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Gina Lollobrigida, giovedì i funerali. Costanzo: “Una donna delicatissima”

Gina Lollobrigida, morta l’attrice a 95 anni: l’ultimo ricordo di Maurizio Costanzo

Non solo Pippo Baudo, non solo Sophia Loren: anche Maurizio Costanzo ha voluto omaggiare e ricordare oggi, nel giorno della sua morte, l’immensa attrice e donna che è stata Gina Lollobrigida.

Gina Lollobrigida: l’addio di Maurizio Costanzo

Giornata di lutto per il mondo del cinema e dello spettacolo, non solo italiano. La Bersagliera, come veniva chiamata, si è spenta oggi all’età di 95 anni. Una lunga vita votata al cinema, al set che aveva incrociato quasi per necessità quando era giovanissima. Un set che però l’ha anche consacrata: dall’Italia a Hollywood, questa è stata Gina Lollobrigida che continuerà a vivere per sempre proprio sulla più famosa Walk of Fame. Intanto, nel giorno della sua morte, continuano ad arrivare messaggi di cordoglio. C’è chi la ricorda con poche parole, come l’eterna “rivale” Sophia Loren, e chi invece si lascia andare a ricordi più articolati come Maurizio Costanzo.

Gli auguri in occasione degli 80 anni

Così proprio Costanzo ha voluto offrire un’immagine di quello che Gina Lollobrigida era lontano dagli schermi. Una donna molto dolce, affettuosa, attenta alle piccolezze e soprattutto delicata. “Quando ho compiuto 80 anni – ha raccontato Maurizio Costanzo all’AdnKronosLa Lollobrigida mi chiamò a mezzanotte per farmi gli auguri. Mi colpì molto“. E ancora, sempre ricordando l’attrice: “Era una donna delicatissima. Trascorsi ore chiacchierando con lei“.

Quando verranno celebrati i funerali di Gina Lollobrigida

Per quanto riguarda l’ultimo saluto all’attrice, i funerali di Gina Lollobrigida verranno celebrati giovedì 19 febbraio alle ore 12:30 a Roma, in piazza del Popolo. Come tutti i grandi attori, anche la Lollobrigida verrà salutata un’ultima volta presso la Chiesa degli Artisti.

Capodanno ad Amici, emergono nuovi dettagli: “So quello che è successo”

Capodanno ad Amici: nuove rivelazioni sui social

Che cosa sia successo con esattezza ad Amici il giorno di Capodanno, ancora il pubblico del talent condotto da Maria De Filippi, non l’ha capito. Tante indiscrezioni, tanti voci (l’ultima da parte di Cattelan) ma non una verità assoluta o un fatto concreto. L’unica cosa certa, che si sa, è che la produzione non ha voluto mandare in onda i filmati di quella notte, proprio per rispetto (e per tutela, si può immaginare) dei ragazzi coinvolti nella festa. Eppure nuove indiscrezioni, nelle ultime ore, sono emerse dai social.

“La noce moscata l’hanno messa nel succo”

É stata una ragazza, nonché utente di Tik Tok, ha riaprire il caso del Capodanno ad Amici, fornendo nuove indiscrezioni sui social, come riporta Biccy. La ragazza in questione ha fatto riferimento al caso della più che nota noce moscata (qui per capire di cosa si sta parlando), ma cambiando il corso degli eventi. “So quello che è successo. Me l’ha detto un familiare di una concorrente del programma. Posso solo dire che la noce moscata c’entra, ma non l’hanno né sniffata, né fumata“.

Un altro dettaglio, non di poco conto, è stato poi aggiunto dalla pagina Twitter amicixtweets. “Un’amica della sorella di Maddalena ha scritto che l’hanno messa nel succo [il riferimento è alla noce moscata, ndr] e questo spiegherebbe perché Valeria ha detto di non avere sniffato niente (lei non ha mai detto di non averla bevuta)“. La pagina ha dunque fatto riferimento alle prime parole dell’ex concorrente di Amici, Valeria, proprio sul caso del Capodanno, una volta fuori dalla scuola di di canto e ballo.

amici capodanno
Fonte: Twitter.

Pippo Baudo saluta Gina Lollobrigida: “Era una donna poliedrica”

Pippo Baudo saluta Gina Lollobrigida: le parole del conduttore

Anche Pippo Baudo ha voluto salutare l’immensa Gina Lollobrigida, scomparsa all’età di 95 anni, nelle ultime ore. Nulla, infatti, vale più dell’affetto dimostrati dai cari, amici e fan nel giorno della propria dipartita. Il conduttore, noto volto della televisione, ha affidato il suo saluto e le sue parole – estremamente sintetiche – ad Adnkronos.

“Casa sua era piena di statue, di quadri bellissimi realizzati da lei”

Non grandi discorsi, ma sintetiche parole, quelle di Pippo Baudo per Gina Lollobrigida. L’attrice, icona del cinema italiano e non solo, è scomparsa nelle ultime ore all’età di 95 anni, lasciando dietro di lei immensi capolavori, tantissima arte, e tutte le persone che ha scelto di amare nella sua lunga vita. “Era una donna molto poliedrica“, ha ricordato con affetto, rispetto e sicuramente anche dolore, Baudo.

Ancora: “Era una grande pittrice e scultrice, casa sua era piena di statue, di quadri bellissimi realizzati da lei. Era una donna molto poliforme“. Infine, il valore che distingueva Gina Lollobrigida, ed al contempo la rendeva unica: “La grande positività di carattere e la sua poliedricità di attrice, in grado di fare ruoli comici e drammatici. Ma anche la sua grande poliedricità di artista, perché faceva davvero delle cose molto belle“.

Baudo su Gina Lollobrigida: “Era fondamentalmente un’ottimista”

Ha chiosato Baudo, nel suo ultimo saluto a Gina Lollobrigida, rievocando le origini dell’attrice: “Era di Subiaco [comune a Roma, ndr] e aveva questo carattere provinciale molto bello. Le cause che ha affrontato l’hanno fatta soffrire, ma lei le ha superate molto bene, perché era fondamentalmente un’ottimista“.

Noemi Bocchi, l’ex marito attacca: “La pagina più nera della mia vita”

Noemi Bocchi, l’ex marito fa luce sulla rottura con la donna: le rivelazioni

É intervenuto anche l’ex marito di Noemi Bocchi sulla chiacchierata separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi. L’uomo, però, che risponde al nome di Mario Caucci, non ha parlato della conduttrice e dell’ex calciatore (di quest’ultimo solo un piccolo accenno) ma si è concentrato sulla fine della sua storia con l’attuale fiamma di Totti. Molti particolari, alcuni anche particolarmente dolorosi, sono stati rivelati.

“La nostra storia si spacca il 2 ottobre del 2017, quando mia madre viene a mancare”

Ospite a Non è l’Arena di Giletti (come da anticipazioni) l’ex marito di Noemi Bocchi ha parlato della rottura con quella che attualmente è la sua ex fidanzata, partendo dagli inizi. “Quando l’ho conosciuta mi aveva fatto perdere la testa e io vedevo in lei tutte le cose belle della vita. Mai avrei voluto che accadesse tutto questo e mai lo avrei immaginato. Io ho passato degli anni terribili dopo la morte di mia madre e la separazione da mia moglie. In meno di un mese ho perso tutto”.

L’uomo ha proseguito nel racconto, non risparmiando particolari: “La nostra storia si spacca il 2 ottobre del 2017, quando mia madre viene a mancare. Un mese e qualche giorno dopo mia moglie, rientrando a casa, mi chiede di parlare. Mi dice che le cose non stanno andando bene e che è necessaria una pausa di riflessione“. Infine, sulla Bocchi: “Da parte sua è tutta un’arrampicata verso qualcosa di meglio. È una donna molto furba che sa esattamente cosa vuole“.

Il riferimento a Totti: “Ha fatto un grande errore”

Un ultimo, dovuto, riferimento a Francesco Totti, nonché attuale compagno di Noemi Bocchi. “Totti, come la maggior parte delle persone che vivono momenti difficili, secondo me ha fatto un grande errore sfasciando la famiglia. Per la famiglia bisogna combattere sempre, perché andare è la cosa più semplice, restare no“.

Paola Egonu, la reazione alla chiamata di Amadeus: “Uno scherzo”

Paola Egonu co-conduttrice al Festival di Sanremo 2023

Non capita tutti i giorni di essere chiamati da Amadeus e non capita tutti i giorni di ricevere un invito per prendere parte, come ospite o co-conduttrice, al Festival di Sanremo: la reazione incredula e sbigottita di Paola Egonu, l’ultima co-conduttrice annunciata al Tg1.

Amadeus e la quota sportiva che a Sanremo non manca mai

Cambia il regolamento del Festival di Sanremo ma tiene fede alle sue tradizioni. Amadeus anche quest’anno ha deciso di non farsi mancare un ospite pescato direttamente dall’ampio serbatoio di sportivi d’onore. Dopo aver ospitato Berrettini e Ibrahimovic, quest’anno Amadeus ha deciso di puntare tutto sulla celebre pallavolista Paola Egonu. Parliamo di uno dei volti sportivi più gettonati a livello televisivo: è recentissima infatti la partecipazione della Egonu su Italia1 a Le Iene, con un bellissimo monologo. Fortemente voluta dal direttore artistico del Festival di Sanremo 2023, la pallavolista però non si aspettava affatto una chiamata. Motivo questo di stupore e tantissima incredulità.

La reazione di Paola Egonu alla chiamata di Amadeus

Così la Egonu ha raccontato all’AdnKronos in che modo ha reagito quando è arrivata la telefonata di Amadeus, del tutto inaspettata e disattesa. “Quando mi ha telefonato ho pensato fosse uno scherzo“, ha raccontato la sportiva. “Invece è un sogno che diventa realtà“, ha poi concluso. Di sogno si parla quando citiamo il Festival di Sanremo che quest’anno vedrà sfilare, una serata dopo l’altra, ben 4 co-conduttrici in 5 serate. Tralasciando la doppietta di Chiara Ferragni in occasione della prima e dell’ultima serata, saranno poi al Festival oltre alla Egonu Chiara Francini e Francesca Fagnani.

Perché Fiorello ha detto “no” ad Amadeus per il Festival di Sanremo 2023

Fiorello dice “no” ad Amadeus: niente Festival di Sanremo 2023 per lo showman

A tutto c’è un perché, anche all’assenza di Fiorello al prossimo Festival di Sanremo 2023 nonostante Amadeus abbia più volte tentato di agguantarlo: quest’anno Fiorello, felicemente al timone di VivaRai2, non ci sarà. Questa è l’ultima parola, con un perché ben preciso.

Niente Sanremo 2023 per Fiorello

Ci hanno e ci abbiamo sperato tanto, forse troppo, ma quest’anno Amadeus dovrà cavarsela da solo al Festival di Sanremo 2023. Certo da solo soletto non lo sarà proprio tra Ferragni, Fagnani, Pooh e non solo. Quello che non ci sarà e che verrà però ugualmente a mancare ad Amadeus sarà la sua più fidata spalla, Fiorello. Gianni Morandi sarà sicuramente un appoggio fondamentale, ma quando parliamo dello showman sappiamo perfettamente non esserci un “pari”. Quest’anno Fiorello ha detto proprio “no”, categorico, ad Amadeus, senza possibilità di cambiare idea ma anche e soprattutto senza colpi di scena.

Il “no” ad Amadeus: “Non ce la faccio neanche fisicamente”

Chi pensa che prima o poi Fiorello farà capolino sul palco del Festival di Sanremo 2023, dovrà ricredersi perché non accadrà. Intervistato dal settimanale Oggi, è stato lo stesso conduttore di VivaRai2 a confermare la sua assenza. “Con tutto il bene che voglio ad Amadeus, voglio bene anche a questo programma“, ha dichiarato lo showman riferendosi a VivaRai2, in onda tutti i giorni su Rai2 di prima mattina. “Fuori da Via Asiago, VivaRai2 si snaturerebbe. Noi però seguiremo Sanremo, avremo i nostri inviati in Riviera. Avrò Gabriele Vegnato sul posto ma quella settimana sarà dura per me – ha poi aggiunto e concluso – Figuriamoci ad andare lì. Non ce la faccio neanche a livello fisico“.

Riccardo Fogli e Silvano Michetti: dalla squalifica a Mediaset al Festival di Sanremo

Riccardo Fogli e Silvano Michetti: un solo destino beffardo da Mediaset al Festival di Sanremo

Una vera e propria rivincita quella di Riccardo Fogli e di Silvano Michetti: entrambi cantanti, entrambi nella storia della musica italiana, entrambi attesi sul palco del Festival di Sanremo 2023 ed entrambi squalificati da un reality di Mediaset.

Fogli e Michetti: due cantanti, un solo destino?

Una beffa, o forse un destino con gran senso dell’umorismo. Per qualcuno è addirittura una rivincita, una sorta di seconda opportunità, una carta “riabilitazione” non cercata ma piovuta in maniera quanto mai fortunata dall’alto. Sono davvero tanti i punti in comune tra Riccardo Fogli e Silvano Michetti, ma su tutti primeggia la rivalsa, una sorta di “riscatto” che avverrà proprio sul palco del Festival di Sanremo 2023.

Dalle squalifiche di Mediaset al palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo

Quello che Mediaset ha cacciato, Amadeus lo chiama a sé. Riccardo Fogli e Silvano Michetti hanno storie per certi versi, televisivamente parlando, molto simili. Entrambi arrivano da una squalifica rumorosa, da un’uscita di scena che ha rischiato di macchiare negativamente la loro reputazione. Un’esperienza triste, molto triste, in comune, a Mediaset. Proprio Silvano Michetti è stato un concorrente dell’Isola dei Famosi per pochissime ore, squalificato a causa di una presunta bestemmia subito dopo il suo sbarco in Honduras. Proprio Riccardo Fogli è stato un concorrente di questa ultima edizione del GF Vip 7, squalificato a causa di una presunta bestemmia poco dopo essere entrato in Casa.

E proprio Silvano Michetti e Riccardo Fogli saranno sul palco del Festival di Sanremo 2023. Michetti sarà un big in gara con i Cugini di Campagna, Fogli sarà un super ospite nel corso della prima serata con i Pooh. Se tutto torna, sicuramente tornerà in Rai e non a Mediaset.

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo: quando l’Italia intera si fermò per il loro matrimonio

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo: un matrimonio a cui partecipò tutta l’Italia

Quando parliamo di Katia Ricciarelli il pensiero a Pippo Baudo va sempre ripercorrendo la sua storia e la sua carriera, ma soprattutto, il loro matrimonio. Parliamo delle loro nozze, un’unione durata ben 18 anni e celebrata 37 anni fa, in un lontano 18 gennaio. Un matrimonio celebrato in pompa magna che vide l’Italia fermarsi per festeggiare un amore condiviso con tutti, e sostenuto da tutti allo stesso tempo. Era la voce dell’Italia che sposava quello che per l’Italia era il volto della televisione. Un matrimonio che oggi descriveremmo “royal”, tale fu la portata mediatica dell’evento,

Katia Ricciarelli e Pippo Baudo: il matrimonio il 18 gennaio del 1986

Il 18 gennaio del 1986 fu un giorno quanto mai indimenticabile per l’allora giovane donna Katia Ricciarelli. Non solo era il giorno del suo compleanno ma anche uno dei giorni più importanti della sua vita. L’inizio di una parentesi di vita durata 18 anni, dal 1986 al 2004, al fianco di Pippo Baudo. Era infatti il 18 gennaio del 1986 quando Katia Ricciarelli e Pippo Baudo volavano a nozze sotto gli occhi emozionati dell’Italia intera che insieme a loro sognò e fantasticò su quell’amore, poi definitivamente finito con il divorzio nel 2007.

Il matrimonio a Militello: un bagno di folla

Era il 18 gennaio del 1986, le 10 e 30 del mattino circa, quando al municipio di Militello, in provincia di Catania, Katia Ricciarelli e Pippo Baudo si univano in matrimonio. Un giorno felice per la coppia che coronava il suo amore e ancor più felice per Katia Ricciarelli. Proprio in quel 18 gennaio del 1986 festeggiava il suo compleanno: 40 anni celebrati con un bouquet in mano al fianco di quello che sperava fosse il suo grande amore, quello del per sempre.

Ai tempi, La Repubblica, così scriveva parlando del loro matrimonio in corso: “Ammesso che riescano a fendere il commosso muro umano che dall’alba blocca le strade pericolanti, Pippo e Katia si sposeranno“. Un muro umano a descrivere l’affollamento, il numero di persone che aveva deciso di festeggiare per le strade di Militello l’amore di quella coppia lirico-televisiva che in televisione aveva fatto innamorare e sognare dei reali.

Ricciarelli e Baudo, due reali d’altri tempi: l’abito usato di lui, la pelliccia di lei

Non era infatti solamente il matrimonio tra due comuni e noti personaggi pubblici ma era il matrimonio per eccellenza, quello tra due dei volti più amati della televisione e delle copertine dei settimanali. L’unione tra due icone nazionali. Un colpo di fulmine quello tra Baudo, allora 50enne, e Katia appena 40enne. Un matrimonio celebrato “in fretta e furia” tanto forte era il desiderio di creare ai tempi una famiglia, doverosamente celebrato in municipio alla luce del divorzio di lui. In quel di Militello Pippo Baudo e Katia Ricciarelli non erano che due festosi e antenati di William e Kate con tanto di bomboniere, tazze, tovaglioli venduti fuori dal Municipio con i loro nomi.

Un matrimonio “reale”: Katia e Pippo 37 anni fa come William e Kate

A quel matrimonio presero parte, oltre ai pochissimi intimi tra amici stretti e familiari, oltre 150 giornalisti pronti a scrivere pagine di inchiostro per quella giornata destinata a essere storica. Abito grigio non nuovo ma già indossato per Baudo, elegante e principesco per “stirpe”, abito corto color panna impreziosito dalla pelliccia quello della Ricciarelli, la giovane di Rovigo che nella vita aveva dovuto conquistarsi tutto. Finita la cerimonia, i festeggiamenti continuarono nel sibaritico Santa Tecla Palace Palace di Acireale tra ricche pietanze sicule. Subito dopo il matrimonio, al mattino seguente, la coppia di sposi aveva dovuto lasciare quasi subito la Sicilia alla volta di Mosca, volenterosi di festeggiare la loro luna di miele tra impegni quali concerti per lei, apparizioni in programmi televisivi per lui.

LOL 3 – Chi ride è fuori: il cast, una guest star e la data di uscita su Amazon Prime Video

LOL 3 – Chi ride è fuori: cast e data d’uscita della terza stagione di Amazon Prime Video

Come ogni anno ormai, una tradizione da puro anti-Blue Monday: Amazon Prime Video ha annunciato il cast e la data di uscita della futura edizione di LOL 3 – Chi ride è fuori.

Amazon Prime Video: l’annuncio nel Blue Monday

L’attesa è stata tanta e anche quest’anno, forse un pochetto “cliché”, Amazon Prime Video ha atteso l’arrivo del Blue Monday per lanciare l’annuncio. Così, nel lunedì di gennaio indicato come “il giorno più triste dell’anno“, non si può non parlare di uno dei format più divertenti di sempre che ha decisamente fatto decollare la piattaforma. Parliamo ovviamente di LOL – Chi ride è fuori, e l’arrivo della terza edizione è ormai una conferma con tanto di data ufficiale.

Tutto il cast di LOL 3 – Chi ride è fuori: c’è anche Nino Frassica

Tante carne al fuoco ma partiamo anzitutto dal cast di LOL 3 – Chi ride è fuori. Amazon Prime Video ha annunciato con qualche mese d’anticipo la lista di comici italiani che quest’anno si affronteranno a colpi di “serietà” all’interno delle stanze di LOL 3. Scartati i comici che già hanno fatto capolino nel cast nelle prime due edizioni, si può dire che questa terza edizione che verrà abbia riunito proprio quelli più acclamati e ancora esclusi. Così il cast di LOL – Chi ride è fuori 3 si comporrà di Cristiano Caccamo, Herbert Ballerina, Brenda Lodigiani, Marta Filippi, la coppia Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, l’ex Zelig Paolo Cevoli, Fabio Balsamo, Marina Massironi e nientemeno che Nino Frassica.

Fedez e Matano alla conduzione: la data di uscita su Amazon Prime Video

Alla conduzione di LOL 3 non potevano non esserci in coppia l’immancabile Fedez e Frank Matano, ma non solo. Come l’anno scorso, anche quest’anno a LOL ci sarà una guest star, una sorta di premio che spetta al “migliore” della precedente edizione. Per questo motivo la star d’eccezione di LOL 3 non poteva che essere Maccio Capatonda.

Rimane un solo elemento da svelare, la data. Amazon Prime Video non ha più intenzione di tenersi dei segreti per sé, rendendo pubblica la data d’uscita delle prime puntate di LOL 3 – Chi ride è fuori. I primi 4 episodi saranno pubblicati e caricati – resi così disponibili – su Amazon Prime Video a partire dal 9 marzo 2023. Saranno poi solamente 2 le puntate finali che verranno invece rese disponibili sulla piattaforma dal prossimo 16 marzo 2023.

Sanremo 2023: le pagelle dopo l’ascolto in anteprima dei brani del Festival

Le prime impressioni dopo l’ascolto delle 28 canzoni in gara

Il Festival di Sanremo 2023 è alle porte ed oggi è stato compiuto un altro passo decisivo nel percorso di avvicinamento alla manifestazione. Negli studi Rai di Milano e Roma sono state infatti presentate tutte le 28 canzoni dei big in gara. I giornalisti hanno così potuto trarre le prime impressioni sulla selezione musicale fatta da Amadeus e iniziare a prendere confidenza con i brani presentati dagli artisti. Ecco le nostre pagelle dopo l’ascolto in anteprima.

Gianluca Grignani – Quando ti manca il fiato

Il ritorno al Festival di Sanremo di Gianluca Grignani non può che far piacere al pubblico, ancora molto affezionato al cantautore. Dopo aver fatto da spalla a Irama durante l’edizione 2022, questa volta Gianluca salirà sul palco come concorrente in gara. Lo farà con un brano intimo, dedicato al rapporto con il padre, che cerca redenzione. Canterà per sé, soprattutto, affidandosi al cuore e ai ricordi. Il brano cresce sul finale, ma il fiato manca solo nel titolo. Nessuna ambizione di vittoria, che per lui è però ottenuta in partenza, grazie a questo ritorno all’Ariston. Frase più bella: “Chi ha troppa libertà non ha parole”.

Voto: 6-

Colapesce Dimartino – Splash

Il sottofondo perfetto per i viaggi in auto di questo Festival di Sanremo 2023 è regalato da Colapesce e Dimartino. Meno istrionici rispetto al loro esordio sanremese, i due artisti parlano di un amore complicato, che non sembra esserlo però poi fin troppo. C’è un retrogusto di già sentito, soprattutto nella schitarrata che fa molto Musica leggerissima e in qualche vocalità che rimanda ai Subsonica. Perfetta per la radio. Lo splash finale sa un po’ di Striscia la Notizia.

Voto: 6

Articolo 31 – Un bel viaggio

Abbiamo capito che J-Ax ama i suoi ricordi, il suo percorso, il suo trascorso e i suoi amici che spesso negli anni sono stati anche nemici. Abbiamo capito che la nostalgia è una brutta bestia, ma per Sanremo 2023 era lecito aspettarsi una ventata di freschezza da parte di due che banali non lo sono stati mai. Perché crogiolarsi così tanto in questo omaggio a sé stessi? A metà tra una versione rap del motivetto Era meglio morire da piccoli e il resoconto dei panni sporchi lavati tra fratelli di consolle, il brano non stupisce. Lo scratch in pieno stile Domani smetto resta una figata. Lo dicono loro stessi: “La fantasia viaggiava”. Quanto è vero Ax…

Voto: 5-

gIANMARIA – Mostro

La voce è buona, il testo interessante, gIANMARIA si propone con coraggio e coerenza. Il ritornello scatta all’improvviso in piedi ed entra in testa, rimuovendo lo strato di apparente banalità del pezzo e facendo brillare la novità che rappresenta. Basta un solo ascolto per continuare a chiedersi: “Ma che ti sembro un mostro?”.

Voto: 6+

Anna Oxa – Sali

L’alone mistico e misterioso che attanaglia Anna Oxa riveste questo brano con una clamorosa trasparenza che lascia intravedere tutte le forme di un’occasione mancata. La voce è importante, non è una scoperta, ma resta da capire se il live sarà un plus o meno. Un brano che non decolla e non sembra volerlo fare. Per gli amanti dell’artista sarà un piacevole ascolto. Forse solo per loro.

Voto: 5-

Mr Rain – Supereroi

Di super in questo brano c’è poco, ma l’esordio al Festival di Sanremo andrà bene per Mr Rain. Un testo che non rivela segreti clamorosi, ma che non ha torto in una sola riga è accompagnato da una musica estremamente radiofonica che ce lo farà ascoltare a lungo in radio. A tratti spunta un sentore del primo Emis Killa, ma con meno rabbia dentro. Perfetta da dedicare, però più alla mamma che ad un partner.

Voto: 5,5

Rosa Chemical – Made in Italy

Furbo, nel senso migliore del termine, Rosa Chemical stupisce. Fuori dagli schemi, con un ritmo estremamente ballabile e radiofonico, ha l’effetto che forse avrebbe voluto suscitare nel pubblico Achille Lauro, ma che non ha fatto fino in fondo. Il brano diverte, soprattutto nel finale e quel “Pa pa parapa” ci metterà pochissimo ad entrarvi in testa. Darà la sveglia nelle lunghe serate del Festival.

Voto: 6,5

Giorgia – Parole dette male

Le parole in realtà Giorgia le dice benissimo. Un testo ben strutturato, coerente, una musica piacevole, una voce che certo non si può criticare, però le rime sono facili, forse troppo e non sembra avere i canoni per una memorabilità che dall’annuncio della sua presenza al Festival è stata data forse troppo per scontata. La sintesi la fornisce la stessa artista: “E tu alla fine eri una bella canzone che non si può ascoltare a ripetizione”.

Voto: 6,5

LDA – Se poi domani

Il figlio di Gigi D’Alessio probabilmente si toglierà l’etichetta tanto fastidiosa proprio grazie al Festival di Sanremo 2023 e al ritornello della sua canzone, tra i più facili da ricordare. Dolce, romantico, senza volontà di strafare, LDA risulta però estremamente sincero nelle sue intenzioni e questo si fa apprezzare. Tra i tanti giovani in gara non sfigurerà, anzi.

Voto: 6,5

Lazza – Cenere

Dardust dà la spinta che serviva al giovane Lazza, che sul palco di Sanremo ne avrà bisogno. La canzone è identificabile, cosa non da poco, e nonostante accelerazioni e frenate prevedibili porterà all’Ariston un po’ di piacevole e necessaria disco.

Voto: 6+

Ariete – Mare di guai

“Tutto ciò che amo mi fa sempre paura”. Ariete non è particolarmente ottimista, ma poteva trascinare meglio l’ascoltatore nel suo mondo. Una lieve forzatura di fondo lascia non pochi dubbi su come verrà percepita la canzone una volta cantata dal palco dell’Ariston. Il ritornello alla fine arriva al cuore, ma forse troppo tardi.

Voto: 5+

Sethu – Cause perse

Le paranoie sono tornate di moda, ma il dolore vero non sembra esserci. O perlomeno, non stupisce. Essere tra i big del Festival di Sanremo 2023 è già un traguardo importante e Sethu potrà trarne tutto il meglio divertendosi e facendosi conoscere al pubblico.

Voto: 5-

Tananai – Tango

Dolce, dolcissimo Tananai. Probabilmente meglio il Sesso occasionale del 2022 rispetto a questo tango che di argentino ha ben poco. Il senso di rivincita dopo il risultato dell’anno scorso sembra averlo spinto a voler dimostrare quanto è bravo a cantare: lo farà vedere a tutti, ma il Tananai 2023 è ben lontano dalle marachellate che abbiamo amato di lui.

Voto: 6+

Levante – Vivo

Levante è libera ed ha una voglia matta di farlo sapere al mondo. Il modo in cui ha scelto di renderlo noto forse è un filo complicato. In Vivo si pone le domande più difficili (“Come stare al mondo?”) fornendosi le risposte più semplici (“Vivo come viene”). In fondo sembra lo stesso tema trattato l’anno scorso da Ditonellapiaga e Rettore (con ansimata immancabile), ma il risultato non sembra essere alla pari. Infine, perché tutti quei “perchè”?

Voto: 5,5

Leo Gassmann – Terzo cuore

Ecco chi ha davvero sorpreso in positivo. Il tocco dei Pinguini Tattici Nucleari si sposa a pennello con la sua voce e farà ancora meglio sul palco con la sua espressività. Una delle voci più belle del Festival 2023 e uno dei testi più belli e coerenti. Serve altro? Tra i favoriti.

Voto: 7,5

Modà – Lasciami

Un racconto straziante, in pieno stile Modà. Non sono mai un cattivo ascolto e non lo saranno sul palco dell’Ariston. Le vibrazioni ci sono e si sentono. Basterà?

Voto: 6,5

Marco Mengoni – Due vite

Il lungo ritornello sembra debole, ma funziona eccome. Un testo bello, onesto, che prende il cuore e fa dire “bravo”. Resta un brano forse troppo dolce per fargli esprimere la sua grinta, ma sul palco Marco potrebbe fare la differenza.

Voto: 7

Shari – Egoista

La musica di Salmo certo male non fa e il testo è uno dei migliori tra quelli presentati. La voce di Shari è molto più che gradevole e non faticherà ad essere apprezzata. Una canzone bella, che merita di essere capita dal pubblico. Verrà fatto questo sforzo?

Voto: 6,5

Paola e Chiara – Furore

La pista e la strobo ci sono. D’altronde le due sorelle ci fanno tornare direttamente agli anni Novanta senza passare dal Via. Si canterà e si ballerà, perché fa divertire. Sarà sicuramente tra le hit radiofoniche della primavera, ma dal duo tanto atteso dal pubblico ci si poteva aspettare più clamore e meno folklore.

Voto: 6,5

Cugini di Campagna – Lettera 22

Allontanate dalla mente le cotonature, i boccoli, i vestiti sgargianti e le gaffe da reality e ricordate che i Cugini di Campagna sono una band musicale. Con questo approccio sarà facilissimo cogliere l’essenza di un brano sorprendente, scritto e musicato in collaborazione con La Rappresentante di Lista, che prende dalle prime note, come pochi altri della selezione di Amadeus fanno. Molto più moderna e “giovane” di tante altre, non merita di ricevere alcun pregiudizio da parte del pubblico. Frase cult: “Non puoi darmi il mondo se non guardi il mondo come lo guardo anch’io”.

Voto: 7

Olly – Polvere

Il ritmo non manca a Polvere, che cattura facilmente l’attenzione. Olly gioca talvolta facile, con un’abbondanza di eeeeeee orecchiabilissimi e un ritornello calzante. Sanremo per Olly sarà una grande vetrina.

Voto: 6+

Ultimo – Alba

Il pianoforte è il suo, come l’accento di chi ha avuto l’umiltà per rimettersi in gioco al Festival e l’ego di non aver voluto stravolgere la sua musica per Sanremo. Non stupirà molti con quest’Alba, ma darà un ulteriore tocco di romanticismo ad un Festival in gran parte rivolto all’amore. L’urlata finale non basta a renderlo uno tra i favoriti, nonostante la potenza rara.

Voto: 6,5

Madame – Il bene nel male

Meglio con questo titolo che con quello originale. La canzone di Madame spacca e ipnotizza, con una musica da serpente a sonagli che assorbe completamente. Il testo merita di essere letto per essere assaporato meglio, ma Madame è tra le favorite.

Voto: 7+

Will – Stupido

Una canzone senza virtuosismi particolari, ma ben cantata e dotata di un ritornello più che piacevole. Anche qui, lo dice lui stesso: “Divento un po’ banale”.

Voto: 5

Mara Sattei – Duemilaminuti

Scrive Damiano David, canta Mara Sattei. Il gioco funziona nonostante un testo durissimo e condito da metafore tra le più alte presentate al Festival. Poco ritmo forse per piacere ai tanti e poco tempo, forse, per farsi notare come meriterebbe a Sanremo 2023.

Voto: 6,5

Colla Zio – Non mi va

Nuovi davvero, strani e divertenti. Rompono la noia e gli schemi e catturano grazie ad un ritornello che diventerà certamente un tormentone. La radio li accoglierà a braccia aperte e molto probabilmente lo farà anche il pubblico del Festival.

Voto: 6,5

Coma_cose – L’addio

Il loro fuoco negli occhi ce lo ricordiamo bene, ma i due artisti hanno voluto sbattercelo nuovamente in faccia. Cantano l’amore a modo loro, tra cicatrici e piercing, e lo fanno benissimo, come nessun altro. Il testo è davvero una delizia per il cuore, ma nonostante la dolcezza non dimenticano la qualità e la grinta. “Il nostro fuoco l’hanno visto tutti”.

Voto: 7-

Elodie – Due

In soli due secondi si entra nell’universo di Elodie grazie a questa Due che farà tirare un grosso sospiro di sollievo in alcuni momenti di Festival, quelli più romantici. Lei canta d’amore, vero, come tanti, ma lo fa con rabbia e parole diverse. Il suo punto di vista resta originale e la musica acchiappa. Forse non a sufficienza per vincere, ma sicuramente per giocarsela.

Voto: 7-