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Giovanni e Pietro Crozza-Signoris: i figli di Maurizio Crozza e Carla Signoris pronti a conquistare il cinema

Intervistati da La Stampa, i due giovani artisti raccontano i loro cortometraggi, il peso del cognome e l’eredità di due genitori celebri

Giovanni e Pietro Crozza-Signoris hanno 27 e 25 anni e un destino che, almeno in parte, sembra scritto: il mondo dello spettacolo. Figli di Maurizio Crozza e Carla Signoris, hanno però scelto di percorrere strade personali e complementari: uno come attore, l’altro come regista. Un percorso condiviso che prende forma in due cortometraggi autoprodotti, Effetto bozzolo e Phobos, di cui sono anche interpreti.

Intervistati da La Stampa, i due fratelli si raccontano senza filtri, parlando di ambizioni, formazione, famiglia e di quel doppio cognome che inevitabilmente attira attenzioni e aspettative.

Il peso (e la forza) di un doppio cognome famoso

Essere Crozza e Signoris non è mai stato un dettaglio trascurabile. Giovanni e Pietro lo sanno bene e lo hanno imparato fin da piccoli.
«Dell’essere Crozza e anche Signoris ce ne siamo fatti una ragione presto. Anzi, ci ha rafforzati», racconta Pietro. «Sappiamo come la gente si avvicina o si allontana quando sente come ci chiamiamo. Abbiamo imparato a farci scorrere addosso le reazioni».

Una consapevolezza maturata nel tempo, che li ha aiutati a costruire un’identità artistica autonoma, senza negare le proprie origini ma senza viverle come un alibi.

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Maurizio Crozza

Il sostegno (realista) di Maurizio Crozza e Carla Signoris

Maurizio Crozza e Carla Signoris non hanno mai ostacolato i sogni dei figli, ma neppure li hanno illusi.
«I nostri genitori ci hanno sempre sostenuto, ma non ci hanno mai nascosto le difficoltà», spiega Giovanni. «Ci hanno educati all’impegno e alla fatica nello studio e nel lavoro».

Crozza, in particolare, non ha mai risparmiato avvertimenti molto concreti: «Al cinema si resta disoccupati in un attimo», una frase diventata quasi proverbiale in famiglia. Pietro aggiunge con ironia: «Un’altra frase iconica di papà è: “Ci toccherà mantenervi fino a 90 anni”».

Genitori presenti, senza essere bacchettoni

Alla domanda su che tipo di genitori siano stati Crozza e Signoris, la risposta è chiara: «Severi il giusto, ma mai bacchettoni». Carla Signoris, in particolare, ha fatto una scelta importante: «Mamma ha rinunciato per anni alla sua carriera per non lasciarci soli», raccontano.

Un sacrificio che i figli riconoscono oggi con gratitudine, consapevoli dell’equilibrio delicato tra vita privata e professione artistica.

Ironia in famiglia e passioni condivise

Tra i ricordi più divertenti c’è quello legato a uno sketch televisivo di Carla Signoris. «A La tv delle ragazze interpretava la “Mamma Elicottero”, una madre iperprotettiva che piombava dal cielo per controllare il figlio, che ero io», racconta Giovanni.
«L’abbiamo presa in giro tantissimo, ma la verità è che non era affatto così», precisa. Pietro scherza: «O forse lo era, ma abbastanza furba da non farsene accorgere».

Ancora oggi, in famiglia, il cinema è terreno di confronto acceso: «Partono discussioni feroci, tutti contro tutti, ognuno con la propria idea assoluta da difendere, ma sempre con ironia e grandi risate».

Uno sguardo al futuro tra studio e identità personale

Nonostante l’entusiasmo, Giovanni e Pietro Crozza-Signoris restano con i piedi per terra. «Stiamo cercando di capire cosa sia per noi il cinema», spiegano. La strada è lunga e la priorità, per ora, è completare la formazione e affermarsi come individui, prima ancora che come “figli di”.

Un approccio maturo e consapevole, che racconta due giovani artisti determinati a costruire il proprio percorso, senza scorciatoie ma con una solida eredità culturale alle spalle.

Fabrizio Corona interrogato a Milano: la denuncia di Alfonso Signorini per revenge porn


Fabrizio Corona sarà interrogato domani a Milano dopo la denuncia di Alfonso Signorini per revenge porn. Tutti i dettagli sull’indagine e sulla nuova puntata di Falsissimo

1. Fabrizio Corona interrogato dopo la denuncia di Signorini

Fabrizio Corona sarà interrogato domani, martedì 23 dicembre 2025, presso la Procura di Milano, in seguito alla denuncia presentata da Alfonso Signorini. L’ex re dei paparazzi è iscritto al registro degli indagati con l’accusa di revenge porn.

Nei giorni scorsi, tramite il suo format Falsissimo, Corona aveva accusato Signorini di aver creato un presunto sistema di favori sessuali per favorire la partecipazione di alcuni personaggi al Grande Fratello.

2. I dettagli dell’interrogatorio in Procura a Milano

L’interrogatorio è stato fissato dai pm su richiesta dello stesso Corona, che sarà difeso dall’avvocato Ivano Chiesa. La Procura sta indagando esclusivamente sulla denuncia di Signorini, ma rimane aperta alla valutazione di eventuali altri profili di reato qualora emergessero segnalazioni da altre persone.

3. Perquisizioni e acquisizione di prove

Durante le perquisizioni, coordinate dall’aggiunta Letizia Mannella e dal pm Alessandro Gobbis, sono stati sequestrati:

  • telefono e tablet di Corona
  • filmato della puntata di Falsissimo

L’obiettivo è recuperare eventuali immagini o video sessualmente espliciti che, secondo la denuncia di Signorini, sarebbero stati diffusi senza consenso.

4. La nuova puntata di Falsissimo: cosa si può pubblicare

La nuova puntata di Falsissimo, in programma per stasera, 22 dicembre 2025, potrà essere pubblicata secondo i legali Francesca Florio e Alfredo Esposito, ma non dovrà contenere il materiale già sequestrato dalla Procura.

Questo significa che nuovi contenuti realizzati ex novo possono essere diffusi, anche se trattano lo stesso tema della denuncia. Come sottolinea l’avvocato Florio:

“Non esiste la censura preventiva in Italia; l’eventuale intervento della Procura può arrivare solo successivamente.”

5. Conclusioni

Fabrizio Corona sarà quindi interrogato domani a Milano, con gli inquirenti concentrati sulla denuncia di Alfonso Signorini per revenge porn. Nel frattempo, la nuova puntata di Falsissimo può essere pubblicata, rispettando i vincoli legali imposti dal sequestro del materiale già acquisito.

L’evoluzione della vicenda sarà seguita da vicino dai media e dai social, mentre la Procura di Milano valuta tutte le prove e le eventuali responsabilità.

Vladimir Luxuria difende Alfonso Signorini: attacco al sistema mediatico di Corona sui social

Vladimir Luxuria prende posizione sul caso Signorini e Fabrizio Corona: condanna l’odio online e i social usati per visibilità, senza pronunciare assoluzioni o condanne.

1. Luxuria rompe il silenzio sul caso Signorini

Vladimir Luxuria interviene nel dibattito sul caso che sta infiammando i social network. L’ex parlamentare sceglie di non prendere posizioni definitive su Alfonso Signorini, ma punta il dito contro l’odio diffuso online e il meccanismo mediatico creato da Fabrizio Corona.

Il suo intervento arriva tramite un lungo post sui social, in cui ribalta la prospettiva del dibattito pubblico e richiama la necessità di un approccio basato sulla giustizia e sulla responsabilità.

2. La posizione di Luxuria: giustizia e processi mediatici

Vladimir Luxuria chiarisce fin da subito la sua posizione:

“Sul cosiddetto ‘sistema Signorini‘ non spetta a me fare processi né di assoluzione né di condanna.”

Secondo Luxuria, in uno Stato di diritto sarà la giustizia a stabilire eventuali responsabilità sulla base di denunce, prove e difese.

“Se si sono commessi errori o abusi si prenderanno opportuni provvedimenti. Se si dimostrasse l’infondatezza delle accuse anche dall’altra parte vale assumersi le proprie responsabilità.”

3. L’attacco di Luxuria alla reazione mediatica e social

Luxuria critica duramente la reazione dei social:

“Noto con amarezza che a livello mediatico si è già giunti alla condanna con uno shitstorm sui social che va ben oltre la voglia di conoscere la verità.”

L’opinionista sottolinea come video e commenti siano caratterizzati da morbosità e omofobia, trasformando le piattaforme digitali in discariche emotive:

“Se c’è finora una condanna certa è per chi usa i social come rete fognaria per evacuare odio per un pugno di like e visualizzazioni.”

4. Critica al sistema mediatico di Fabrizio Corona

Pur senza nominarlo direttamente, Luxuria punta il dito contro chi costruisce visibilità a tutti i costi.

“Si critica chi per raggiungere la fama è disposto a tutto, manca però un’autocritica di chi la visibilità sui social cerca di ottenerla a qualsiasi prezzo, senza pietà e senza umanità.”

Non si tratta di una difesa a spada tratta di Signorini, ma di un attacco al sistema mediatico di Corona e al modo in cui sfrutta i social per ottenere like e visualizzazioni, spesso a discapito dell’etica e della verità.

5. Conclusioni

Vladimir Luxuria richiama l’attenzione su giustizia e responsabilità e invita a non confondere critiche legittime con campagne di odio online.
Il suo messaggio chiave: il vero danno è chi usa i social per visibilità senza pietà e umanità, trasformando vicende delicate in spettacoli di odio digitale.

🖤 Lutto per George Clooney: è morta la sorella Adelia a 65 anni

L’attore ha confermato la scomparsa di “Ada”, stroncata da un cancro. I funerali si terranno domani, lunedì 22 dicembre, nel Kentucky.

Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia di George Clooney. È scomparsa venerdì 19 dicembre 2025 la sorella maggiore dell’attore, Adelia Zeidler Clooney, all’età di 65 anni. La donna, che da tempo lottava contro un cancro, si è spenta presso l’ospedale St. Elizabeth Healthcare di Augusta, nel Kentucky, circondata dall’affetto dei suoi cari.

🌹 Il ricordo del fratello: «Era la mia eroina»

George Clooney ha confermato la notizia alla rivista People, dedicando alla sorella parole di profonda ammirazione e dolore. L’attore ha sottolineato la dignità con cui Adelia ha vissuto i suoi ultimi mesi:

“Era la mia eroina, ha accettato e affrontato la malattia con coraggio e umorismo”.

🎨 Chi era Adelia “Ada” Clooney

A differenza del celebre fratello, Adelia aveva scelto una vita lontana dalle luci di Hollywood, rimanendo profondamente legata alle sue radici nel Kentucky:

  • Professione: Laureata all’Università di Louisville, lavorava come insegnante d’arte presso una scuola elementare e, in passato, era stata contabile.
  • Impegno sociale: Molto attiva nella sua comunità, era membro dell’Augusta Art Guild e figura centrale nelle tradizioni locali, come la parata di Natale di Augusta.
  • Famiglia: Rimasta vedova nel 2004 del primo marito Norman Zeidler, lascia due figli, Nick e Allison, e il secondo marito Kenny.

🕊️ Le esequie

I funerali sono fissati per domani, lunedì 22 dicembre 2025 alle ore 12:00. In calce al necrologio, accanto ai genitori Nick e Nina, compaiono le firme di George Clooney e Amal Alamuddin. Dopo la cerimonia, la salma sarà sepolta nel cimitero di St. Patrick a Washington, nel Kentucky.

⚖️ Caso Signorini: Blitz all’alba per Fabrizio Corona, la Procura sequestra tutto

Alfonso Signorini denuncia per revenge porn: bloccata la seconda puntata di “Falsissimo”. L’avvocato Chiesa: «Nel materiale prove di reati gravissimi».

Il terremoto mediatico che vede contrapposti Fabrizio Corona e Alfonso Signorini segna una svolta giudiziaria netta. Nella mattinata di oggi, domenica 21 dicembre 2025, la Procura ha disposto il sequestro preventivo di tutto il materiale audio e video raccolto dall’ex re dei paparazzi per il suo format YouTube Falsissimo.

🚫 Fabrizio Corona: L’accusa di Revenge Porn

alfonso signorini
Fabrizio Corona – Afonso Signorini

L’intervento delle forze dell’ordine, avvenuto alle 7 del mattino, è scattato a seguito di una denuncia presentata dal conduttore del Grande Fratello, Alfonso Signorini. L’ipotesi di reato formulata dalla Procura è quella di revenge porn. Secondo l’accusa, Corona sarebbe in possesso di immagini o video privati a sfondo sessuale che intendeva diffondere senza il consenso dell’interessato nella puntata prevista per lunedì sera.

🎙️ L’intervista a Medugno e le accuse di molestie

Tra il materiale finito sotto sequestro non ci sarebbero solo immagini private, ma anche contenuti giornalistici scottanti. In particolare, i fari sono puntati sull’intervista integrale ad Antonio Medugno, ex concorrente del GF Vip. Stando alle anticipazioni diffuse dallo staff di Fabrizio Corona:

  • Le accuse: Medugno avrebbe mosso accuse pesantissime contro Signorini, parlando di presunti abusi, molestie e violenza sessuale.
  • La difesa di Corona: L’avvocato Ivano Chiesa sostiene che impedire la pubblicazione di un’intervista sia una violazione del diritto di cronaca, soprattutto se contiene dichiarazioni di pubblico interesse su un personaggio di rilievo.

🗣️ La replica dell’avvocato Ivano Chiesa

Contattato da Fanpage.it, lo storico legale di Corona ha commentato l’accaduto con toni critici:

«Si scatena la terza guerra mondiale quando c’è di mezzo Fabrizio. Secondo me non è revenge porn: qui si comunica al popolo un possibile comportamento illecito di un personaggio pubblico. Mi auguro che la Procura analizzi con la stessa solerzia i reati gravissimi contenuti in quel materiale».

📲 Cosa succede ora?

Nonostante il sequestro, Fabrizio Corona ha annunciato via Instagram di essere già al lavoro per rigirare la puntata, cercando di aggirare i blocchi legali senza incorrere in ulteriori violazioni. Resta il dubbio su cosa potrà effettivamente andare online domani sera, considerando che gran parte dei file originali sono ora nelle mani degli inquirenti per le analisi tecniche.

Enrica Bonaccorti: «Non sono la mia malattia. La vita è dare due bracciate»

In un’intervista intima e profonda rilasciata il 19 dicembre 2025, la conduttrice racconta la lotta contro il tumore al pancreas, il nuovo libro e il legame indissolubile con la madre.

Enrica Bonaccorti si mette a nudo in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. Non solo come l’attrice e la presentatrice che ha fatto la storia della televisione italiana (da Pronto, chi gioca? a Non è la Rai), ma come donna che oggi affronta la sfida più difficile: un tumore al pancreas diagnosticato nel 2025.

✍️ Enrica Bonaccorti “Nove novelle senza lieto fine”: la scrittura come specchio

Il suo nuovo libro, edito da Baldini&Castoldi, è una raccolta cruda e sincera che rifugge i finali scontati.

  • Perché il “non lieto fine”? «Nella vita sono quelli più reali. I lieto fine mi annoiano, preferisco dare un brivido, un colpo di coda», spiega Enrica Bonaccorti, citando la sua natura di Scorpione.
  • La poesia della diagnosi: Il libro contiene “Brutta notizia”, un haiku scritto nel momento esatto della scoperta della malattia: “Non riesco a pensarci / Non riesco a non pensarci / Ma non so che pensare”.

👩‍👧 L’appello ai figli: «Chiamate vostra madre e chiedetele scusa»

Uno dei momenti più toccanti dell’intervista riguarda il rapporto con la madre, figura centrale della sua vita, che molti scambiavano per Ingrid Bergman per la straordinaria bellezza.

«Tutto quello che ho di buono lo devo a lei. Il mio più grande rimorso è non essere stata abbastanza gentile. Consiglio a tutti: se avete un telefono, chiamate vostra madre e ditele scusa. I figli hanno sempre qualcosa da farsi perdonare».

🎶 Da Modugno ai diari segreti

Enrica Bonaccorti rivela le origini dei suoi successi immortali, come il testo di “La lontananza”:

  • L’ispirazione: Nata a 14 anni sui suoi diari per un amore platonico in Sardegna.
  • L’incontro con Mimmo: Nel 1970, Domenico Modugno lesse quelle frasi (“La lontananza, sai, è come il vento…”) e capì subito di avere tra le mani un capolavoro.
  • Grafomane da sempre: La Bonaccorti scrive diari da quando aveva otto anni e si definisce una «scrittrice compulsiva».

⚓️ Il presente: tra coraggio e ironia

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Enrica Bonaccorti e Verdiana

Oggi Enrica Bonaccorti vive un’attesa consapevole, sostenuta dalla figlia Verdiana (chiamata così per un santo trovato sull’agenda).

  • Il rapporto con la malattia: Ha scelto di parlarne per “normalizzare” la situazione e aiutare chi si trova nelle stesse condizioni.
  • La filosofia di vita: “O nuoti o affoghi. La vita, a volte, è dare due bracciate. Fare il morto a galla non vale la pena”.

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Caterina Caselli si confessa: il trauma del padre, il successo e la lotta contro il cancro

In una profonda intervista al Corriere della Sera, “Casco d’oro” ripercorre la sua vita: dalla povertà a Sassuolo alla scoperta di talenti come Bocelli ed Elisa.

Caterina Caselli, figura iconica della musica italiana, si è raccontata oggi, 21 dicembre 2025, in una lunga conversazione con Walter Veltroni. Un’intervista densa, che attraversa i decenni d’oro del Piper ma che tocca anche gli abissi personali di un’infanzia segnata dal dolore e di una maturità segnata dalla malattia.

🌑 Caterina Caselli, Il dramma dell’infanzia: «Mio padre si tolse la vita»

Caterina Caselli è tornata alle sue radici emiliane, descrivendo una famiglia povera che viveva in due stanze. Il ricordo più doloroso è legato alla figura paterna, il suo primo sostenitore nella musica:

  • La perdita: «Mio padre è morto quando avevo 14 anni, si è tolto la vita. Soffriva di una depressione che allora non veniva riconosciuta».
  • Le ferite invisibili: L’ex cantante riflette sui nove anni trascorsi dal padre come militare in Libia, ipotizzando che i traumi della guerra abbiano minato la sua stabilità mentale. Fondamentale, per superare quel lutto, fu un professore che le permise di scrivere del suo dolore in un tema scolastico, aiutandola a “tirare fuori la disperazione”.

🎤 Dagli anni del Piper alla scoperta di Andrea Bocelli

L’intervista ha rievocato la “magia delle possibilità” degli anni Sessanta, quando Caterina Caselli divenne la prima ragazza del Piper, un successo esploso grazie al rifiuto di Adriano Celentano:

  • Il colpo di fortuna: Celentano scartò Nessuno mi può giudicare, che passò a lei cambiando il senso del brano e lanciandola nell’olimpo della musica.
  • La produttrice dei record: Dopo aver lasciato il palco per la famiglia (il matrimonio con Piero Sugar), Caterina Caselli ha costruito un impero discografico scoprendo pilastri della musica contemporanea come Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Malika Ayane e, più recentemente, Madame.

🩺 La battaglia contro il tumore: «Al momento sto bene»

Infine, Caterina Caselli ha affrontato il tema della salute, rivelando i dettagli di un percorso iniziato nel 2017 con una diagnosi di carcinoma invasivo alla mammella:

  • Le cure: «Ho fatto una terapia innovativa che non ha funzionato, poi la chemio». Ha ricordato con dignità il momento della perdita dei capelli, affrontato con una parrucca per non far preoccupare la madre anziana.
  • La recidiva e il lavoro: Nonostante la malattia sia stata recidiva, Caterina Caselli ha rassicurato il pubblico: «Proseguo cure e controlli e al momento sto bene». Il segreto della sua forza rimane l’impegno professionale: «Il lavoro mi distrae, mi mette energia, mi spinge a non fermarmi».

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Stefano Bettarini e Nicoletta Larini a Verissimo: tra sogni di maternità e frenate “da nonno”

La coppia, ospite di Silvia Toffanin sabato 20 dicembre 2025, ha parlato apertamente del futuro: se Nicoletta sente l’istinto materno, Stefano preferisce godersi il presente.

Stefano Bettarini e Nicoletta Larini sono tornati nello studio di Verissimo per raccontare l’evoluzione del loro legame che dura ormai dal 2017. L’intervista ha messo in luce una profonda sintonia, ma anche visioni divergenti su un tema fondamentale: allargare la famiglia.

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Stefano Bettarini e Nicoletta Larini ospiti di Silvia Toffanin a Verissimo

👶 Il desiderio di Nicoletta e la risposta di Stefano

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Stefano Bettarini e Nicoletta Larini

Nicoletta Larini, che ha da poco compiuto 32 anni, ha confessato di sentirsi profondamente cambiata rispetto agli inizi della loro storia. Se prima si definiva una “bimba”, oggi sente forte il richiamo della maternità:

“Inizio a pensare all’idea di avere un figlio. Sento un po’ di istinto materno, mi immagino mamma”.

Dall’altra parte, Stefano Bettarini (53 anni) ha risposto con la schiettezza che lo contraddistingue. Già padre di Niccolò e Giacomo, avuti dall’ex moglie Simona Ventura, l’ex calciatore ha ammesso di non sentirsi pronto a ricominciare da capo con i pannolini:

“Sono frenato, onestamente mi vedrei più come nonno che come papà oggi”.

Bettarini ha sottolineato di aver vissuto la paternità intensamente in passato e di voler ora proteggere l’equilibrio raggiunto con Nicoletta.

💍 Matrimonio: “Un pensierino ce lo facciamo”

Se sul fronte figli le posizioni sono distanti, sul matrimonio sembra esserci uno spiraglio di apertura. Dopo quasi nove anni di convivenza a Viareggio, la coppia non esclude il grande passo. Pur ammettendo di non averne mai parlato in modo ufficiale o con una proposta formale, entrambi hanno dichiarato che “un pensierino” iniziano a farcelo, vedendo le nozze come il naturale coronamento di un decennio d’amore.

🏛️ Lontano dai riflettori

Bettarini ha anche parlato della sua nuova vita, definita più tranquilla e distante dalle dinamiche mediatiche del passato. Ha ricordato con commozione il padre, scomparso recentemente a 86 anni, e ha ringraziato Nicoletta per essergli stata vicina nei momenti più bui, quando il “personaggio Bettarini” non era più al centro dell’attenzione.

🍴 4 Ristoranti: Al via la nuova stagione con Alessandro Borghese

Il viaggio dello chef riparte domenica 21 dicembre 2025 su Sky e NOW: 12 nuove tappe tra tradizione, sorprese (come Katia Follesa) e territori inesplorati.

Alessandro Borghese torna ufficialmente in pista. Questa sera, domenica 21 dicembre 2025, debutta l’undicesima stagione di “4 Ristoranti”, il format cult prodotto da Banijay Italia che ha trasformato il giudizio gastronomico in un rito collettivo. Con oltre 130 episodi alle spalle e 500 ristoratori coinvolti in dieci anni, il van dai vetri oscurati è pronto a macinare nuovi chilometri lungo la Penisola.

📍 Le location della nuova stagione

Per questa edizione sono previste 12 puntate che toccheranno centri iconici e angoli più nascosti della provincia italiana. Ecco le tappe principali confermate:

  • Piacenza (Colli Piacentini): La stagione si apre qui, alla ricerca del Miglior Agriturismo.
  • Chioggia: La “piccola Venezia” e la sua cucina lagunare.
  • Torino: La raffinatezza sabauda tra tradizione e innovazione.
  • Pisa: Sfida all’ombra della Torre.
  • Etna: I sapori vulcanici della Sicilia.
  • Reggio Calabria: Il cuore del Mediterraneo e le sue materie prime.

🎭 La novità: Katia Follesa “giudice” speciale

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Alessandro Borghese e Katia Follesa

La puntata d’esordio sui Colli Piacentini riserva una sorpresa inedita: accanto ad Alessandro Borghese ci sarà Katia Follesa. La comica e conduttrice non sarà una concorrente, ma una sorta di “osservatrice esterna” chiamata a dare un punto di vista ironico e amatoriale sulla sfida tra gli agriturismi della zona, aggiungendo una ventata di freschezza al consolidato meccanismo di voto.

🏆 Un format che celebra la cultura italiana

Nonostante gli anni, le regole restano ferree: Location, Menu, Servizio, Conto e la categoria Special (il piatto tipico del territorio). Il voto di Alessandro Borghese, come sempre, può confermare o ribaltare il risultato.

Lo chef ha sottolineato come il programma sia ormai un racconto sociale:

“La cucina italiana è patrimonio dell’UNESCO perché è cultura. Andare al ristorante oggi non è solo mangiare, è partecipare a un rito”.

Dopo il grande evento per il decennale celebrato lo scorso maggio a Milano, Borghese ha assicurato che il format continuerà a evolversi, mantenendo però intatta la missione di valorizzare anche i borghi meno conosciuti d’Italia.

Barbara Tabita a Verissimo: «La malattia mi ha portata a voler smettere di vivere»

L’attrice siciliana racconta l’inferno delle ischemie e dei dolori cronici: dalla depressione alla rinascita per i suoi 50 anni.

Barbara Tabita, ospite di Silvia Toffanin nella puntata di sabato 20 dicembre 2025, ha aperto il suo cuore raccontando uno dei periodi più bui della sua vita. L’attrice, volto amato del cinema e della TV (da I Cesaroni ai film di Pieraccioni), ha descritto la sua lotta contro una malattia invisibile e invalidante che l’ha colpita proprio nel momento che avrebbe dovuto essere il più felice: la nascita della figlia Beatrice.

🌑 L’inferno dopo la gravidanza

Il calvario di Barbara Tabita è iniziato circa sette anni fa. Dopo aver desiderato a lungo un figlio, a 44 anni è diventata mamma di Beatrice, avuta dall’allora compagno, l’imprenditore Simone Mazzone. Tuttavia, già durante la gestazione, le sue condizioni di salute hanno iniziato a vacillare:

  • Sintomi estremi: Nausee violente e vertigini che non sono scomparse dopo il parto.
  • I mal di testa: Emicranie così forti da non rispondere a nessun farmaco, nemmeno al cortisone.
  • Il passato clinico: L’attrice ha rivelato di aver sofferto di due lievi ischemie cerebrali, una a 20 anni e una a 40, che hanno reso il quadro clinico ancora più preoccupante.

🥀 Il pensiero del suicidio

Il racconto a Verissimo si è fatto drammatico quando Barbara Tabita ha confessato il crollo psicologico dovuto al dolore fisico costante:

«Non uscivo più di casa. I mal di testa erano sempre più violenti… Mi paralizzavo, avevo difficoltà nel parlare. La malattia mi ha portata a voler smettere di vivere. Non volevo diventare un vegetale».

In quegli anni di sofferenza, Barbara Tabita ha ammesso di aver smesso di amarsi, un peso che ha influito anche sulla sua vita privata: dopo 11 anni di relazione, il compagno Simone ha deciso di lasciarla. “Non è stato facile, ma lo capisco”, ha spiegato con estrema lucidità alla Toffanin.

☀️ La svolta e la rinascita a 50 anni

La luce è tornata grazie a una nuova terapia a base di anticorpi monoclonali e a un ricovero presso l’ospedale San Raffaele di Milano, che le hanno permesso di riprendere in mano la propria vita e il proprio lavoro (di recente è tornata su Netflix con il film Sicilia Express).

Oggi, Barbara Tabita festeggia un traguardo importante:

  • Il compleanno: Proprio in questi giorni compie 50 anni.
  • Il messaggio: “È una rinascita completa. È come se fossi rinata ieri”.

L’attrice ha concluso l’intervista dedicando parole d’amore alla figlia Beatrice, oggi di 7 anni, che definisce la sua vera ancora di salvezza e il motivo per cui non ha mai smesso di lottare, nonostante l’inferno attraversato.

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