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Patrizia Baldi ricorda Claudio Villa a Domenica In: “Era birichino, ma non credo mi abbia mai tradito”
Nel centenario della nascita del “reuccio” della musica italiana, la vedova racconta l’amore, la gelosia e gli ultimi drammatici momenti vissuti durante il Festival di Sanremo.
In occasione dei cento anni dalla nascita di Claudio Villa, la vedova Patrizia Baldi è stata ospite il 15 febbraio 2026 a Domenica In insieme alle figlie Andrea Celeste e Aurora. Un racconto intenso e personale per ricordare il cantante, scomparso il 7 febbraio 1987 a causa di un infarto.
“Ho perso Claudio a 29 anni, per molti sono ancora la sposa bambina”

“Ho perso Claudio a 29 anni, per molti sono ancora la sposa bambina”, ha dichiarato Patrizia Baldi, ricordando i 32 anni di differenza tra loro. “Mi sono costruita una corazza, non ero una Lolita, ero solo una ragazza giovane che si era innamorata di un uomo più grande che era un artista”.
Un amore che, a suo dire, è stato unico e totalizzante: “È stato l’amore della mia vita. Le nostre figlie sono il regalo più bello che mi ha fatto”.
Gli ultimi momenti e il legame con Sanremo
Patrizia Baldi ha ripercorso anche le ultime ore di vita del cantante, coincise con la finale del Festival di Sanremo.
“La mattina del 7 febbraio, l’ultima di Sanremo, decidiamo insieme ai medici di spostarlo in un’altra sala per vedere la tv dove c’era il Festival, ma lui non ha voluto tenerla accesa. La sera stessa ha avuto un attacco, lo hanno riaperto, ma non c’è stato più nulla da fare”.
Villa partecipò a 13 edizioni del Festival, vincendone quattro. “Non avere neanche un piccolo ricordo fa male. Perché bisogna raccomandare Claudio Villa per avere uno spazio a Sanremo? C’è stata superficialità”, ha aggiunto con amarezza.
“Era birichino, ero gelosa. Ma non credo mi abbia mai tradito”
Tra gli aneddoti più personali, Patrizia Baldi ha raccontato la loro quotidianità: “Litigavamo per la moto. Si faceva Roma-Milano in moto, io ero contraria e non gli parlavo per due giorni. Abbiamo fatto anche il viaggio di nozze in moto, cinque giorni. Ero disperata”.
E sulla gelosia: “Ero molto gelosa, qualche volta l’ho anche seguito. Era un po’ birichino, però credo che non mi abbia mai tradito. Anche perché ti sposi con una ragazza giovane tutta per te, che fai? La tradisci? Lui era geloso di me. Se portavo scollature mi diceva: ‘Copriti’, ma io non potevo permetterglielo”.
La malattia e il peggioramento improvviso
Patrizia Baldi ha infine ricordato i problemi di salute del marito: “Nonostante il cuore funzionasse bene, aveva avuto un’ischemia e tre coronarie chiuse. Tutto parte dal passato, quando a 20 anni ebbe la tubercolosi”.
Operato a Padova, non tornò mai più a casa: “Sono saltati tutti i bypass fatti, era in terapia intensiva. Fegato e reni non funzionavano più. Ha avuto un infarto durante l’intervento, non poteva più parlare”.
Un ricordo toccante che riporta al centro la figura di Claudio Villa, tra musica, vita privata e memoria storica della canzone italiana.