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Romita, altro passo falso al GF Vip: “É molto carina ma a che serve?”

Romita, altra frase infelice al GF Vip: a chi è rivolta

Romita si è reso protagonista di un altro passo falso al GF Vip: insomma, un’altra delle sue più tipiche frasi infelici, che tanto fanno arrabbiare il web, e non solo. La prima frase infelice, il volto storico del TG 1 l’aveva rivolta a Sarah Altobello, definendola “fru fru“, senza spiegare (e forse è meglio così) poi cosa intendesse con questa espressione.

La frase su Oriana: il web è in rivolta

Così, Romita, in un altro momento della sua quotidianità al GF Vip, mentre parlava con Daniele Dal Moro, se ne è uscito con l’ennesima delle sue frasi. Riferendosi ad Oriana, il giornalista ha asserito: “Ragazza molto carina, ma a che serve? Secondo me è una con la quale piacevolmente si può fare un giretto“. Dunque, anche in questa occasione, come quella già citata di Sarah Altobello, bisognerà aspettare ulteriori delucidazioni direttamente da Attilio, per scoprire cosa pensava.

Una cosa è certa: gli utenti social hanno duramente attaccato il giornalista, invocando la squalifica. Realisticamente, quest’opzione non appare poi così contemplabile, sebbene una ramanzina da parte del conduttore non è esclusa. Il fatto, ancora più triste della frase del giornalista (se possibile) è il seguente: come è possibile che una persona di quasi 70 anni, con una carriera solida alle spalle che ha anche a fare con l’uso delle parole, non le sappia di fatto usare in modo rispettoso?

La ex di Francesco Oppini: “Ho perdonato errori imperdonabili”

Cristina Tomasini: la ex di Francesco Oppini rompe il silenzio sui social

Cristina Tomasini, nonché ex fidanzata di Francesco Oppini (costui figlio di Alba Parietti) ha pubblicato un post su Instagram dove ha fatto una riflessione circa questo 2022. Un anno sicuramente difficile per la donna, nel quale – sebbene non si sia mai parlato delle cause – è avvenuta la rottura con Francesco.

“Ho perdonato con classe”: le parole di Cristina sul social

Queste le parole della ex di Francesco Oppini, su Instagram: “Osservo quest’anno che sta per concludersi e devo ammetterlo, caro 2022, che sei stato un anno bello tosto ma tremendamente bello. Un anno di cambiamento, di rinascita, di amicizia, di viaggi e di tanto amore”. E poi, il riferimento che sembra essere all’ex Francesco: “Ho perdonato con classe errori imperdonabili, ho stretto nuovi legami e rafforzato di vecchi, ho gridato di gioia e riempito i miei occhi di meraviglia. Grata per tutto ciò che mi hai dato“.

La replica di Alba Parietti

Pare invece che Alba Parietti e Cristina Tomasini siano rimaste in ottimi rapporti, visto che la showgirl ha risposto proprio al post pubblicato da Cristina. Queste le parole della madre di Oppini: “Perdonare è perdonarsi, guardare avanti e vivere felici. Tu sei una persona piena di grazia e dignità e lo dimostri con lo stile che ti rende sempre più bella ed elegante. Ti voglio bene, buon anno Cristina”.

Parole molto dolci, dunque. Parole alle quali anche Cristina ha risposto, non negando affetto e vicinanza alla ex suocera. “Grazie Alba, le tue parole sono sempre preziose. E con tutto il bene che ti voglio ti auguro un anno nuovo. In questo bellissimo e dolcissimo quadretto, dunque, manca solo Oppini.

Paola Perego non perdona la collega: “Il rispetto vale più di tutto”

Paola Perego: l’aneddoto della conduttrice che l’ha ferita

Sono tanti gli aneddoti (non solo di gossip) che a volte vengono a galla decisamente con ritardo ed è questo il caso che riguarda da vicino Paola Perego. Il volto ormai più che consolidato di Rai2, al fianco di Simona Ventura (amica oltre ad essere sua collega) aveva raccontato solo anni dopo un episodio spiacevole. Una vicenda che l’ha vista protagonista e molto ferita. Il motivo? Uno sgarbo ricevuto proprio da una collega conduttrice.

Paola Perego: non fare all’ospite quello che non vorresti venisse fatto a te

La confessione di Paola Perego era arrivata proprio a margine di Citofonare Rai2, programma domenica di successo nato dalla sua mente e da quella di Simona Ventura. Non sempre però è facile stringere rapporti d’amicizia sinceri con le colleghe in tv e a volte capita di rimanere delusi. Discorrendo proprio sul bellissimo rapporto d’amicizia e stima con la Ventura, la Perego aveva portato a titolo d’esempio un episodio spiacevole. Una totale mancanza di rispetto che le aveva riservato un altro volto della tv. “La correttezza è fondamentale – aveva raccontato la conduttrice – Tratto gli ospiti come vorrei essere trattata io quando vado ospite da qualcuno“, le sue parole a Leggo. Poi l’aneddoto.

La mancanza di rispetto da parte di una collega “per un punto in più di share”

Difficilmente la Perego entra nel merito di argomenti che l’intervistato non vuole toccare. Rispetto, ma anche una questione di tatto e di educazione. Peccato però che a lei in passato non sia stato riservato lo stesso trattamento. “Non sono tutti così – aveva raccontato la Perego – A me è capitata una conduttrice a cui avevo chiesto cortesemente di non farmi una domanda particolare perché c’era un problema familiare e lei invece ha esordito proprio con quella domanda“. Non fa nomi la Perego, proprio per correttezza: “Non farò mai una cosa del genere a un ospite. E poi per cosa? Per un punto di share in più? Il rispetto vale più di qualsiasi altra cosa“.

Selvaggia Lucarelli: niente matrimonio con Biagiarelli, il motivo

Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli non sono sposati: niente matrimonio tra la giornalista e lo chef

Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli, pur stando insieme da 7 anni, non sono sposati: un’incognita quella che aleggia sul loro mancato matrimonio, auspicato da molti. Non che questo sia un dato scioccante, strano o insolito: molte volte è frutto di una scelta condivisa da entrambe le parti della coppia. Altre volte però non è proprio così. Era stata proprio Selvaggia Lucarelli a Di Più ad aver raccontato di aver pensato a lungo al matrimonio con Biagiarelli. Era arrivata persino la domanda, ma è seguita la risposta spiazzante di lui.

Matrimonio Lucarelli e Biagiarelli: niente fiori d’arancio

Ora lontana, anche fisicamente, da tutte le polemiche che si sono susseguite dopo la fine di Ballando con le Stelle, la Lucarelli si gode le vacanze. Ferie che condivide da sempre proprio con il suo fidanzato, lo chef Lorenzo Biagiarelli. Coppia stabile e felice da 7 anni, la Lucarelli in passato aveva accarezzato il desiderio di unirsi in matrimonio.“Lorenzo mi ha corteggiata prima sui social, rispondendo ad alcune odiatrici che si erano permesse di scrivere brutte cose sul mio profilo, e poi invitandomi a cena. – aveva raccontato la Lucarelli Quando finalmente sono capitolata mi sono resa conto di essere innamoratissima”. Selvaggia si è dunque detta – fin da subito – molto innamorata del compagno, e 7 anni di amore e una convivenza (a Milano) lo dimostrano.

Perché Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli non sono sposati?

Il desiderio da parte di Selvaggia Lucarelli c’era, ma a farla “rinsavire” sarebbe stato proprio il compagno. Così infatti la giornalista ha raccontato di essere arrivata al punto di chiedere allo chef il motivo di quella mancata proposta. A spiazzarla ci ha pensato la reazione di Biagiarelli: “Sono andata da lui e gli ho detto. ‘Lorenzo, ti amo e ti voglio sposare’ – aveva confessato la giornalista – Lui mi ha risposto ‘non sono nessuno per poterlo fare, non ho un ruolo, non so cosa posso offrirti‘”. Cambierà nel mentre il pensiero dello chef?

Ilaria D’Amico, il messaggio alla sorella scomparsa: “Manterrò quello che ti ho promesso”

Le parole rivolte alla sorella Catia: “Tu sai cosa ti ho promesso, manterrò tutto”

Era il 2020 quando Catia, la sorella maggiore di Ilaria D’Amico, si è spenta a causa di un terribile tumore all’intestino che non le ha lasciato scampo a soli 59 anni. Quell’episodio ha naturalmente stravolto la vita della giornalista e compagna di Gianluigi Buffon, che è tornata a parlare pubblicamente alla sorella durante una partecipazione a La Confessione. Il conduttore del format, Peter Gomez, ha rivolto una domanda a sorpresa a Ilaria D’Amico, che non si è tirata indietro.

Ilaria D’Amico si rivolge commossa alla sorella

All’invito di Gomez a inviare un messaggio alla sorella Catia, Ilaria D’Amico ha risposto così: “Cara Catia, noi ci parliamo spesso. Tu sai che le cose che io ti ho promesso, le manterrò tutte. E vigilerò. Parlo talmente tante volte con te che non ho bisogno di farti delle confessioni ulteriori. E sono più le volte che ti chiedo di occuparti di noi, ma sappi che io mi occupo di noi e di lei”. Il riferimento è alla figlia di Catia e alla promessa di prendersi cura di lei che Ilaria avrebbe fatto alla sorella. Il loro rapporto era molto stretto e Ilaria non ha mai nascosto come Catia fosse un suo punto di riferimento.

Festival di Sanremo: i 10 big (uomini) con più presenze all’Ariston

Storia del Festival di Sanremo: c’è chi va ogni tanto, e chi ci va quasi sempre

Ora che manca sempre meno al Festival di Sanremo 2023 passiamo in rassegna il registro delle presenze maschili più frequenti: chi sono i 10 big, i 10 cantanti uomini che più di tutti sono saliti in questi anni sul palco dell’Ariston? In realtà c’è da dire che sono 11, e lo capirete leggendo, e si tratta di una parità interessante.

Decimo posto per Enrico Ruggeri: 11 presenze al Festival di Sanremo, 7 da solista

Spaziando dal punk-rock alla raffinata Canzone d’Autore, Enrico Ruggeri ha proposto al Festival quasi sempre dei brani di livello elevato, compreso quel Mistero che lo vide meritatamente trionfare nel 1993. Eccellenti Nuovo swing del 1984, Rien ne va plus del 1986 e curioso L’amore è un attimo del 1996 con la partecipazione in incognito, quale corista e chitarrista, di Andrea Mirò, la futura compagna del sensibile cantautore meneghino.

Domenico Modugno: nono posto in classifica anche lui con 11 presenze

Il successo planetario di Nel blu, dipinto di blu e del suo interprete partì proprio dal Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, nel 1958. Tuttavia Mimmo Modugno si era già accostato al Festival come autore 2 anni prima con la graziosa Musetto. Tra le partecipazioni successive non vittoriose (Mister Volare sarebbe arrivato primo altre 3 volte) ricordiamo quelle del 1967 con la sfortunata Sopra i tetti azzurri del mio pazzo amore e del 1974 con Questa è la mia vita, brano solo firmato da Modugno ma scritto in realtà dal paroliere Luciano Beretta e dalla cantautrice Elide Suligoj.

Ottavo posto per Bobby Solo: 12 presenze al Festival di Sanremo, 11 da solista

Il cantante romano di origine triestina con la voce alla Elvis Presley è indissolubilmente legato all’esordio festivaliero del 1964 con Una lacrima sul viso e al famoso “playback” approntato in finale per il terrore di stonare dal vivo in Eurovisione. Tuttavia Bobby Solo a Sanremo visse una seconda giovinezza artistica negli anni Ottanta, con orecchiabili brani come Gelosia (1980), la bellissima Non posso perderti (1981) e Tu stai (1982). Successi tutti premiati da confortanti vendite (specie il primo). Carino anche il duetto con l’amico e collega Little Tony, Non si cresce mai, presentato in gara nel 2003.

Franco Gatti ed Angelo Sotgiu al settimo posto con 12 presenze insieme ai i Ricchi e Poveri

In questo caso inseriamo due artisti anziché uno: si tratta di cantanti e musicisti accomunati da un solo destino, l’essere da sempre la parte maschile dei Ricchi e Poveri. Il compianto Franco Gatti, bruno, baffuto e con voce bassa, ed Angelo Sotgiu, oriundo sardo, bello, biondiccio e dal registro tenorile. Amici da sempre, hanno contribuito con merito anche alla riuscita delle canzoni presentate al Festival di Sanremo dal gruppo, molte delle quali (La prima cosa bella; Che sarà; Sarà perchè ti amo; la vittoriosa nel 1985 Se m’innamoro) sono diventate dei classici senza tramonto.

Sesto posto per Fausto Leali: 13 presenze, 11 da solista e 2 in duo

Voce roca, stile vicino a quello degli artisti afroamericani: il cantante bresciano ebbe la fortuna di esordire al Festival nel 1968 avendo come compagno di gara Wilson Pickett e interpretando un capolavoro di Paolo Conte dal titolo Deborah. Seguirono però 4 partecipazioni in chiaroscuro, peraltro a volte con testi “impegnati” come L’uomo e il cane (1972, storia di un suicidio) e La bandiera di sole (1973, inno pacifista). Nel 1987 Leali tornò a Sanremo con Io amo e riconquistò il pubblico vincendo 2 anni dopo in duo con Anna Oxa.

Quarto posto a ex aequo Michele Zarrillo e Claudio Villa con 13 presenze

Due voci romane, due epoche diverse: da una parte Michele Zarrillo, venuto fuori nei secondi anni ’70, e dall’altra Claudio Villa, il “reuccio” della canzone italiana del dopoguerra. Zarrillo si affacciò al Festival nel 1981 con Su quel pianeta libero e andò in finale, ma l’anno dopo rimase al palo con Una rosa blu. Nel 1987 ripartì da zero con La notte dei pensieri e finalmente la sua carriera decollò definitivamente, segnata da felici apparizioni al Festival con pezzi quali Cinque giorni (1994), L’elefante e la farfalla (1996), L’acrobata (2001) e altri ancora.

Claudio Pica in arte Villa, 4 volte vincitore, a volte escluso con brani forse poco adatti alla sua voce assai “lirica”, sovente critico con gli organizzatori. Villa non mancò mai di aprire le porte a brani di cantautori un po’ più giovani di lui: Umberto Bindi (Passo su passo, 1964), Pino Donaggio (Una casa in cima al mondo, 1966), Mino Reitano (Meglio una sera piangere da solo, 1969).

Terzo posto sul podio del Festival di Sanremo per Al Bano: 15 presenze, 10 da solista e 5 con Romina Power

Sul gradino più basso del podio troviamo Al Bano che al Festival ha alternato le ballate tra il folk e il pop con le canzoni melodiche, sentimentali come In controluce (1974, testo di Paolo Limiti) e drammatiche come È la mia vita (1996) o la mistica Nel perdono (2007, scritta anche da Renato Zero). Nel mezzo, il periodo dell’ottimismo espresso nei brani eseguiti a due voci con l’allora moglie Romina Power (a partire da Felicità, seconda nel 1982, e Ci sarà, vittoriosa nel 1984).

Medaglia d’argento per Toto Cutugno: 15 presenze, 12 da solista, 2 con gli Albatros e 1 in duo

Chi se non Toto Cutugno occupa il secondo posto in questa classifica dedicata alle singole partecipazioni al Festival di Sanremo? Questo abbonarsi alla piazza d’onore, conquistata nel 1984 con Serenata e poi puntualmente ottenuta in quattro festival consecutivi dal 1987 al 1990, è ancora oggi il motivo forse più inspiegabile (e proverbiale) della carriera artistica del cantautore siculo-toscano. Vittorioso solo nel 1980, nel 1983 Cutugno si aggiudicò la platonica classifica della giuria popolare che a suon di schedine del Totip aveva ritenuto L’italiano il brano più meritevole di quel Sanremo.

Primo posto per Peppino Di Capri: 15 presenze di cui 13 da solista, 1 in duo, 1 con il Trio Melody

Un paio d’occhiali e un pianoforte, inconfondibili elementi di riconoscimento di Giuseppe Faiella in arte Peppino Di Capri. Quest’ultimo, se nel primo periodo del suo successo snobbò la gara canora ligure, fu invece molto presente in essa dagli anni ’70 in avanti. A parte le due vittorie conseguite nel 1973 e nel 1976, Peppino diede sempre prova di essere molto attento ai cambiamenti stilistici della musica leggera, dimostrandolo ad esempio in brani come E mo’, e mo’ (1985), Evviva Maria (1990), Favola Blues (1992, in duo con Pietra Montecorvino) o Pioverà (Habibi Henè).

A cura di Cesare Borrometi

Alfonso Signorini: che titolo di studio ha e qual è stato il suo primo lavoro

Alfonso Signorini, non proprio “conduttore da sempre”: qual è il suo titolo di studio

Come tanti sapranno o come tanti invece non immagineranno, Alfonso Signorini non è nato proprio come conduttore del GF Vip, anzi: sapete qual è il suo titolo di studio e qual eè stato in realtà il suo primo lavoro? Ben prima che Signorini si addentrasse nel mondo del giornalismo, che gli ha poi spalancato le porte della scatola nera, il destino del conduttore sembrava strettamente legato al mondo dell’Istruzione.

Alfonso Signorini: la laurea in Lettere, gli studi filosofici e il diploma al Conservatorio

Quante cose si possono dire di Signorini, quanti titoli gli si possono dare da quello di conduttore televisivo a giornalista e direttore di una testata ma anche regista teatrale, scrittore, opinionista, autore. Non manca praticamente quasi nulla al curriculum vitae di Alfonso Signorini che vanta collaborazioni e direzioni di spicco da Panorama a Chi passando per Tv Sorrisi e Canzoni. Grande amante della lettura, dei classici e della musica, le sue radici affondando dapprima negli studi portati avanti con successo in quel del Liceo Classimo Omero, in un quartiere milanese, Bruzzano. Successivamente, Alfonso Signorini ha deciso di iscriversi all’Università alla Facoltà di Lettere Classiche presso la Cattolica del Sacro Cuore, sempre a Milano.

Alfonso Signorini: conduttore, giornalista ma anche ex professore

Studi che sono poi proseguiti per il conduttore con quello che è stato definito un perfezionamento in Filosofia, nel ramo medievale. Un grande sapere dunque e un vasto bagaglio culturale a cui si è unita la sua grande passione per lo studio della musica e del pianoforte, valsa un diploma al Conservatorio. Giornalista ai tempi ancor solo di spirito, i primi esordi nel mondo del lavoro per Signorini, come dicevamo, si rintracciano nel mondo dell’Istruzione: il conduttrice è stato infatti professore delle materie classiche quali Italiano, Latino, Greco, Storia e Geografia in un liceo milanese, il Liceo Classico dell’Istituto Leone XIII. Solo dopo aver abbandonato il lavoro a scuola Signorini ha messo le prime pietre miliari della sua carriera da giornalista entrando dapprima ne La Provincia di Como e successivamente a Panorama, per la prima volta come esperto di gossip.

“Il cane aveva strappato mezza faccia della bambina”: l’accusa di una ex di Uomini e Donne al cane di Tara Gabrieletto

Tara Gabrieletto ed il suo cane: l’accusa di una ex di Uomini e Donne

Tara Gabrieletto, nonché ex volto di Uomini e Donne, ha visto il suo cane attaccato nelle ultime ore da un’accusa che è stata mossa da un altro ex volto del dating show firmato da Maria De Filippi. Il nome della donna è Chiara Camerra che, proprio con Tara era grande amica, almeno fino a poco tempo fa. In un’intervista per il Corriere, infatti, la Camerra ha raccontato di un fatto agghiacciante, avvenuto nel 2020.

“Il cane aveva azzannato la faccia della bambina e la stava sbattendo in qua e in là”

Chiara Camerra ha raccontato, a proposito di Tara Gabrieletto ed il suo cane (uno dei pitbull della ex di Uomini e Donne): “Il cane aveva azzannato la faccia della bambina e la stava sbattendo in qua e in là come una bambola di pezza“. Questo quanto sarebbe successo la mattina del 19 dicembre 2020, quando Tara e Chiara si trovavano insieme, per festeggiare i giorni di Natale. “Se non fossi intervenuta l’avrebbe uccisa“, ha aggiunto la Camerra.

Un vero e proprio incubo, delineato dalle parole di Chiara: “Il cane le aveva strappato mezza faccia, aveva tagli sulla testa e sulla fronte“. Quello però per cui la Camerra è rimasta male è stata la reazione, a lungo termine, dell’amica Tara: “Tara mi ha dato il suo avvocato. Io in quelle settimane di emergenza Covid ero sempre in terapia intensiva dalla bambina e non avevo la testa per pensare ad altro. Così sono trascorsi i 90 giorni per poter fare querela. Dopodiché è letteralmente sparita“.

L’accusa a Tara Gabrieletto: “La sua preoccupazione sono stati i social”

Ha chiosato su questo brutto incidente la Camerra, spiegando: “Ripensando poi a quello che mi diceva dopo l’incidente mi sono accorta che la sua preoccupazione sono stati i social. Mi aveva chiesto di non parlare della vicenda per via del cane. Ho così deciso di cambiare avvocato”.

Steven Tyler accusato di molestie sessuali: guai per il leader degli Aerosmith

Una storia drammatica, già emersa negli ultimi due anni, che ora li porterà a confrontarsi in Tribunale

Abusi sessuali su una minorenne: questa è la pesantissima accusa rivolta a Steven Tyler, celebre leader degli Aerosmith. A presentare la denuncia per un episodio che risalirebbe agli anni ’70 è stata una donna, Julia Holcomb, oggi 65enne. A consentire alla sedicente vittima di esporsi e reclamare giustizia per quanto avvenuto è stata una legge della California che permetteva entro oggi, 31 dicembre 2022, di presentare denunce per fatti risalenti a molti anni fa. Scopriamo cosa è accaduto.

Steven Tyler e Julia Holcomb: le due versioni a confronto

Negli atti presentati al Tribunale di Los Angeles, il cantante non viene citato direttamente, ma le parole attribuite al carnefice sono chiaramente riprese da un suo memoriale del 2011. Un libro, in cui Steven Tyler aveva parlato di una ragazza giovanissima, di 16 anni (lui all’epoca ne aveva 25), con la quale aveva intrapreso una relazione. I genitori della ragazza, stando sempre al libro del cantante, avrebbero addirittura firmato dei documenti per affidarla all’artista ed evitargli condanne.

I genitori della ragazza l’avevano affidata all’artista

I suoi genitori si erano innamorati di me, e avevano firmato i documenti per darmi la custodia della figlia, in modo che non sarei stato arrestato se l’avessi portata fuori dallo Stato. Voglio dire, io avevo ventisei anni e lei a malapena l’età per guidare, era sexy da impazzire, io ne ero pazzamente innamorato”, queste le parole di Tyler.

Dalla promessa di Steven all’aborto dopo l’incendio

La versione della donna è però più drammatica. Julia Holcomb ha spiegato tutto, dall’incontro ad un concerto all’impossibilità di sottrarsi al “potere, alla celebrità e all’enorme possibilità finanziaria” di Tyler. Dalle sue parole è arrivata anche la conferma della scelta della madre di affidarla al cantante, che però, invece di fornirle gli strumenti promessi per continuare gli studi, avrebbe solamente garantito alla ragazza droga e alcol.

Il racconto prosegue e si fa ancor peggiore. Tyler avrebbe costretto la Holcomb ad abortire a 17 anni, in seguito ad un incendio scoppiato in casa. Tutti fatti che due anni fa hanno spinto la donna ad uscire allo scoperto e a raccontare quanto accadutole. La fine di questa storia sarà ora scritta in Tribunale.

Edoardo e Antonella, rottura definitiva al GF Vip: “Non tollero queste cose”

Edoardo e Antonella al GF Vip: la loro storia è arrivata al capolinea

Pare che la parola fine per la relazione tra Edoardo Donnamaria e Antonella al GF Vip sia davvero arrivata. Il pubblico ha visto i due ragazzi litigare, arrabbiarsi, fare la pace e amarsi, ma qualcosa nelle ultime ore sembra essere cambiato nella Casa più spiata d’Italia, e i malumori hanno avuto la meglio.

“Quindi è finita, avete chiuso?”: la domanda incalzante di Donadei

Ennesima lite per Antonella ed Edoardo nella Casa di Cinecittà, dove l’amore tra i gieffini ad oggi è l’unico vero protagonista di questa edizione del GF Vip (salvo le dinamiche create da Giaele). Ennesima lite, ed ennesima decisione di chiudere questa relazione, da parte di Edoardo, che però è sembrato essere più risoluto che mai questa volta. Alla domanda: “Ma quindi è finita, avete chiuso?“ di Davide Donadei, infatti, la risposta di Donnamaria è stata chiara.

Lo sfogo di Edoardo: “Abbraccia Andrea e Antonino”

Queste le parole del volto di Forum, in risposta alla domanda di Donadei: “Sì! Io spero di sì sinceramente. Non ci siamo proprio, non ci siamo. Questo suo modo di fare che ora mi cammina davanti, sbatte i capelli, abbraccia Andrea e Antonino”. Edoardo ha continuato a specificare cosa proprio non sopporta di Antonella.

“Poi si mette in doccia e ci sta tre ore per farsi vedere. A me queste cose non vanno e non le tollero. Se io le dico che il suo atteggiamento mi dà fastidio e tu continui, te lo spiego una volta, un’altra e poi ciao!“. Insomma, sembra che questo rapporto – al momento – sia davvero chiuso definitivamente.