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Mauro Corona, la casa rifugio di Erto: legno, sculture e una vista unica sui boschi
Dove vive lo scrittore e scultore friulano: un’abitazione essenziale che racconta il suo legame viscerale con la montagna
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Mauro Corona è una figura unica nel panorama culturale e televisivo italiano: scrittore, alpinista e scultore, voce ruvida e poetica di un mondo montano autentico. Martedì 3 febbraio è, come di consueto, ospite di È sempre Cartabianca, condotto da Bianca Berlinguer. La sua casa, immersa nelle Dolomiti Friulane, è il riflesso più fedele della sua personalità.
Dove vive Mauro Corona: Erto, il borgo della memoria
Mauro Corona vive a Erto, piccolo borgo di poco più di 350 abitanti in provincia di Pordenone, nel cuore del Friuli Venezia Giulia. Un luogo segnato profondamente dalla tragedia del Vajont del 1963, che ha inciso sulla storia collettiva e sull’immaginario dello scrittore. Qui Corona ha scelto di restare, rifiutando la città per mantenere un contatto diretto con le sue radici, la montagna e il silenzio dei boschi.
La casa rifugio: niente lusso, solo autenticità

Chi immagina una villa moderna resterà sorpreso. La casa di Mauro Corona è un rifugio alpino: essenziale, concreto, senza fronzoli. Un’abitazione che non ostenta, ma protegge. Il legno domina gli spazi, non come elemento decorativo, ma come materia viva, coerente con il suo lavoro di scultore e con una filosofia di vita improntata alla semplicità.
Immersa nella natura delle Dolomiti Friulane
La casa è circondata da boschi fitti, cime rocciose e vette imponenti. Ogni finestra affaccia su un paesaggio che per molti è cartolina, ma per Corona è quotidianità. La natura non è sfondo, è presenza costante: un dialogo silenzioso che accompagna le sue giornate, tra scrittura, scultura e riflessione.
Arredamento essenziale e materiali naturali
Gli interni sono sobri, quasi spartani. Legno grezzo, attrezzi da lavoro, pochi mobili, ognuno con una funzione precisa. Nulla è superfluo. L’atmosfera può apparire “selvatica”, ma rispecchia una scelta precisa: vivere in modo coerente con ciò che si è. La casa diventa così un’estensione della sua poetica, ruvida e intima allo stesso tempo.
Lo studio: il cuore creativo della casa

Lo studio è lo spazio più iconico, spesso visto durante i collegamenti televisivi. Qui Corona scrive, scolpisce, conserva libri, fotografie e strumenti di lavoro. È un ambiente a metà tra laboratorio e biblioteca, dove mani e pensiero si incontrano. Un microcosmo che racconta una vita trascorsa tra pareti di roccia, parole e silenzi.
Vita privata e famiglia: discrezione assoluta
Fuori dalla scena pubblica, Mauro Corona è marito e padre. È sposato con Francesca De Damiani, originaria di Erto, e ha quattro figli: Martina, Marianna, Matteo e Melissa. Nonostante la notorietà, ha sempre protetto la sua sfera familiare, evitando l’esposizione mediatica. Poche immagini, nessuna ostentazione: una scelta coerente con il suo modo di essere e di abitare il mondo.
La casa di Mauro Corona non è solo un luogo fisico: è un manifesto di vita, un rifugio dell’anima dove legno, montagne e silenzio raccontano più di mille parole.