Cinema e Teatro
“Prendiamoci una pausa”: Ilenia Pastorelli, Claudia Gerini e Marco Giallini tra amore e crescita personale
La commedia corale di Christian Marazziti esplora le pause nelle relazioni e la crescita interiore attraverso le storie di tre coppie di età diverse.
Claudia Gerini, Ilenia Pastorelli, Marco Giallini, e Fabio Volo saranno In sala dal 15 gennaio, il film Prendiamoci una pausa racconta le sfide e le riflessioni personali che accompagnano il bisogno di prendersi un momento di stop nelle relazioni amorose. Il regista Christian Marazziti, che si ispira anche a esperienze personali, dirige un cast ricco di talenti. La pellicola esplora la necessità di distacco e riflessione, ma anche di crescita.

La pausa come momento di riflessione

Nel film, i protagonisti affrontano il tema della “pausa” in modo diverso, a seconda della loro età e delle loro esperienze. Ilenia Pastorelli, che interpreta uno dei ruoli principali, afferma: “Sono per le pause di qualsiasi tipo. Non siamo più abituati a prenderci degli spazi sani”. La frase citata dall’attrice, ispirata a Osho, sottolinea l’importanza di vivere una relazione consapevole e sana, in cui anche la distanza può essere positiva.
Le storie di tre coppie
Le storie delle tre coppie si intrecciano in un racconto che affronta l’evoluzione delle relazioni e il bisogno di fermarsi per comprendere se stessi e l’altro. Marco Giallini e Claudia Gerini interpretano Valter e Fiorella, due persone che, dopo anni insieme, si trovano a vivere la separazione in modo molto diverso. Giallini commenta: “In un mondo in cui si butta tutto, qui si cerca di riparare. Spero che qualcuno prenda esempio.”

Fabio Volo, che interpreta Fabrizio, un uomo in crisi, riflette sulla propria evoluzione, affermando: “Spesso i momenti di shock sono scintille per un percorso di crescita”. Volo, che porta anche un punto di vista sulla cultura familiare, aggiunge: “La cultura cattolica tende a essere sempre presente, ma all’estero i bambini crescono più indipendenti”.
Il punto di vista delle nuove generazioni
La giovane Aurora Giovinazzo interpreta Erica, una ragazza che si confronta con i dubbi tipici della sua generazione. Giovinazzo afferma: “Il mio personaggio è giusto per una generazione che ha tanti punti interrogativi. A volte, le risposte vengono dalle esperienze”. Il film suggerisce che, per i giovani, “sbagliare è lecito e anche giusto, perché nasce un’esperienza di vita fondamentale”. La riflessione è chiara: “Bisogna impegnarsi nelle relazioni, mettersi in gioco”.
Un messaggio universale
Prendiamoci una pausa vuole trasmettere il messaggio che ogni relazione ha bisogno di momenti di riflessione e di pausa, ma che la chiave del successo sta nel mettersi in gioco, nell’affrontare le difficoltà e imparare dai propri errori.