttrice Roberta Floris ha ricordato Armaroli come «un giornalista appassionato, sempre in prima linea, capace di curare ogni tipo di reportage».
Un professionista stimato per la sua cultura, il garbo e la disponibilità umana, qualità che lo hanno reso una figura amata non solo dal pubblico, ma anche all’interno della redazione. Con la sua scomparsa, il Tg5 perde uno dei suoi volti storici e il giornalismo italiano un cronista di grande esperienza.