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Marco Cucolo, 23 kg persi all’Isola, come sta: “L’operazione è urgente”

L’ex naufrago dell’Isola dovrà sottoporsi quanto prima ad un’operazione

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Marco Cucolo operazione

Marco Cucolo e il problemi di salute dopo l’Isola dei Famosi

Marco Cucolo è ritornato in Italia dopo aver deciso di ritirarsi dall’Isola dei Famosi a causa di gravi problemi medici. Condizioni di salute che non gli hanno permesso in alcun modo di continuare la sua esperienza in Honduras. Sottopostosi a esami, Cucolo ad oggi è in attesa di scoprire quando dovrà sopporsi ad un’operazione che si presenta urgente.

Marco Cucolo dovrà operarsi

Marco Cucolo torna in Italia e affronta un problema dopo l’altro. Prima la crisi di coppia con Lory Del Santo, ma ancor prima di atterrare a Milano i problemi di salute che lo hanno costretto a ritirarsi dal reality. Il naufrago ha infatti dovuto abbandonare il reality prima della finale a causa di calcoli alla cistifellea, come racconta in una lunga intervista a Fanpage. Problemi che hanno condizionato la sua esperienza ma che condizioneranno anche il suo futuro prossimo: “Mi aspettano molte privazioni. Non potrà tornare com’ero prima. Psicologicamente non è facile“.

La polemica sull’Isola: “Allungarlo così tanto è stato azzardato”

Marco Cucolo Isola dei Famosi

Sicuramente sembra attenderlo un’operazione e anche urgente. “Sono in attesa di fissare una visita con un dottore – racconta Cucolo, che intanto all’Isola ha perso ben 23 kg – Dovrò fare questa operazione e poi potrò tornare alla normalità. Ora sono in una situazione rischiosa, devo fare attenzione a quello che mangio, perché se sbaglio sto male“. Spiega Cucolo: “Mi devono togliere la via biliare“. C’è da dire che l’amarezza, sebbene doverosa, per aver dovuto abbandonare il gioco c’è. Un’amarezza accompagnata da un po’ di amarezza alla luce del fatto che se il reality fosse finito come da accordi pre-partenza, forse avrebbe potuto giocarsela fino alla fine: “È stato azzardato. Sarebbe stato più intelligente allungarlo al massimo di due, tre settimane, non cinque“.