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Marina La Rosa parla del pene di Vannacci a È sempre Cartabianca: gelo in studio e imbarazzo di Bianca Berlinguer

Le dichiarazioni dell’opinionista su Rete 4 scatenano polemiche. La conduttrice prende le distanze: «Io su questo non voglio intervenire»

Marina La Rosa ospite di È sempre Cartabianca

cartabianca

Nella puntata di mercoledì 3 febbraio di È sempre Cartabianca, il talk politico di Rete 4 condotto da Bianca Berlinguer, tra gli ospiti in studio c’era anche Marina La Rosa. L’ex gieffina, oggi opinionista e personaggio televisivo, è intervenuta sui principali temi della serata, tra cui l’addio del Generale Roberto Vannacci alla Lega e il clima politico attuale.

vannacci

Durante il suo intervento, La Rosa ha espresso posizioni critiche anche nei confronti del governo Meloni, soffermandosi sulle recenti manifestazioni e sulla gestione dell’ordine pubblico.

Le critiche al governo Meloni

Nel suo discorso, Marina La Rosa ha parlato di quella che ha definito una «democrazia a geometria variabile», sostenendo che ci sarebbe una diversa tolleranza verso le manifestazioni a seconda dell’area politica coinvolta.

«Da un lato c’è intolleranza verso la sinistra, dall’altra totale complicità verso l’estrema destra», ha affermato l’opinionista, aggiungendo poi un riferimento polemico alla presenza della presidente del Consiglio in ospedale per visitare un poliziotto ferito, paragonandola alla gestione dell’emergenza in Sicilia dopo il ciclone Harry.

giorgia meloni

I paragoni con Mussolini e il riferimento intimo a Vannacci

La parte più discussa dell’intervento arriva quando Marina La Rosa si sofferma sulla figura di Roberto Vannacci, tracciando parallelismi con i movimenti autoritari del passato e con Benito Mussolini. Secondo l’opinionista, l’enfasi su virilità e identità nazionale sarebbe spesso legata a una profonda insicurezza.

Nel corso del ragionamento, La Rosa si spinge oltre, facendo riferimento a presunte informazioni sull’autopsia di Mussolini e alle dimensioni del suo pene, ipotizzando una correlazione simbolica con l’atteggiamento di Vannacci. Una dichiarazione che ha immediatamente creato imbarazzo in studio.

La reazione di Bianca Berlinguer

Di fronte alle parole dell’ospite, Bianca Berlinguer ha scelto di non commentare, prendendo chiaramente le distanze dal tema sollevato. «Io su questo non voglio intervenire», si è limitata a dire la conduttrice, chiudendo rapidamente l’argomento.

Il momento, diventato virale sui social, ha acceso il dibattito online e suscitato numerose reazioni, dividendo il pubblico tra chi ha parlato di provocazione e chi di intervento fuori luogo.

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“La verità di Fabrizio Corona, adesso canta lui”: il video troll di Gabriele Vagnato fa discutere

Gabriele Vagnato con una mazza da baseball e una canzone di Fabrizio Corona che lascia il pubblico sorpreso

Dopo la chiusura improvvisa dei social di Fabrizio Corona, l’ex re dei paparazzi è tornato protagonista di un nuovo video che sta facendo il giro del web. Ma non era la reazione che tutti si aspettavano. Gabriele Vagnato, noto per i suoi video ironici, ha pubblicato su Instagram un filmato in cui Corona appare con una mazza da baseball in mano, pronunciando una frase che ha scatenato ilarità e curiosità.

“Se temo più la morte o che mi chiudano il canale YouTube? Della morte non me ne frega niente, se mi chiudono il canale YouTube prendo questa, vado da Google e incomincio a distruggerlo.”

In aggiunta, Vagnato aveva aggiunto una descrizione enigmatica: “Domani, ore 13:30, canta lui”.

Il video troll: “La verità di Fabrizio Corona, adesso canta lui”

Puntuale come un orologio svizzero, il giorno seguente Vagnato ha rilasciato su YouTube il video dal titolo “La verità di Fabrizio Corona, adesso canta lui”. Ma, a sorpresa, Fabrizio Corona non è apparso affatto. Invece di una reazione diretta, Vagnato ha ricostruito l’episodio del giorno precedente, rivelando che le immagini con la mazza da baseball risalgono a mesi fa, quando Corona aveva girato un altro video.

Dopo aver mostrato alcuni articoli di giornale, Vagnato ha deciso di mettersi nei panni di Fabrizio Corona e ha cominciato a cantare, offrendo una performance che ha lasciato molti sbalorditi.

Il testo della “canzone” di Fabrizio Corona

Nel video, Vagnato ha eseguito una canzone ispirata dallo stile di Fabrizio Corona, con testi ironici e provocatori, in linea con l’immagine di Corona stesso. Ecco un estratto del testo che ha scatenato la reazione del pubblico:

“È una giornata buona se mi alzo col piede sinistro.
Se un mio amico mi chiama piangendo io piango con lui,
ma intanto registro.
Noi abbiamo le prove e non facciamo provini.
Noi siamo dei signori, mica dei signorini.”

La canzone prosegue con ulteriori riferimenti a Fedez, Alfonso Signorini e la situazione di Corona nel mondo della televisione e dei media, con dichiarazioni come:

“Godo, godo se perde il lavoro Alfonso.
Godo, è vero che sono uno stronzo ma ci godo.
Trattative non ne facciamo più.”

La reazione del pubblico e la delusione

Mentre alcuni utenti hanno apprezzato la creatività e l’umorismo di Vagnato, molti si sono sentiti delusi. Il pubblico si aspettava una reazione autentica da parte di Fabrizio Corona, ma sono rimasti sorpresi dal video ironico di Gabriele Vagnato, che evidentemente ha deciso di fare un altro dei suoi troll.

Vagnato ha giocato con l’idea di scatenare il gossip e l’attesa dei fan, ma la sua mossa ha sicuramente suscitato qualche discussione.

Conclusione: “It’s internet, babies”

Il messaggio di Vagnato è chiaro: “It’s internet, babies”. Siamo nell’era delle “provocazioni digitali” e dei “troll”, dove tutto può essere smontato, reinterpretato e trasformato in un contenuto virale. La delusione di chi si aspettava una reazione autentica da Fabrizio Corona dimostra come il gioco della memecrazia continui a evolversi, con le sorprese che non finiscono mai.

Mario Adinolfi contattato per il Grande Fratello Vip: “Tina Cipollari opinionista? Pensa a fatturare”

Il giornalista e ex deputato racconta i retroscena della sua possibile partecipazione al GF Vip e risponde alla provocazione su Tina Cipollari

Nel panorama televisivo italiano, Mario Adinolfi è un personaggio che non passa inosservato, soprattutto per le sue dichiarazioni e le posizioni nette sui temi di attualità. Dopo aver partecipato come protagonista all’ultima edizione de L’Isola dei Famosi, Adinolfi è stato contattato anche per partecipare al Grande Fratello Vip, ma, come rivelato durante un’intervista a Casa Lollo, non farà parte della nuova edizione.

mario adinolfi

Contatti con il GF Vip: “Non avevo paura di mettere in discussione un contratto importante”

Mario Adinolfi ha confermato di essere stato preso in considerazione per la prima rosa di nomi per il Grande Fratello Vip condotto da Ilary Blasi, ma ha scelto di non partecipare. Secondo quanto dichiarato, Adinolfi non ha avuto remore a esprimere le sue opinioni pubblicamente, anche a costo di mettere a rischio un contratto che era “il più alto dell’Isola dei Famosi”. Nonostante ciò, il suo nome non è stato confermato nella lista definitiva dei concorrenti, forse anche a causa della gestione cambiata del programma, con l’arrivo di Ilary Blasi al timone del GF Vip.

Tina Cipollari e la risposta di Adinolfi: “Fattura, Tina!”

tina cipollari

Nel corso dell’intervista, Mario Adinolfi ha anche commentato i rumor secondo i quali Tina Cipollari potrebbe essere una delle opinioniste del GF Vip. Dopo aver scherzato sul fatto che Tina potrebbe essere vista come una “icona pop trash”, Adinolfi ha aggiunto una stoccata ironica, dicendo: “Fa bene ad andare, perché è un’icona pop, diciamo pop trash, ma pur sempre pop. Siccome per lei conta solo il fatturato, allora fa bene a fatturare.”

Un commento che rispecchia la sua personalità diretta e senza filtri, anche se il tono rimane rispettoso. Tina Cipollari è da tempo una figura centrale nella televisione italiana, e la sua presenza al Grande Fratello Vip non sarebbe affatto una novità, considerando il suo ruolo storico come opinionista a Uomini e Donne.

Mario Adinolfi e le sue dichiarazioni provocatorie

Mario Adinolfi continua a far parlare di sé per le sue dichiarazioni provocatorie, che mescolano politica, televisione e cultura pop. Nonostante non sia stato scelto per entrare nella casa del Grande Fratello Vip, Adinolfi ha dimostrato di avere una visione chiara di come funziona il mondo dello spettacolo e di non avere paura di parlare apertamente, anche quando ciò comporta mettere in discussione le dinamiche del settore.

Intanto, Tina Cipollari sembra essere pronta a proseguire la sua carriera, come sempre, al centro del gossip e degli schermi televisivi.

Belen Rodriguez torna con Only Fun ma abbandona l’intervista: «Non devo dimostrare nulla»

La showgirl riparte sul Nove con I PanPers, ma una domanda durante una telefonata la irrita e la conversazione si interrompe bruscamente

Il ritorno in tv di Belen Rodriguez coincide con un nuovo capitolo professionale ma anche con un episodio destinato a far discutere. Da giovedì 5 febbraio 2026, la conduttrice torna sul Nove alla guida di Only Fun – Comico Show, insieme a I PanPers. Alla vigilia del debutto, però, un’intervista telefonica si è conclusa in modo improvviso e inatteso.

Il ritorno di Belen Rodriguez a Only Fun

belen rodriguez only fun

La nuova edizione di Only Fun – Comico Show va in onda dal Teatro Galleria di Legnano e prevede dieci puntate. Accanto a Belen, tornano Andrea Pisani e Luca Peracino, pronti ad accogliere sul palco alcuni dei nomi più amati della comicità italiana. Nel primo appuntamento sono attesi ospiti come Enrico Brignano, Katia Follesa e Angelo Pintus. Un ritorno importante per la showgirl, che negli ultimi mesi ha scelto il Nove per il suo rientro televisivo.

L’intervista interrotta: cosa è successo

Durante una intervista telefonica con la giornalista Ilaria Ravarino, pubblicata poi da Il Messaggero e ripresa anche da FanPage, qualcosa è andato storto. La conversazione, che coinvolgeva anche i PanPers, si è interrotta bruscamente dopo l’utilizzo di una parola che avrebbe infastidito Belen: “rivincita”, riferita al suo ritorno in tv dopo il periodo lontano dai riflettori.

belen rodriguez only fun 1

Secondo quanto riportato, la reazione della conduttrice sarebbe stata immediata e netta:
«Io non lavoro per dimostrare nulla. Sono da vent’anni in tv», avrebbe detto prima di chiudere la telefonata con un secco: «Questa intervista finisce qui».

Imbarazzo e ironia dopo la chiusura

La chiusura improvvisa avrebbe lasciato attoniti sia la giornalista sia i due co-conduttori. A stemperare la tensione ci ha pensato Luca Peracino, che avrebbe ironizzato sull’accaduto con una battuta: «Mai che le gallerie arrivino quando servono». Al momento, Belen Rodriguez non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali per chiarire l’episodio.

Tra carriera e immagine pubblica

L’episodio riaccende il dibattito sul rapporto tra Belen e i media. La conduttrice ha più volte rivendicato il proprio percorso professionale, sottolineando di non dover dimostrare nulla a nessuno. Il ritorno con Only Fun rappresenta per lei una nuova fase, ma anche l’ennesima conferma di una personalità che non ama etichette né narrazioni imposte.

Il pubblico, intanto, attende di rivederla sul palco del Nove, dove la comicità tornerà protagonista a partire da giovedì 5 febbraio in prima serata.

Una nuova vita, stasera in tv la seconda puntata: anticipazioni e trama

La serie con Anna Valle torna su Canale 5: tra sospetti, verità nascoste e una madre pronta a lottare per suo figlio

Prosegue questa sera, mercoledì 4 febbraio 2026, l’appuntamento con Una nuova vita, la fiction Mediaset che vede Anna Valle nei panni di Vittoria, una donna uscita dal carcere dopo essere stata condannata per l’omicidio del marito, un delitto che non ha mai commesso. In prima serata su Canale 5 va in onda la seconda puntata, composta dagli episodi 3 e 4, snodo centrale di una storia che sceglie di raccontare il “dopo”: il difficile ritorno alla normalità tra diffidenza, dolore e una verità ancora tutta da chiarire.

anna valle
Una nuova vita

Una nuova vita, anticipazioni episodio 3

Uscire di prigione non significa tornare davvero liberi. Nell’episodio 3 Vittoria si scontra con un muro di pregiudizi che sembra impossibile abbattere. Anche sul lavoro, dove esercita la professione di medico, la porta dello studio resta spesso chiusa: i pazienti faticano ad affidarsi a quella che molti continuano a vedere come “l’assassina”.

Sul fronte familiare la situazione è ancora più dura. I Moser, parenti del marito Leonardo, intensificano la loro battaglia legale per sottrarle il figlio Matteo, arrivando persino a ipotizzarne l’adozione. Il ragazzo, travolto dal dolore e dalla confusione, prende le distanze dalla madre, incapace di separare il lutto dal bisogno di conoscere la verità. Vittoria si ritrova così a combattere su più fronti, sostenuta solo da Marco, l’avvocato che l’ha aiutata a rimettersi in piedi e che inizia a guardarla con occhi diversi, mentre nuovi dettagli sull’omicidio continuano ad affiorare.

Una nuova vita, anticipazioni episodio 4

Nel quarto episodio l’indagine subisce una svolta decisiva. Gli inquirenti concentrano l’attenzione su Asia Premoli, figura chiave di una vicenda che appare sempre meno lineare. Questa nuova pista mette Marco davanti a una scelta drammatica: proteggere Vittoria o difendere sua figlia, coinvolta indirettamente nell’inchiesta.

Per la prima volta Vittoria e Marco si trovano su fronti opposti, costretti a inseguire la verità da prospettive diverse. Il rapporto tra i due viene messo a dura prova e il confine tra lealtà, affetto e responsabilità si fa sempre più sottile. La giustizia non è più solo un obiettivo comune, ma un terreno di scontro.

Dove vedere Una nuova vita in tv e streaming

La seconda puntata di Una nuova vita va in onda stasera, mercoledì 4 febbraio 2026, a partire dalle 21.30 su Canale 5. Tutti gli episodi della serie sono disponibili anche in streaming e on demand su Mediaset Infinity, per chi desidera recuperarli o rivederli.

Mauro Corona, la casa rifugio di Erto: legno, sculture e una vista unica sui boschi

Dove vive lo scrittore e scultore friulano: un’abitazione essenziale che racconta il suo legame viscerale con la montagna

Mauro Corona è una figura unica nel panorama culturale e televisivo italiano: scrittore, alpinista e scultore, voce ruvida e poetica di un mondo montano autentico. Martedì 3 febbraio è, come di consueto, ospite di È sempre Cartabianca, condotto da Bianca Berlinguer. La sua casa, immersa nelle Dolomiti Friulane, è il riflesso più fedele della sua personalità.

Dove vive Mauro Corona: Erto, il borgo della memoria

Mauro Corona vive a Erto, piccolo borgo di poco più di 350 abitanti in provincia di Pordenone, nel cuore del Friuli Venezia Giulia. Un luogo segnato profondamente dalla tragedia del Vajont del 1963, che ha inciso sulla storia collettiva e sull’immaginario dello scrittore. Qui Corona ha scelto di restare, rifiutando la città per mantenere un contatto diretto con le sue radici, la montagna e il silenzio dei boschi.

La casa rifugio: niente lusso, solo autenticità

mauro corona CASA

Chi immagina una villa moderna resterà sorpreso. La casa di Mauro Corona è un rifugio alpino: essenziale, concreto, senza fronzoli. Un’abitazione che non ostenta, ma protegge. Il legno domina gli spazi, non come elemento decorativo, ma come materia viva, coerente con il suo lavoro di scultore e con una filosofia di vita improntata alla semplicità.

Immersa nella natura delle Dolomiti Friulane

La casa è circondata da boschi fitti, cime rocciose e vette imponenti. Ogni finestra affaccia su un paesaggio che per molti è cartolina, ma per Corona è quotidianità. La natura non è sfondo, è presenza costante: un dialogo silenzioso che accompagna le sue giornate, tra scrittura, scultura e riflessione.

Arredamento essenziale e materiali naturali

Gli interni sono sobri, quasi spartani. Legno grezzo, attrezzi da lavoro, pochi mobili, ognuno con una funzione precisa. Nulla è superfluo. L’atmosfera può apparire “selvatica”, ma rispecchia una scelta precisa: vivere in modo coerente con ciò che si è. La casa diventa così un’estensione della sua poetica, ruvida e intima allo stesso tempo.

Lo studio: il cuore creativo della casa

mauro corona DOVE VIVE

Lo studio è lo spazio più iconico, spesso visto durante i collegamenti televisivi. Qui Corona scrive, scolpisce, conserva libri, fotografie e strumenti di lavoro. È un ambiente a metà tra laboratorio e biblioteca, dove mani e pensiero si incontrano. Un microcosmo che racconta una vita trascorsa tra pareti di roccia, parole e silenzi.

Vita privata e famiglia: discrezione assoluta

Fuori dalla scena pubblica, Mauro Corona è marito e padre. È sposato con Francesca De Damiani, originaria di Erto, e ha quattro figli: Martina, Marianna, Matteo e Melissa. Nonostante la notorietà, ha sempre protetto la sua sfera familiare, evitando l’esposizione mediatica. Poche immagini, nessuna ostentazione: una scelta coerente con il suo modo di essere e di abitare il mondo.

La casa di Mauro Corona non è solo un luogo fisico: è un manifesto di vita, un rifugio dell’anima dove legno, montagne e silenzio raccontano più di mille parole.

Box office Italia: Muccino debutta in testa, Zalone supera i 75 milioni

Le cose non dette domina la classifica del week-end, mentre Buen Camino conferma il record storico. Tra le new entry, Greenland 2 e Send Help attirano l’attenzione del pubblico.

Debutto in vetta per Le cose non dette

Il nuovo film di Gabriele Muccino, Le cose non dette, conquista il primo posto al box office italiano nel week-end dal 26 gennaio al 1 febbraio 2026.

le cose non dette di gabriele muccino
Le cose non dette, il film di Gabriele Muccino

Il film, con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini, ha totalizzato 2.195.669 euro e 291.498 spettatori, nelle sale dal 29 gennaio. Un ottimo esordio che conferma il ritorno in grande stile del regista romano.

le cose non dette
Le cose non dette, il film di Gabriele Muccino

Buen Camino a un passo dal record

Al terzo posto del podio troviamo Buen Camino di Checco Zalone, con 1.116.057 euro nel week-end. Nelle sei settimane di programmazione, il film raggiunge 74.915.208 euro e 9.339.289 spettatori, confermandosi come il film con il maggiore incasso nella storia del box office italiano.

checco zalone

Secondo posto per Marty Supreme

In seconda posizione si conferma Marty Supreme, diretto da Josh Safdie e con protagonisti Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow, che ha totalizzato 3.211.977 euro, di cui 1.136.465 euro nel solo fine settimana.

Altri successi e new entry del week-end

  • 4° posto: La Grazia di Paolo Sorrentino, 852.561 euro nel week-end, totale 6.197.374 euro in tre settimane.
  • 5° posto: 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno, 551.571 euro, scende di una posizione rispetto al weekend precedente.
  • 6° posto: Sentimental Value di Joachim Trier, premiato all’ultimo Oscar europeo, con 346.805 euro nel week-end e totale 854.894 euro.
  • 7° posto: Greenland 2 – Migration, esordio con 359.908 euro.
  • 8° posto: Send Help di Sam Raimi, ritorno all’horror, incassa 371.421 euro.
  • 9° posto: Ben – Rabbia animale, nuovo esordio con 236.677 euro.
  • 10° posto: Norimberga, in sala da sette settimane, 187.625 euro.

Trend del box office: calo settimanale ma crescita annua

Gli incassi totali del periodo 26 gennaio – 1 febbraio 2026 ammontano a 8.912.050 euro con 1.192.909 spettatori.

  • Calo del 15% rispetto al week-end precedente (10.446.437 euro)
  • Crescita del 23,15% rispetto allo stesso periodo del 2025 (7.241.888 euro)

Un segnale positivo che conferma l’interesse del pubblico per il cinema italiano e internazionale.

Claudio Lippi arriva su Instagram: “Sono vivo e non vado in pensione”

Il conduttore storico della tv apre un profilo social per raccontare la sua storia, chiarire le voci sulle condizioni di salute e riprendere i contatti con il pubblico.

Claudio Lippi smentisce le voci: “Non sono in terapia intensiva”

Dopo le recenti apparizioni nel programma Falsissimo, dove Fabrizio Corona lo aveva citato in termini preoccupanti, Claudio Lippi rompe il silenzio approdando su Instagram. Nel video di presentazione, il conduttore chiarisce che non si trova in terapia intensiva e che le informazioni circolate erano esagerate o false.

“Sono vivo, non sono in terapia intensiva come avrete visto in altri contesti”, spiega Lippi, mostrando il desiderio di aggiornare personalmente il suo pubblico sulle sue reali condizioni di salute.

claudio lippi

Un profilo Instagram per raccontare la propria storia

Claudio Lippi sottolinea di aver aperto il profilo social soprattutto grazie al supporto della figlia Federica e con l’obiettivo di condividere la sua lunga carriera televisiva: “Ho una lunga storia da raccontarvi. Se iniziamo oggi, non so se finiamo a Ferragosto”.

Il conduttore vuole usare Instagram come uno strumento per riprendere i contatti con il pubblico, senza filtri televisivi, condividendo esperienze, curiosità e riflessioni sul mondo della tv che frequenta da oltre sessant’anni.

Pensione? Per Claudio Lippi è lontana

Nel video, Lippi ha chiarito la sua posizione riguardo alla pensione: “Qualcuno dirà che potrei andare in pensione. No, in pensione no”.
Il conduttore evidenzia come dire la verità sia per lui fondamentale: “Sono tempi in cui si inventano le cose anziché dire la verità. Ho un solo credo: il rispetto e la dignità”.

Le parole su Fabrizio Corona e la tv

Claudio Lippi ha commentato anche il lavoro di Fabrizio Corona, apprezzando il coraggio del paparazzo nell’esporre i meccanismi nascosti dietro il piccolo schermo.
“Ho visto che molti hanno aperto una finestrella rendendosi conto che la televisione è uno strumento straordinario, ma non è tutto vero, dietro ci sono i circolini”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di trasparenza e onestà nel mondo televisivo.

Fabrizio Corona ripubblica Falsissimo contro Mediaset e Signorini: nuovo attacco a Gerry Scotti

Nonostante le diffide e l’ordinanza del Tribunale di Milano, Corona rimette online la puntata “Il prezzo del successo”. Tra accuse, contenuti riservati agli abbonati e un presunto escamotage per aggirare il divieto.

Falsissimo torna online nonostante il divieto

Fabrizio Corona ha ripubblicato nella serata di oggi sul suo canale YouTube Falsissimo la puntata contestata dedicata ad alcuni volti di Mediaset, con particolare riferimento ad Alfonso Signorini.

fabrizio corona contro alfonso signorini

Il nuovo upload arriva nonostante le diffide legali, le denunce e un provvedimento del Tribunale civile di Milano, che aveva ordinato la rimozione del contenuto. A riportarlo è l’ANSA. La puntata è stata rilanciata con il titolo “Il prezzo del successo – parte nuova finale”.

«Ripubblichiamo senza le immagini contestate»

All’inizio del video, Fabrizio Corona chiarisce la propria strategia:
«Rimettiamo qui la puntata intera senza le immagini contestate».

Nei giorni scorsi, infatti, Mediaset aveva ottenuto la rimozione del video per violazione del copyright. L’ex agente fotografico aveva anticipato il rilancio attraverso post e video pubblicati sui social, annunciando una versione modificata del contenuto.

L’ordinanza del tribunale e la replica di Corona

fabrizio corona

Il giudice civile Roberto Pertile aveva emesso un’ordinanza di inibitoria che intimava a Corona di:

  • rimuovere i contenuti ritenuti diffamatori nei confronti di Signorini
  • astenersi dal pubblicarne di nuovi
  • consegnare tutto il materiale in suo possesso

I legali di Alfonso Signorini hanno segnalato presunte violazioni dell’ordinanza. La difesa di Corona ha invece annunciato un reclamo contro il provvedimento.

Contenuti aggiuntivi per gli abbonati

Oltre alla ripubblicazione del video, Fabrizio Corona ha dichiarato di aver inserito una sezione aggiuntiva riservata agli abbonati, sempre dedicata a Signorini.
Nel nuovo materiale, l’ex paparazzo torna su quello che definisce un presunto “sistema di ricatti e favori sessuali”, tema già al centro delle precedenti polemiche.

Le indagini della Procura di Milano

La vicenda si inserisce in un quadro giudiziario complesso. Secondo quanto riportato dall’ANSA:

  • Fabrizio Corona è indagato per revenge porn e diffamazione
  • Alfonso Signorini risulta indagato per violenza sessuale ed estorsione in seguito alla denuncia presentata da Antonio Medugno
  • sarebbero coinvolti anche manager di Google, indagati per concorso in diffamazione e ricettazione

Le indagini sono tuttora in corso.

Nel mirino anche Gerry Scotti

Nella puntata e sui social, Fabrizio Corona ha esteso i suoi attacchi anche a Gerry Scotti, utilizzando paragoni particolarmente forti.
«Si sente al di sopra delle parti. Come se Weinstein si fosse detto dispiaciuto», ha scritto, accostando il conduttore di Chi vuol essere milionario al produttore hollywoodiano condannato per abusi.

La testimonianza di un ex concorrente

Corona ha inoltre dichiarato di essere in possesso di presunte prove relative a «una cosa che lui ha fatto in un programma Mediaset».
Nel video viene data voce a un ex concorrente dello Show dei Record 2023, che afferma di avere una fotografia compromettente scattata nel camerino della trasmissione.

Scontro aperto tra tribunali, tv e social

La ripubblicazione di Falsissimo segna un nuovo capitolo nello scontro tra Fabrizio Corona, Mediaset e alcuni dei suoi volti più noti, in una vicenda che intreccia giustizia, televisione e piattaforme digitali.

Gli sviluppi giudiziari potrebbero ora determinare nuove rimozioni o ulteriori provvedimenti.

Francia, abolito il “dovere coniugale”: il matrimonio non implica più obblighi sessuali

L’Assemblea Nazionale approva all’unanimità una legge storica: la “comunione di vita” tra coniugi non comporta l’obbligo di avere rapporti intimi. Stop ai divorzi per colpa basati sul rifiuto del sesso.

Fine del “dovere coniugale”: svolta storica in Francia

Abolito il dovere coniugale: la Francia compie un passo decisivo nella ridefinizione dei diritti e dei doveri all’interno del matrimonio. Mercoledì sera l’Assemblea Nazionale ha approvato all’unanimità una proposta di legge che sancisce ufficialmente la fine del cosiddetto dovere coniugale.

Con 106 voti favorevoli e nessun contrario, i deputati hanno stabilito che il matrimonio non implica alcun obbligo di intrattenere rapporti sessuali, eliminando una storica ambiguità giuridica. La promulgazione definitiva della legge è attesa entro l’estate del 2026, dopo il passaggio al Senato.

Cosa cambia nella legge sul matrimonio

Il Codice Civile francese non ha mai menzionato esplicitamente un obbligo sessuale tra coniugi. Tuttavia, nel tempo, la giurisprudenza aveva interpretato uno dei doveri matrimoniali – la cosiddetta “comunione di vita” – come una vera e propria “comunione di letto”.

Questa lettura consentiva ai giudici di sanzionare il coniuge che si rifiutava di avere rapporti intimi, arrivando persino a fondare divorzi per colpa sull’assenza di vita sessuale.

Il nuovo testo di legge chiarisce definitivamente che la comunione di vita non crea alcun obbligo sessuale tra gli sposi.

Il caso che ha portato alla condanna della Francia

L’accelerazione legislativa nasce da un caso che ha avuto grande risonanza pubblica. Nel 2019, un uomo aveva ottenuto il divorzio con addebito esclusivo alla moglie perché lei aveva smesso di avere rapporti sessuali con lui da diversi anni.

Dopo il rigetto del ricorso in Cassazione, la vicenda è arrivata alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), che nel gennaio 2025 ha condannato la Francia.

Secondo la Corte, riconoscere il dovere coniugale equivale a legittimare rapporti sessuali sotto costrizione, in quel caso imposti dalla minaccia di un divorzio per colpa.

Stop ai divorzi per colpa basati sul rifiuto del sesso

Proprio in risposta alla sentenza della CEDU, la nuova legge introduce un principio chiaro:
👉 l’assenza o il rifiuto di rapporti intimi non potrà più essere utilizzato come motivo per un divorzio per colpa.

Una pratica che, seppur sempre più rara, continuava a essere invocata in alcuni procedimenti giudiziari.

“Basta alla cultura dello stupro”: il messaggio politico

L’obiettivo dichiarato dei promotori è mettere fine a quella che è stata definita una cultura dello stupro” legalizzata.

«Vorrei rivolgere un pensiero a tutte le donne che si sono forzate, che hanno subito stupri coniugali. Contiamo su questo testo affinché sia un punto di partenza, perché tutto questo finisca davvero», ha dichiarato in aula la deputata ecologista Marie-Charlotte Garin, cofirmataria della legge insieme a Paul Christophe (Horizons).

Un consenso trasversale, ma non totale

Il provvedimento è stato sostenuto da oltre 120 deputati, dai comunisti ai Républicains. Gli autori hanno scelto di non associare l’estrema destra al testo.

Durante il dibattito parlamentare, Socialisti e La France Insoumise hanno tentato di eliminare anche il riferimento alla “fedeltà” dagli obblighi matrimoniali, ritenendolo potenzialmente interpretabile come vincolo sessuale implicito. L’emendamento, però, non è stato approvato.

Verso la promulgazione entro il 2026

La legge dovrà ora essere esaminata dal Senato francese. L’obiettivo dichiarato dal governo e dai promotori è arrivare alla promulgazione definitiva prima dell’estate 2026, chiudendo definitivamente una pagina controversa del diritto matrimoniale francese.